
Il Varese ha finalmente ritrovato il sorriso? Difficile dare una risposta certa a questa domanda, ma indubbiamente dopo settimane nere ritrovarsi a vivere una settimana con due successi alle spalle non può che ridare morale e fiducia all’ambiente. Se quella contro la Sanremese era stata la vittoria del silenzio, non si può certo dire che lo 0-2 di Valenza sia stato accolto a furor di popolo, ma se non altro i mormorii negativi si sono affievoliti un minimo anche se forse, memori del sempreverde “purché se ne parli“, non è del tutto un bene; l’atmosfera più positiva, comunque, non può che rasserenar.
Il Varese ha bisogno di continuità, a tutti gli effetti la miglior medicina per società, squadra e piazza. Ogni successo, dal più bello al più fortunoso, dal più al meno importante, contribuisce a restituire ai biancorossi una dimensione solida e credibile: il gruppo sta imparando bene o male a gestire pressioni e difficoltà, trovando equilibrio anche quando il risultato tarda a concretizzarsi. Ma non è tutto oro quel che luccica (i due legni della Valenzana Mado, ancora una volta frutto di palla inattiva, sono un campanello d’allarme) e la squadra, nonostante i segnali incoraggianti, deve restare concentrata sul momento presente e guardare avanti partita per partita. Una terza, un quarta, una quinta vittoria consecutiva (e così via) potrebbe definitivamente spegnere i residui di scetticismo, soprattutto se chi sta davanti dovesse incappare in qualche passo falso, ma è inutile spingere il pensiero troppo avanti con l’ovvio rischio di cadere nell’utopia. L’obiettivo è consolidare la crescita, trasformando la continuità in arma per affrontare il campionato con solidità e convinzione.
Il buonumore nasce dai risultati concreti sul campo, dalla capacità di reagire ai momenti difficili e dalla voglia di costruire qualcosa di stabile: il timido sorriso dopo due successi può essere un primo inizio. Se il Varese continuerà così, i mormorii potranno diventare entusiasmo genuino, spingendo la squadra verso traguardi ambiziosi senza fretta, ma con convinzione. Esattamente ciò che dovrà esser trasposto in campo domenica prossima al Franco Ossola contro la matricola Celle Varazze, che si presenterà con una classifica ben più deficitaria rispetto a quelle che potevano essere le aspettative pre-season. Nel frattempo, la settimana di allenamenti prosegue e il Varese ha tutta l’intenzione di rispondere presente all’appello di Masnago.
A referto
Contro il Celle Varazze rientrerà Tentoni dopo la giornata di squalifica. Notificata dal Giudice Sportivo la terza ammonizione di Palesi, che si aggiunge così a Romero; quota due per Malinverno (Romero resta a tre), mentre restano a quota uno capitan Bruzzone, Berbenni, Bugli, Qeros, De Ponti, Guerini, Malinverno e mister Ciceri. Tutti arruolabili tra le file del Celle.
Up&down: la fotografia del campionato
Con i recuperi odierni (Vado-Gozzano 1-2, Celle Varazze-Asti 2-0 e Imperia-Cairese 1-0) si è completato il quadro della 12^ giornata di campionato. Dopo il 13° turno vissuto domenica, pertanto, tutte le squadre sono a parità di match giocati e lo sguardo alla classifica è più interessante che mai. Resta il solito gap di cinque punti fra le prime tre della classe e il “blocco playoff”, ma la graduatoria rischia di spezzarsi a metà: c’è chi sale di prepotenza e chi rischia di affondare.
1. Vado (31) – La vittoria nel big match con il Chisola vale doppio, il ko con il Gozzano impedisce ai liguri di dare la mazzata al campionato (=)
2. Ligorna (28) – Blitz a Cairo Montenotte 0-1: minimo sforzo, massima resa e sorpasso in classifica (UP)
3. Chisola (27) – Bocciatura? Ni. La sconfitta con il Vado costa però il secondo posto (DOWN)
4. Sestri Levante (22) – I Corsari veleggiano facilmente tra le risaie di Romentino e risalgono in classifica (UP)
5. Varese (22) – Vittoria “comoda” su un campo insidioso che dà inevitabilmente morale alla banda di Ciceri (=)
6. Saluzzo (21) – Ruolino di marcia “sporcato” dal pareggio di Sanremo che costa due posizioni (DOWN)
7. Derthona (20) – Attenzione: i Leoni sembrano aver ingranato (UP)
8. Biellese (19) – Prosegue il momento complicato dei bianconeri: pareggino con il Club Milano (DOWN)
9. Lavagnese (16) – La pareggite torna a colpire: domenica con il Gozzano settima “X” stagionale che comunque vale qualcosa (UP)
10.Valenzana Mado (16) – Senza Montini la vita è dura: terzo ko consecutivo (DOWN)
11. Gozzano (15) – Pareggiare a Lavagna ci sta, vincere a Vado nel recupero è qualcosa di clamoroso (UP)
12. Asti (15) – Crollo totale post Varese: tre sconfitte consecutive e la classifica inizia a preoccupare (DOWN)
13. Celle Varazze (15) – La vittoria nel recupero sull’Asti una boccata d’aria fresca dopo lo sprofondo di domenica (DOWN)
14. Imperia (14) – Due gol: sei punti. Meglio di così difficile fare tra domenica e il recupero odierno (UP)
15. Sanremese (12) – Pareggio incoraggiante con il Saluzzo, ma le dirette contendenti accelerano (DOWN)
16. Club Milano (12) – L’Imperia vola, ma i biancorossi ci sono: passaggio del turno in Coppa contro la Varesina e pareggio con la Biellese (DOWN)
17. Cairese (9) – Terzo ko consecutivo e penultimo posto in classifica (DOWN)
18. NovaRomentin (8)* – Baratro senza fine: il Sestri Levante passeggia 0-5 (=)
*= -1 di penalizzazione
Matteo Carraro


























