
Non ci sono più le sfide rusticane e dirimenti di una volta. Questo è ormai (purtroppo) un dato di fatto. Ma a dispetto di contesti di classifica decisamente meno sexy, Novara – Pro Patria rimane uno dei confronti che meglio esprime cifra tecnica, agonistica e ovviamente storica della categoria. Quella di domenica pomeriggio (ore 14.30, stadio “Silvio Piola”) non sarà certo l’episodio più memorabile nei (quasi) 99 anni di rivalità. Senza girarci tanto intorno. Azzurri primatisti interplanetari di pareggi (15), tigrotti peggior squadra della categoria (12 punti e 7 sconfitte in striscia). Match giocato ad un anno esatto (25 gennaio, struggente ricorrenza), dalla tragedia di Raffaele Carlomagno. Ricordo tristissimo che non potrà che avere un ruolo nella sceneggiatura emotiva della gara.
A seguire, antologia statistica del derby con i piemontesi:
Trascorsi
Tripla cifra. Contatore che fa di Pro Patria – Novara l’incrocio più giocato della storia tigrotta. Nello specifico, 107 precedenti spacchettati come segue: 96 in Campionato (94 in regular season, pari causa Covid, più l’omerico playoff del 2002), 6 in Coppa Italia, 5 tra Coppa CONI del ’28, Meneghetti Marucco del ’44 e Trofeo Benefico Lombardo del ’45. La prima volta fu nella primavera del 1927 (2-1 a Busto e 3-2 al campo di via Lombroso nel Girone Finale della Prima Divisione Nord). Da allora, sfide spalmate in quasi un secolo e in tutte le categorie (A, B e C), tranne i dilettanti.
Contabilità
Derby in senso non strettamente territoriale (definito del Ticino per convenzione), la sfida con gli azzurri ha trascorsi di livello assoluto (14 in A con 5 successi per parte e 4 pareggi). Domenica saranno quindi 97 per il solo Campionato (più Playoff) con 29 vittorie tigrotte, 34 pareggi e 33 successi piemontesi (7/16/24 a Novara). Anno passato contrappuntato dai drammi fuori dal campo. All’andata (primo ottobre, nella foto), 1-1 siglato Ongaro e (su rigore) Terrani nella sfida rinviata dal 20 settembre per la scomparsa del DS piemontese Christian Argurio. Al ritorno (25 gennaio), 2-1 azzurro in rimonta (Da Graca e Lorenzini dopo il vantaggio di Ferri), nel giorno delle dimissioni di Colombo e della tragedia di Raffaele Carlomagno. Nel match della 4^, 0-0 allo “Speroni” con doppia inferiorità numerica bustocca non sfruttata dagli ospiti allora guidati in panca da Zanchetta (ora da Dossena).
Margine più ampio
9 giugno 1929: Pro Patria – Novara 7-0 (20’ Bonivento, 49’, 62’ e 64’ Reguzzoni, 68’ Bonivento, 75’ Giani, 77’ Kregar I) (Divisione Nazionale)
4 febbraio 1934: Novara – Pro Patria 5-0 (1’ e 18’ Rizzotti, 44’ Cappellini, 61’ Rizzotti, 81’ Cappellini) (Serie B)
Migliori marcatori
5 Carletto Reguzzoni (PP)
4 Angelo Turconi (PP), Stefano Dall’Acqua (PP), Marco Romano (N)
Risultato più frequente
1-0 a Busto (11 volte)
1-0 a Novara (9 volte)
Giocatori con più presenze in Campionato
19 Ambrogio Baira (N)
17 Carmelo Dato (PP)
Giovanni Castiglioni
























