
Il 2025 di Ludovica Pedoja ha rispettato tutte quelle che erano le premesse di inizio anno: per la talentuosa biker varesotta classe 2014, quella appena conclusa è infatti stata una stagione di grande crescita e di consapevolezza. Il tutto sotto lo sguardo immancabile e sempre attento di papà Thomas, il suo primo allenatore ma soprattutto grande tifoso, che ne sta accompagnando l’evoluzione con pazienza e passione.
“La stagione di Ludovica, la prima in maglia Carbonhubo, è stata improntata proprio nell’ottica della crescita – spiega Thomas Pedoja -: abbiamo iniziato con tanta tecnica e allenamenti mirati, senza tralasciare la componente del divertimento che non può non accompagnare una bambina di undici anni. Ci siamo dati da fare in inverno tra Cuasso e Maggiora, casa del maestro Davide Sottocornola, con intense sessioni per migliorare le tecniche di guida e a febbraio Ludovica ha messo le ruote in pista“.
Le prime corse di febbraio sono coincise con gli short track della Winter Cup Valli Varesine Kids: con quattro vittorie e un terzo posto, Ludovica Pedoja si è aggiudicata il circuito, approcciandosi così nel migliore dei modi al via della stagione Cross Country. 14 vittorie, 9 secondi posti e un terzo posto hanno condotto alla vittoria del Valli Varesine Kids nonché del Circuito Assobike, dominando le prove vissute tra le provincie di Como, Lecco e Sondrio.
“Ottimi risultati che hanno messo le basi per un 2026 ancor più emozionante, ricco di tante gare, divertimento e novità – prosegue Thomas Pedoja –. L’anno prossimo, infatti, Ludovica correrà con una bici tutta nuova Drom, il suo marchio. A tal proposito, colgo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor: Drom Bike, Grigio Carbonio, Carbon-ti, Manitou, Hayes, Continental, Ethycsport. Un grande grazie va ovviamente ai tecnici Davide Sottocornola, Andrea Pilo, Emanuele Calzavara, Nicola Erculiani, fondamentali per la maturazione personale e sportiva di Ludovica, ma anche e soprattutto all’instancabile Paolo Novaglio, a tutti gli accompagnatori e ai compagni di squadra. Siamo davvero felici di aver vissuto un’annata straordinaria con la famiglia Carbonhubo“.
Come anticipato, lo sguardo è già rivolto al 2026 e i semi per la prossima stagione sono già stati piantati. Papà Thomas conclude: “Il 26 ottobre c’è stata l’ultima gara dell’anno. Da lì ci siamo concessi tre settimane di riposo, ma abbiamo già ripreso le lezioni di tecnica a Cuasso, Maggiora e Finale Ligure per proseguire sul percorso di crescita tracciato fra divertimento, salti e passaggi tecnici. Arriviamo a fine anno con tanto entusiasmo, ma soprattutto tanta fiducia per l’anno nuovo. Adesso ci prenderemo qualche giorno di stacco per le feste, e ne approfitto per fare i miei auguri a tutti: ci rivedremo nel 2026 con ancor più adrenalina“.
Matteo Carraro




































