Il 2026 della Serie D inizia col botto. Il Giudice Sportivo ha dovuto fare gli straordinari in occasione della prima giornata di ritorno andata in scena tra domenica 4 e martedì 6 gennaio: fioccano multe e squalifiche da Nord a Sud. È subito diventato virale l’episodio che ha coinvolto Roberto Taurino, allenatore della Virtus Francavilla, al termine del match pareggiato per 0-0 contro il Barletta nel Girone H. Il video di quanto successo è rimbalzato online e il verdetto del Giudice Sportivo ha ufficializzato 12 giornate di squalifica: “Al termine della gara, raggiungeva con fare minaccioso il Direttore di gara e profferiva al suo indirizzo espressioni irriguardose mentre gli stringeva con forza la mano in maniera irridente. Allontanato da un dirigente della propria squadra, dopo la notifica del provvedimento disciplinare, raggiungeva nuovamente il Direttore di gara con fare minaccioso, costringendo l’Arbitro ad indietreggiare per evitare il contatto fisico. Nella circostanza reiterava le espressioni offensive ed irriguardose e sferrava un violento schiaffo sulla mano dell’Ufficiale di gara facendogli cadere il cartellino. Si allontanava quindi, definitivamente, continuando a tenere atteggiamento offensivo”.

Guardando al Girone A, squalifiche ben più contenute. Una giornata a mister Giancarlo Riolfo, espulso al 90’ del match contro il Varese per proteste nei confronti dell’arbitro”; stessa sanzione a Luca Prina della Biellese (“Per avere rivolto espressioni minacciose all’indirizzo dei componenti della panchina avversari”), mentre sono due i turni di stop per Vincenzo Ranieri della Lavagnese (“Per proteste nei confronti del Direttore di gara espresse con eccessiva veemenza”).

Mano pesantissima per quel che riguarda le multe con un salasso globale di 11.600€:
3mila€ (e diffida) alla Nocerina: “Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato sul terreno di gioco materiale pirotecnico (10 bombe carta e 2 fumogeni) che danneggiava il manto erboso in più punti e costringeva l’Arbitro ad interrompere il gioco per circa 4 minuti. Si fa obbligo di risarcire i danni se richiesti e documentati”.
2mila€ (e diffida) al Milazzo: “Al 36º e al 40º del secondo tempo, alcuni sostenitori riconducibili alla società colpivano con degli sputi la schiena di un A.A. Gli stessi al 41º del secondo tempo lanciavano dell’acqua colpendo alla schiena il medesimo A.A.”.
1500€ al Termoli: “Per avere, al termine della gara, persona non identificata ne autorizzata ma indebitamente presente nella zona degli spogliatoi, rivolto espressioni offensive all’indirizzo di un calciatore avversario. Nella circostanza, si avvicinava minacciosamente al medesimo calciatore e tentava di colpirlo con un pugno non riuscendovi per il pronto intervento di uno steward. Nell’allontanarsi, reiterava gli insulti e all’indirizzo dell’avversario”.
1500€ al Città di Gela: “Per avere propri sostenitori, al termine della gara, lanciato una bottiglietta d’acqua da mezzo litro semipiena all’indirizzo della Terna arbitrale senza tuttavia colpirli. Al termine della gara, persona non identificata ma chiaramente riconducibile alla società, che protestava animatamente nei confronti del Direttore di gara”.
1300€ alla Cairese: “Per avere propri sostenitori dal 15º del secondo tempo e fino al termine della gara, rivolto espressioni offensive all’indirizzo del Direttore di gara. Al termine della gara, i medesimi, sostavano nei pressi degli spogliatoi tenendo atteggiamento minaccioso nei confronti dei calciatori avversari”.
800€ alla Biellese: “Per avere propri sostenitori, nel corso della gara, rivolto espressioni gravemente offensive all’indirizzo dell’Arbitro e di un suo assistente”.
800€ alla NovaRomentin: “Per avere propri sostenitori, per tutta la durata del secondo tempo, rivolto espressioni irriguardose all’indirizzo di un A.A.”.
500€ al San Luigi: “Per inosservanza dell’obbligo di presenza del medico in panchina”.
200€ al Barletta: “Per avere propri sostenitori, nel corso del secondo tempo, lanciato un petardo che cadeva sulla pista di atletica”.

TC

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