
Gol e spettacolo nella sfida tra Castanese e Luino, con gli ospiti che si impongono per 2-3. Vittoria di misura per il Gavirate che supera l’Accademia Inveeruno per 1-0. Buon punto per il Morazzone che ferma il Canegrate a Morazzone sul punteggio di 1-1. Il Verbano non riesce a bissare il successo della scorsa giornata ma guadagna un punto fondamentale con l’Accademia BMV. Di seguito tutti i risultati.
GAVIRATE – ACCADEMIA INVERUNO 1-0
GAVIRATE – I padroni di casa guadagnano 3 punti che li portano sempre più vicini alla salvezza. Il gol di Mastromatteo, segnato al 9’, li porta da subito in vantaggio e per l’Accademia Inveruno il sogno del pareggio è stato fermato dalla prestazione incredibile di Mantovani. All’inizio del secondo tempo sembrava che i Gialloblu avessero trovato il gol del pari ma il fuorigioco annulla la conclusione di Folla. 1-0 il risultato finale.

PRIMO TEMPO – Gli ospiti scomodano il portiere del Gavirate già al primo minuto con un bel tiro in porta che Mantovani intercetta senza troppi problemi. I padroni di casa rispondono al pressing avversario con un’azione che porta al cross di Morbioli per Mastromatteo, che è bravo a trovare spazio in un’area di rigore affollata e segna l’1-0. Dopo qualche minuto, il numero 9 del Gavirate tenta il raddoppio ma la palla esce di poco. Una ripartenza dell’Accademia mette in serio pericolo il vantaggio acquisito dal Gavirate ma un fuorigioco interrompe l’azione a un passo dalla porta. Sempre gli ospiti guadagnano una punizione ai limiti dell’area: a batterla è Raso ma la palla viene intercettata da Valente che la mette in calcio d’angolo da cui però i gialloblu non riescono a trarne vantaggio. Verso la fine del tempo arriva a Spada un filtrante molto preciso che lo porta oltre l’ultimo difensore e rimane faccia a faccia col portiere, il tiro viene parato da Frattini, Spada intercetta il rimpallo ma il suo secondo tiro finisce un po’ sopra la traversa. Il direttore di gara non concede minuti di recupero e il primo tempo si chiude con il risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO – L’Accademia torna in campo con tanta voglia di riscatto e già dopo una decina di minuti Folla segna su tap-in ma il guardalinee non ha dubbi e segnala fuorigioco. Il Gavirate risponde con un pressing molto aggressivo che termina con il tiro di Giomi ma qua Frattini è bravo a farsi trovare pronto e fa una parata spettacolare. Nei primi 30 minuti di questo tempo i Gialloblu tentano il pareggio con tutte le loro forze ma Mantovani non si fa trovare impreparato e non ne fa passare nessuna. Gli ospiti tentano il tutto per tutto ma un passaggio mal calcolato arriva a Fanelli che è in fuorigioco. Da questa azione riparte il Gavirate e la manovra d’attacco termina con un tiro spettacolare da fuori area di Amato che però viene intercettato dall’intervento provvidenziale del portiere avversario.
Al termine dei 5 minuti di recupero il triplice fischio dell’arbitro congela il risultato sull’1-0.
I MIGLIORI IN CAMPO
Mantovani (Gavirate) 8: Ha il merito di non aver fatto pareggiare gli avversari mettendo a segno una manciata di parate di cui alcune veramente complicate ed è in quelle
situazioni in cui si vede meglio la sua abilità.
Folla (Accademia Inveruno) 6.5: Il giocatore coordina le azioni di pressing ed è quello su cui i compagni fanno affidamento in fase offensiva. Ha segnato un gol che purtroppo è stato annullato per fuorigioco e firmato varie conclusioni
I COMMENTI
Paolillo (allenatore del Gavirate): “La partita è stata difficile, sapevamo che loro erano nettamente superiore. Abbiamo fatto fatica su molti aspetti, sia tecnici che tattici. È una delle 2 squadre che temiamo di più in questo girone per come giochiamo noi. Questo risultato però ci serve per mantenere un buon distacco da quelli che stanno sotto di noi, nonostante rimaniamo comunque sulla linea dei playout”
Napolitano (allenatore dell’Accademia Inveruno): “Oggi abbiamo fatto una buona partita nonostante il risultato non ci abbia premiato. Portiamo a casa la seconda sconfitta di fila nonostante sia stato un match dai ritmi alti contro una squadra giovane ma organizzata e con qualità. Paghiamo a caro prezzo l’unica disattenzione che abbiamo concesso agli avversari però siamo stati bravi a creare occasioni. Almeno il pareggio avremmo potuto ottenerlo”
IL TABELLINO
GAVIRATE – ACCADEMIA INVERUNO 1-0 (1-0)
Gavirate: Mantovani 8, Praderio 7, Giomi 7 (27’ st Bellacci 6), Grillo 7 (45’ st Maccari), Valente 6.5, Amato 8, Asprella 6.5, Torelli 6 (19’ st Fiore 7), Mastromatteo 7.5 (23’ st Gallotti 6.5), Morbioli 7, Spada 6.5 (1’ st Torti 6.5)
A disposizione: Montorio, Maccari, Fiore, Bellacci, Diomande, Torti, Gallotti
Allenatore: Paolillo
Accademia Inveruno: Frattini 6, Vallario 6 (19’ st Sciocco 6), Tirelli 6.5, Rodanini 6.5, Inzaghi 7, Zucchetti 6, Veroni 6.5, Frigerio 6, Rodanini 6, Raso 6.5, Folla 6.5 (19’ st Fanelli 6.5)
A disposizione: Di Pierro, Volonte, Sciocco, Adami, Bazzoni, Barbieru, Cesaro, Fanelli
Allenatore: Napolitano
Arbitro: Fregola Roberto di Gallarate
Note: Giornata soleggiata, terreno in buone condizioni.
Marcatori: pt: 9’ Mastromatteo (G) ; st:
Spettatori: Circa 380. Ammoniti: Folla (AI), Zucchetti (AI), Torti (G)
Angoli: 5-9 Recuperi: 0’ + 5’
Inviato Federico Zanellato
VERBANO – ACCADEMIA BMV 1-1
BESOZZO- Il Verbano trova il secondo risultato utile consecutivo con una prova di grande spirito mentre l’Accademia raccoglie un punto agrodolce, per quanto dimostrato su un campo difficile. Nel primo tempo le due squadre battagliano in mezzo al campo e al vantaggio dei padroni di casa sopraggiunge il pari agli sgoccioli. La ripresa mette in scena un sostanziale equilibrio, nonostante la superiorità di gioco e qualitativa degli uomini allenati da Colino, che si consolida nel pareggio definito al triplice fischio. 1-1 il risultato finale.

PRIMO TEMPO- Nei primi minuti di gioco la formazione ospite riesce ad imporsi maggiormente sul piano del gioco, obbligando gli avversari ad una maggior cura in fase difensiva e nella copertura degli spazi. La prima grande occasione sopraggiunge al termine del primo quarto: Gueye fa la sponda di testa per il compagno in maglia quattro, che colpisce da fuori area di controbalzo e costringe il portiere a distendersi. Nel corpo centrale della gara l’epicentro del gioco rimane situato nella metà campo, dove si assistono scontri dinamici per la conquista della sfera ad un ritmo divertente. Al 34’ Chiodi compie un altro grande intervento a preservare il risultato di parità: questa volta si oppone al tentativo da fuori area di Bertini con un colpo di reni a spingere in corner. Pochi minuti dopo i padroni di casa mostrano gli artigli, siglando la rete del vantaggio; gli uomini di Contaldo si spingono con veemenza verso l’area di porta avversaria, dove il pallone crossato dal lato destro rocambola rimanendo vagante e venendo ultimato a rete dal colpo di Cornelli. Nei minuti finali i rossoblù mantengono un assetto alto, rinvigoriti dalla gioia del gol, punzecchiando le difficoltà della linea ospite al fine di evitare rischi e consolidare il momentaneo vantaggio. Al 45’ l’Accademia pareggia i conti manifestando una fiamma che non si è affievolita e sfruttando una gestione maldestra della difesa casalinga; a causa di un passaggio mal calibrato gli ospiti recuperano la sfera sulla zona della trequarti e servono il taglio di Riccobono, che solo davanti al portiere spinge a rete. Il primo tempo si chiude sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO- La ripresa mantiene l’equilibrio della prima frazione di gara, la lotta tra le due compagini si fa sempre più agguerrita tanto che risulta difficile stilare un pronostico sicuro. Le due squadre battagliano con grande vigore nella zona centrale del campo, senza mettere in scena, per quasi metà della frazione, occasioni rilevanti. Al 23’ l’Accademia trova la rete del più uno con un’azione fulminea e un gol da manuale di Loche, ma un tocco di mano precedente vanifica tutto e il direttore di gara comanda il calcio di punizione. Nella seconda metà di tempo la squadra di Milano dà continuità al possesso, obbligando gli avversari a mantenersi più bassi e premendo con forza alla ricerca del gol; all’opposto gli uomini di Contaldo si mantengono pronti per ripartire e sfruttare gli spazi concessi. Al 31’ l’Accademia con una fitta rete di scambi si porta a tu per tu con Chiodi: tutto parte dal passaggio verticale di Carrara verso il numero undici, il quale a sua volta manda di prima Gueye ma il tiro finale viene neutralizzato dall’estremo difensore. Pochi minuti dopo il volto della partita cambia radicalmente con l’espulsione rimediata da Gueye per somma di ammonizioni e la conseguente possibilità del Verbano di chiudere la partita con il vantaggio numerico. Il finale è colmo di emozioni, entrambe le squadre mettono in moto le ultime forze per ottenere tre punti fondamentali per i rispettivi obiettivi. Nonostante gli ultimi sforzi il risultato rimane serrato sul pari: a Besozzo finisce 1-1.
I MIGLIORI IN CAMPO
Cornelli 7 (Verbano) : Il numero undici è l’emblema dello spirito del Verbano: lotta in ogni occasione, lavora in modo efficace numerosi palloni ed è fondamentale il suo lavoro nella copertura. Nel primo tempo regala la gioia del momentaneo vantaggio da vero rapinatore d’area.
Riccobono 7 (Accademia BMV) : L’attaccante permette ai suoi di strappare il punto sul campo difficile del Verbano, aiutato dalle giocate di qualità dei compagni di reparto. Si fa trovare pronto con movimenti fulminei e sponde importanti.
I COMMENTI
Contaldo (Verbano): “Sono soddisfatto per la continuità di risultati ma è chiaro che dobbiamo provare a vincere quanto più possibile. Davanti ci hanno messo in difficoltà vista la loro grande qualità e la carenza nostra, causata da squalifiche e infortuni.
Il pareggio è giusto e sono contento a livello di entusiasmo, i ragazzi mi seguono nel lavoro durante la settimana e sono fantastici.
La prossima sarà una partita dura, contro una squadra ridimensionata e provvederemo in settimana per prepararla al meglio”.
Colino (Accademia BMV): “È un periodo difficile, viviamo di episodi negativi. Dobbiamo migliorare sotto porta perché siamo poco incisivi, nonostante abbiamo imposto il nostro gioco mancano i gol. Lavoreremo in settimana per migliorare questi aspetti”.
IL TABELLINO
VERBANO – ACCADEMIA BMV 1-1 (1-1)
Verbano: Chiodi 6.5, Furiga 6 (33’ st Rando 6), Pandini 6.5, Salvemme 6, Molinari 6 (16’ pt Sivoccia 6, 44’ st Bottegal sv), Azzimonti 6, Mazzalupi 6 (4’ st Mattavelli 5.5), Riccelli 6, Beshtika 6 (4’ st Lisco 6), Zocca 6, Cornelli 7. A disposizione: Panighini, Rando, Roncari, Alonzi, Mattavelli, Bottegal, Lisco, Sivoccia, Van Der Velde. Allenatore: Contaldo
Accademia BMV: Bellegotti 6, Caldera 6, Boccato 6, Perotta 6 (25’ st Fantaziu 6), Passafiume 6, Bianchi 6 (30’ pt Carrara 6), Bertini 6 (34’ st Pravettoni 6), Gueye 5.5, Riccobono 7 (25’ st Caprera 6), Loche 6, Caccia 6.5. A disposizione: Heinzl, Carrara, Bondi, Caprera, Saporito, Colombo, Pravettoni, Fantaziu, Lionetti. Allenatore: Colino
Arbitro: Cimino di Monza
Marcatori: Pt: 37’ Cornelli (V), 45’ Riccobono (A)
Note – Pomeriggio coperto, terreno in discrete condizioni.
Spettatori: 290 circa. Ammoniti: Beshtika (V), Perrotta (A), Riccelli (V), Colino (A), Lisco (V), Gueye (A), Loche (A). Espulsi: Gueye (A). Angoli: 0-3. Recuperi: 3’+5’.
Inviato: Stefano Arioli
ISPRA – VIGHIGNOLO 0-0
Partita difficile per l’Ispra che riesce a strappare un punto al Vighignolo. Gara complicata e chiusa, con entrambe le squadre che lottano su ogni pallone in maniera vigorosa al limite del consentito. Nel primo tempo non succede molto, poche le occasioni registrate, l’Ispra ha un’occasione con Rognone che non riesce a superare Festinese per il vantaggio di casa. Nella ripresa il ritmo cala e la stanchezza inizia ad uscire, entrambe le squadre si allungano ma lo spettacolo stenta a decollare. Nessuna occasione nitida per entrambe le squadre che si spartiscono la posta in palio e muovono, di poco, la classifica.
IL TABELLINO
ISPRA – VIGHIGNOLO 0-0 (0-0)
Ispra: Benesso, Palazzese (41’ st Piras), Corti, Esteri, Granai, Esposito, Groppo, Iulita, Mastroianni (22’ st Ritondale), Rognone (36’ st Sarr), Quartesan. A disposizione: Scapolo, Barbarito, Daverio, Cuevas, Piras, Mastroianni, Marasco, Sarr, Ritondale. Allenatore: Battinelli
Vighignolo: Festinese, Buono (41’ st Ferrario), Maccarone, Orlandi (33’ st Di Miceli), El FIki, Rota, Lamonaca (16’ st Tomasini), Moltini (41’ st Bajoni), Gentile, Mazzarani, Savoia. A disposizione: Porta, Nicoletti, Facchini, Turconi, Bajoni, Gobbi, Tomasini, Di Miceli, Ferrario. Allenatore: Giallonardo
Arbitro: Alessandro Campisi di Milano (Biagio De Angelis di Milano, Leonardo Nur Salem di Milano)
Note: – Ammoniti: Granai (I), Groppo (I), Maccarone (V), Moltini (V)
MORAZZONE – CANEGRATE 1-1
Parte meglio il Canegrate al 1′ minuto con Italiano che sbaglia in uscita un passaggio facile, Monaco prova il tiro, Martignoni attento para. Al 5′ il Morazzone si fa vedere in avanti con Giordano che serve Italiano che calcia alto. Al 6′ arriva il vantaggio per il Canegrate, lancio lungo per Mignosi che si gira bene e calcia rasoterra battendo Martignoni per il pareggio. Il Morazzone prova a reagire ma senza riuscire a impensierire la retroguardia del Canegrate. Al 23′ arriva il pareggio, la pressione di Di Davide è efficace, il retropassaggio è intercettato da Zani che supera il difensore e batte Frigione per il pareggio. Nel secondo tempo parte meglio il Morazzone con Gomez all’11’ che crossa per Giordano che colpisce fuori. Sempre Giordano al 12′ colpisce di destro ma la palla sfila fuori. Al 15′ si fa rivedere il Canegrate con Frau che prova il tiro che finisce alto. Al 25′ su calcio d’angolo Rocchetto colpisce fuori di poco per il Morazzone. Nel finale Deodato prova a servire Zani che in mezza rovesciata colpisce ma Frigione è fenomenale coi piedi a salvare il risultato. A fine partita Gomez esagera con le proteste e viene espulso dopo il triplice fischio.
IL TABELLINO
MORAZZONE – CANEGRATE 0-0 (0-1)
Morazzone: Martignoni, Rocchetto, Gomez, Rizzato, Cremona, Clerici, Di Davide, Italiano, Zani, Giordano (26’ st Deodato), Carnelli (44’ st Castrovillari). A disposizione: Ferè, D’Astoli, Marku, Daghini, Bettanello, Mocellin, Castrovillari, Deodato, Manzato. Allenatore: Rovellini
Canegrate: Frigione, Barbieri, Anariba, Selmo, Cotugno (29’ st Rotiroti), Tanzi, Pansardi (13’ st Preatoni), Monaco (20’ st Cantatore), Frau (37’ st Ruberto), Borsani, Mignosi (33’ st Sozzi). A disposizione: Benini, Rotiroti, Sozzi, Cantatore, Preatoni, D’Aversa, Donghi, Ruberto, Pusterla. Allenatore: Cernivivo
Marcatori: pt: 6’ Mignosi (C)
Arbitro: Francesco Rota di Bergamo (Fabrizio Di Cera di Busto Arsizio, Filippo Radice di Busto Arsizio)
Note: – Ammoniti: Rizzato (M), Italiano (M), Pansardi (C), Rotiroti (C), Gomez (M)
GALLARATE – CERIANO LAGHETTO 2-1
Partita molto bloccata nel primo tempo, con supremazia territoriale a favore degli ospiti. Secondo tempo che invece cambia l’aria ed è il Gallarate che prende il sopravvento soprattutto grazie alle sostituzioni. Nonostante questo, il Ceriano trova il vantaggio con un’azione di contropiede grazie a Martirani all’11’. Il Gallarate non si lascia scoraggiare e nel giro di cinque minuti ribalta completamente il risultato: prima Guarda con un colpo di testa trova il pareggio e poi Leontini direttamente da punizione sigla il vantaggio. Nel finale il Gallarate soffre ma trova la forza per resistere e ripartire colpendo anche un palo nel finale.
CASTANESE – LUINO 2-3
La partita per i rossoblù si mette subito in discesa con la seconda rete in due partite di Luca Bigoni che, inserendosi dalla destra, batte Trombetta sul secondo palo. Il Luino continua a spingere per mettere al sicuro il risultato ma spreca almeno un paio di occasioni buone per raddoppiare. Alla prima discesa neroverde, nata da una palla persa a centrocampo, la Castanese pareggia con una gran conclusione a giro da fuori area di Boiano. I ragazzi di Minniti non ci stanno e al 29′ tornano in vantaggio con il suo capocannoniere Lercara che sfrutta un assist di Seno. A inizio ripresa la squadra di De Bernardi cerca di spingere ma non crea grossi grattacapi dalle parti di Ghidini. Al 58′ Lercara segna il suo nono gol stagionale con una grande conclusione e, come l’anno scorso, si traveste da match winner del “Sacchi”. La Castanese non demorde e riesce subito ad accorciare le distanze con il bomber di casa Ruggeri, anche lui alla nona rete stagionale. Nel finale il Luino riesce ad amministrare il risultato ed, anzi, ad una manciata di minuti dal fischio finale, Trombetta effettua una grande parata su una conclusione di Terenghi.
IL TABELLINO
CASTANESE – LUINO 2-3 (1-2)
Castanese: Trombetta, Greco, Cattaneo, Vernocchi, Fornaro, Sakho, Montani (38’ st Occhiuzzi P.,), Diatta (3’ st Bertuzzo), Sow (3’ st Ruggeri), Occhiuzzi M., Boiano (32’ st Spreafico). A disposizione: Paganini, Di Mango, Arcangeloni, Occhiuzzi P., Niakhasso, Coulibaly, Spreafico, Bertuzzo, Ruggeri. Allenatore: De Bernardi
Luino: Ghidini, Scurati, Gardoni G. (39’ st Testa S.), Bocci, Visconti (32’ st Dozzio), Simonetto, Bigoni, Testa M., Vera (43’ st Terenghi), Lercara, Seno (27’ st Piazza). A disposizione: Serafin, Fasoli, Gardoni G., Veide, Dozzio, Gaspari, Testa S., Terenghi, Piazza. Allenatore: Minniti
Marcatori: pt: 2’ Bigoni (L), 18’ Boiano (C), 29’ Lercara (L); st: 13’ Lercara (L), 23’ Ruggeri (C)
Arbitro: Daniele Pezzotta di Bergamo (Alessia Santarsiero di Busto Arsizio, Stefano Picone di Abbiategrasso)
Note: – Ammoniti: Fornaro (C), Bocci (L), Seno (L). Espulsi: Fornaro (C)
AURORA CANTALUPO – UNIVERSAL SOLARO 1-0
ACCADEMIA VITTUONE – SC UNITED 0-4
In redazione: Matteo Calcagni





























