
BUSTO ARSIZIO – Esorcizzato lo “Speroni“. Sempre di venerdì (come nell’ultima vittoria casalinga del 18 aprile). Un Mastroianni in tiro e un Di Munno in fregola regalano i primi 3 punti interni alla Pro Patria (3-1). Successo legittimo ma sudatissimo. Che allunga la vita a Greco e la accorcia a Curioni. Perché la Pergolettese si fa male da sola (sciupa davanti e pasticcia dietro). Per la prima volta la curva biancoblu invita Patrizia Testa a togliere il disturbo. Sgradevole. Ma figlio dei tempi.
FISCHIO D’INIZIO – Il peggio del girone. Piaccia o meno, è così. Almeno per la recente contingenza, Pro Patria e Pergolettese rappresentano le due grandi malate del Campionato. A partire dalle panchine. Match da paura. E mica solo per dire. Pergolettese e i suoi derivati. Quella attuale è infatti lo spin off di molteplici precedenti versioni sociali (ancora Pergolettese, Pergocrema e Cremapergo). Lo storico recita 54 precedenti complessivi (compreso il sanguinoso playout del 2010 con 2 pareggi e retrocessione tigrotta). Bilancio favorevole alla Pro Patria con 18 vittorie, 20 pari e 16 sconfitte. La stagione passata 1-1 allo “Speroni” (Basili, Bashi) con vantaggio ospite dopo una manciata di secondi e rigore fallito da Pitou. Per il Pergo 4 punti nelle ultime 10 (senza vittorie) e peggior difesa del girone (24 reti subite). I biancoblu inseguono il primo successo casalingo e non sono andati a segno in 8 delle ultime 10 giornate. Big Sunday con incrocio tra le prime 4: Union Brescia – Vicenza e Lecco – Cittadella.
IN CAMPO – Assenti i soli Schiavone e Zamarian, Greco recupera per la panchina Mora e Udoh. Confermato undici di Lecco. Dall’altra parte, Curioni (messo in discussione dal DG Duca), deve fare a meno per squalifica dell’ex Parker oltre che di Frigerio e Tremolada. In campo, 3-5-2 speculare con Lambrughi al centro della difesa.
LA PARTITA – Al 6′ Corti si mangia un gol (quasi) fatto. La Pro Patria risponde con il vantaggio di Mastroianni su assist (in realtà una deviazione verso la porta) di Ferri (1-0 al 14′). Ospiti vicini al pari con Corti (35′) e Ferrandino (43′). L’1-1 arriva al 14′ della ripresa con una girata di testa di Corti. Poco dopo (23′) ancora avanti i biancoblu con una stecca di Di Munno (2-1). Mastroianni la chiude su rigore al 36′ (3-1). Con la Bianchi chiamata al FVS da Greco (fallo di Arini su Di Munno). Dopo 218 giorni tornano i 3 punti allo “Speroni“.
LA DIRETTA
SECONDO TEMPO
52′ finita: 3-1! I biancoblu tornano al successo. In casa non succedeva dal 18 aprile. Anche allora un venerdì. Tra 7 giorni trasfertona a Trieste (sempre 20.30).
47′ Pepa e Jaouhari per Tomaselli e Ferrandino.
45′ ancora 6′ di recupero.
39′ Mora per Mastroianni.
36′ Mastroianni trasforma: 3-1!
35′ dopo 3′ rigore assegnato. Giallo per il capitano ospite.
31′ Greco si gioca la card FVS per un presunto fallo da rigore di Arini su Di Munno.
27′ Pessolani e Pala per Aidoo e Di Gesù.
23′ nuovo vantaggio Pro Patria. Di Munno dal limite: 2-1!
21′ triplo cambio Greco. Dentro Udoh, Schirò e Orfei, fuori Renelus, Citterio e Dimarco.
18′ ancora Corti. Gol annullato.
14′ pareggio Pergolettese. Corti di testa: 1-1!
12′ ammonito Mastroianni. Era diffidato. Salterà la Triestina.
10′ Antolini per Padalino.
6′ problemi per Masi. Entra Travaglini. Il 26 esce sorretto. Non una bella immagine.
21.32 si riparte! Senza cambi.
PRIMO TEMPO
46′ si chiude dopo 1′ di recupero: 1-0! Giallo per Masi in chiusura.
43′ girata di Ferrandino. Rovida con i piedi. Meglio la Pergolettese. Ma é avanti la Pro Patria.
35′ corner Pergolettese. Sponda di Lambrughi per Corti che centra Rovida.
32′ testa di Masi, Motolese non ci arriva sul secondo palo.
22′ ancora Corti, Rovida in angolo.
20′ entrano i tifosi del Pergo (una cinquantina). Nevischio.
14′ e invece arriva il gol. Testata di Ferri e tap in del solito Mastroianni: 1-0!
12′ partenza moscia della Pro Patria.
10′ coro contro Patrizia Testa invitata a vendere dagli ultras. È la prima volta in modo così chiaro. Sgradevole. Comunque la si pensi.
6′ Corti solo davanti a Rovida. Diagonale a lato. Occasionissima.
20.30 si parte! Striscione in curva: “Rispetto per Busto“. Giornata di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne.
20.15 il capitano Ferri ricorda Andrea Cecotti a pochi giorni dall’anniversario della tragica scomparsa a Treviso (14 novembre 1987).
Serata rigida (3°). Solo per intimissimi. Greco conferma la formazione di Lecco, Curioni ribadisce il 3-5-2.
IL TABELLINO
PRO PATRIA – PERGOLETTESE 3-1 (1-0)
Pro Patria (3-5-2): Rovida; Reggiori, Masi (6′ st Travaglini), Motolese; Giudici, Ferri, Di Munno, Citterio (21′ st Schirò), Dimarco (21′ st Orfei); Renelus (21′ st Udoh), Mastroianni (39′ st Mora). A disposizione: Gnonto, Viti, Aliata, Ricordi, Ganz, Bagatti. Allenatore: Leandro Greco
Pergolettese (3-5-2): Doldi; Bane, Lambrughi, Padalino (10′ st Antolini); Aidoo (27′ st Pessolani), Di Gesù (27′ st Pala), Arini, Careccia, Tomaselli (47′ st Pepa); Ferrandino (47′ st Jaouhari), Corti. A disposizione: Doldi, Lavezzi, Benvenuto, Roversi, Sartori. Allenatore: Giacomo Curioni
Arbitro: Deborah Bianchi di Prato (Cozzuto / Ceci / Pasculli / Antonicelli)
Marcatori: Mastroianni (PP) al 14′ pt; Corti (P) al 14′, Di Munno (PP) al 23′, Mastroianni (PP) su rigore al 36′ st
NOTE: terreno in discrete condizioni. Ammoniti: Masi (PP), Mastroianni (PP), Arini (P) Angoli: 2-7 Recupero: 1′ pt / 6′ st Spettatori: 460 paganti e abbonati, incasso non comunicato
Giovanni Castiglioni (foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)
























