Tra aspettative e ambizioni, il Città di Samarate è arrivato con tanto entusiasmo al giro di boa di una stagione intensa che, al netto di qualche immancabile passo falso, sta regalando enormi soddisfazioni al sodalizio biancoblu. Meriti condivisi dalla Prima Squadra di mister Squizzato (seconda a -1 dalla capolista Cistellum nel Girone Z di Seconda Categoria), ma anche e soprattutto da un Settore Giovanile che cresce e convince avendo ormai sforato il muro dei 200 iscritti.

A riepilogare quello che è stato fin qui il cammino delle annate dell’Agonistica biancoblu è il responsabile organizzativo, nonché mister dell’Under16 e spalla del DS Lamberto Raspa, Luca De Andreis: “Ad oggi siamo assolutamente in linea con quelli che erano gli obiettivi stagionali e l’obiettivo non può che essere quello di alzare l’asticella a livello tecnico in vista della prossima stagione. Con una filiera completa e tre campi a disposizione qui a Samarate c’è tutto per far bene e costruire un futuro ancor più roseo: i meriti vanno ovviamente rivolti al presidente e al ds Raspa, oltre che a Stefano Molinaro che sta facendo un lavoro eccezionale per l’Attività di Base. La ciliegina sulla torta è rappresentata dall’affiliazione alla Pro Patria che rappresenta un plus non da poco: tutti noi facciamo il tifo affinché possa lasciarsi alle spalle questo momento complicato e centrare la salvezza in Serie C”.

Tornando all’attualità della stagione samaratese, il giro di boa della stagione offre come da tradizione lo spunto per una riflessione globale su quelli che sono stati i risultati conseguiti fin qui: “La nostra Juniores Provinciale (quarta nel Girone A con 20 punti all’attivo a -2 dal secondo posto e -9 dalla vetta, ndr) dopo un inizio complicato ha inanellato un bel filotto e l’augurio, visto il debutto del prossimo 17 gennaio contro la capolista Tradate Abbiate, è quello di proseguire il trend positivo e continuare il percorso di crescita”. Difficoltà e soddisfazioni anche per quel che riguarda gli Allievi Provinciali: “Gli Under17 (decimi nel Girone B con 11 punti, ndr) hanno attraversato qualche difficoltà in più del previsto. È stato ritenuto necessario un cambio a livello tecnico e Stefano Cariglino, DT della Prima Squadra, si è messo in gioco centrando qualche bel risultato. Con questo gruppo non abbiamo ambizioni specifiche se non finire bene l’annata. I miei Under16 (primi con 33 punti a +2 su Bosto e Union Villa Cassano, ndr) hanno disputato un girone d’andata eccezionale: sarà difficile, se non impossibile, ripetere quanto fatto, ma anche le inseguitrici faranno fatica. L’ambizione di vincere il campionato c’è, non lo nego, ma a prescindere da ciò siamo felicissimi di quanto fatto fin qui”.

La panoramica sull’Agonistica si chiude con lo sguardo ai Giovanissimi Provinciali: “Sapevamo che fin dal principio gli Under15 (ultimi nel Girone A di Legnano, ndr) avrebbero avuto tante difficoltà a livello tecnico. Il cambio in panchina con l’innesto di Antonio Lentinio ha sicuramente dato qualcosina in più, ma chiaramente c’è la necessità di alzare la qualità; l’importante, comunque, è che i ragazzi stiano bene in gruppo e su questo non ci sono dubbi. Le ambizioni per gli Under14 (quarti con 30 punti nel Girone B a -10 dal primo posto) erano invece molto alte: la squadra ha iniziato benissimo, poi purtroppo si è persa nell’ultimo mese. L’augurio p che si riprenda, e le possibilità ci sono, perché le ambizioni restano comunque alte. La Pre-Agonistica? Tutto sta andando per il meglio: come da prassi non guardiamo ai risultati, ma alla crescita umana e sportiva dei nostri bambini”.

Come anticipato, l’obiettivo è quello di alzare sempre più il livello e in casa Samarate tutti remano nella stessa direzione affinché la società possa realizzare il sogno di avere almeno una squadra ai Regionali. “Il salto di categoriachiude De Andreis garantirebbe al Samarate una vetrina importante che porterebbe inevitabilmente ad una crescita ancor più veloce; a livello personale, poi, sarebbe una soddisfazione enorme perché da tre anni, da quando eravamo penultimi, alleno un gruppo meraviglioso che è maturato tantissimo. A tutti noi piacerebbe fare un grosso regalo al nostro presidente e ad ogni persona che contribuisce alla nostra crescita; non possono mancare i doverosi ringraziamenti al direttivo, nelle figure di Silvio Rizzi e Maurizio Tommasini, e al nostro addetto ai campi Giuseppe Caimano. Ogni risultato raccolto dal Samarate non è mai merito del singolo, ma frutto del lavoro di tutti”.

Matteo Carraro

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