
Sono stati degli Europei di nuoto in vasca corta, quelli di Lublino conclusisi il 7 dicembre, sicuramente da ricordare per il nuoto varesino. Alle medaglie di bronzo di Nicolò Martinenghi nei 50 rana e di Francesco Lazzari nei 50 dorso, si è aggiunto il preziosissimo e inaspettato oro dello stesso Lazzari, atleta di Angera tesserato per lo Sport Club Ispra, che ha dato un contributo decisivo alla vittoria della 4×50 mista maschile grazie a una frazione d’apertura impeccabile.
Con un solido 23”05, Lazzari ha lanciato il quartetto azzurro consegnando il testimone a Simone Cerasuolo, che ha ulteriormente allungato riportando l’Italia in testa a metà gara. A completare l’opera hanno pensato Simone Stefani e Leonardo Deplano, che hanno blindato il successo in 1’30”49, mezzo secondo davanti alla Francia, con la Spagna in terza posizione. È il terzo titolo europeo consecutivo per l’Italia in questa specialità, dopo Kazan 2021 e Otopeni 2023. Questa ottima gara si somma al bronzo sorprendente ma pienamente meritato nei 50 dorso, dopo una gara chiusa in 22”76 grazie a un ottimo ritorno da 11”62, sfiorando il proprio primato per soli due centesimi.
Nella finale dei 50 rana, Martinenghi torna sul podio continentale con un bronzo che conferma il suo status di riferimento nella rana italiana. Il varesino, campione olimpico dei 100 a Parigi 2024, chiude in 25”86 una gara combattuta e piena di insidie, alle spalle del turco Emre Sakci. La vittoria va all’amico e compagno di nazionale Simone Cerasuolo, con cui Martinenghi aveva già condiviso il podio a Otopeni 2023.
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