Un festival itinerante pronto ad animare le piazze, accendere i centri urbani e accompagnare il territorio varesino verso l’appuntamento olimpico. Tra gennaio e marzo 2026 prenderà vita l’Olympic Fringe Festival, progetto culturale promosso da Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio di Varese, con il coinvolgimento della Provincia di Varese e dei Comuni di Saronno, Busto Arsizio, Gallarate, Luino e Varese.

L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: rafforzare l’attrattività territoriale e sostenere l’economia locale, utilizzando il richiamo simbolico delle Olimpiadi come volano per portare spettacoli di arte di strada e performance urbane nei luoghi più vissuti delle città. Un progetto condiviso fin dall’inizio anche dalle associazioni di categoria del commercio, chiamate a svolgere un ruolo chiave nel coinvolgimento dei negozi e delle attività cittadine.

Fondazione Turismo Varese Welcome non nasce semplicemente per accogliere, ma per trasformare il nostro territorio in un magnete di opportunità. La nostra sfida è ambiziosa: andare oltre le aspettative del turista che visita una città, puntando a sedurre visitatori, investitori e gli stessi residenti. Vogliamo che la provincia di Varese sia un luogo da visitare e anche un’esperienza da vivere. Partiamo da una premessa concreta: un territorio vibrante e animato è un territorio che genera ricchezzacommenta Mauro Vitiello, presidente di Fondazione Varese Welcome e della Camera di Commercio di Varese. Le azioni che stiamo mettendo in campo hanno l’obiettivo di rendere le nostre città più attrattive, sapendo che il decoro e l’animazione urbana sono i primi alleati del commercio. Quando la città si accende, l’economia risponde: i grandi eventi portano flussi che si traducono in vitalità per i nostri negozi e per la ristorazione. Per questo stiamo organizzando un festival di artisti di strada che è un vero e proprio inno all’energia: coinvolgeremo atleti e performer di alto livello in un percorso itinerante ispirato alle Olimpiadi. Non è solo uno spettacolo, ma un investimento sulla vivacità delle nostre strade. Questa sarà la prima edizione di un progetto che vogliamo diventi un punto di riferimento e un appuntamento fisso per il rilancio turistico ed economico del territorio.”.

Il calendario prenderà il via sabato 31 gennaio a Saronno, per poi toccare Busto Arsizio, Gallarate, Luino e concludersi a Varese nel mese di marzo. L’edizione 2026 rappresenta il primo passo di un percorso pensato per consolidarsi nel tempo, con temi sempre nuovi, contribuendo alla promozione turistica e al rafforzamento dell’identità provinciale. Dal punto di vista artistico, il festival si svilupperà attorno a quattro filoni ispirati all’immaginario olimpico: La Nascita della Fiaccola, La Fiera di Olimpia, Il Mito Greco e Il Futuro delle Olimpiadi, declinati attraverso linguaggi performativi contemporanei e distribuiti in più piazze e luoghi simbolici delle città.

L’Olympic Fringe Festival è un’iniziativa che si inserisce nel piano strategico di ‘Varese Cultura 2030’ e accompagna il percorso verso i Giochi Olimpicispiega Marco Magrini, presidente della Provincia di Varese. Grazie alla collaborazione con Fondazione Varese Welcome, Camera di Commercio e i principali Comuni del territorio, portiamo l’arte di strada e le performance contemporanee nelle nostre piazze. È un’iniziativa che valorizza l’identità della provincia, trasformando l’evento sportivo in un’occasione per vivere i centri urbani attraverso una proposta culturale diffusa”.

Ampio il coinvolgimento delle amministrazioni locali. “È con grande piacere e orgoglio che ospitiamo questa presentazione nella cornice di Villa Gianetti e successivamente gli eventi che ci accompagnano verso le Olimpiadi invernali di Milano Cortinacommenta Ilaria Maria Pagani, sindaco di Saronno. Un appuntamento che sentiamo particolarmente vicino perché ne condividiamo i valori di inclusione, sostegno allo sport e amicizia, non solo durante il periodo olimpico ma ogni giorno. Saronno è pronta ad accogliere con entusiasmo il passaggio della Fiamma Olimpica, previsto per il pomeriggio di mercoledì 4 febbraio”.

Sulla stessa linea Emanuele Antonelli, sindaco di Busto Arsizio: “Ringraziamo Fondazione Varese Welcome e Camera di Commercio per aver organizzato un evento così originale che tra l’altro crea un legame ideale non solo con le sedi di gara, ma anche tra le principali città del territorio attraverso il linguaggio dell’arte di strada. Questo evento, utile a rendere le nostre città più attrattive, arricchirà ulteriormente un programma di eventi – BA Olimpiadi invernali – che l’Amministrazione comunale ha predisposto per celebrare i Giochi”.

“L’Olympic Festival è un’opportunità per Gallarate di vivere la città in modo nuovo, attraverso linguaggi artistici capaci di coinvolgere tutti i cittadini”, sottolinea Andrea Cassani, sindaco di Gallarate. “Un progetto che valorizza il territorio e rafforza il legame tra cultura, identità e partecipazione”. Chiude Enrico Bianchi, sindaco di Luino: “L’iniziativa Olympic Festival conferma la sinergia nata e rappresenta un’opportunità per la visibilità e l’animazione della nostra Luino in un’ottica di coordinamento con le altre città del varesotto”.

Olympic Fringe Festival – Le tappe

Saronno
31 gennaio – 1 febbraio
7 – 8 febbraio
Busto Arsizio
14 – 15 febbraio
22 febbraio
Gallarate
28 febbraio
1° marzo
Luino
7 – 8 marzo
Varese
14 – 15 marzo

Spettacoli gratuiti nelle piazze e nelle aree pedonali delle città
Programma completo su varesedoyoulake.it

Redazione

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