Il Varese non va oltre l’1-1 sul campo della Cairese. Punticino che ovviamente non può soddisfare i biancorossi e mister Andrea Ciceri, andando ad analizzare la partita, lo riconosce: “È un pareggio che a livello di risultato lascia poco, un brodino insipido, ma che a livello mentale ha un peso importante. Sapevamo di affrontare una squadra in grande forma, reduce da sette risultati utili consecutivi, e la partita è stata tecnicamente sporca, con tanti palloni sbagliati. Dopo il rigore fallito e il gol subito poteva essere una mazzata, invece la squadra ha reagito ancora una volta, trovando il pareggio e provando anche a vincerla nel finale, quando loro erano stanchi. Ci è mancato l’ultimo passo. Il punto lo teniamo stretto perché arriva in rimonta e ci permette di non perdere, anche se muove poco la classifica. I rigoristi designati sono Tentoni e Barzotti, hanno deciso loro in campo. Dobbiamo però riflettere sulla poca concretezza: creiamo, arriviamo spesso in area, ma chiamiamo troppo poco in causa il portiere avversario. È su questo che dobbiamo crescere“.

Amarezza palpabile anche nelle parole di capitan Matteo Bruzzone: “C’è sicuramente rammarico perché volevamo i tre punti dopo la sconfitta in casa e avevamo tanta voglia di riscattarci. Siamo partiti con il piglio giusto, poi gli episodi hanno inciso: il rigore sbagliato e la punizione concessa con ingenuità che ha portato al gol. Dispiace anche a livello personale per l’occasione finale, poteva valere la vittoria per un gruppo che avrebbe meritato di più. Ci abbiamo provato con unghie e denti, il campo non aiutava e abbiamo cercato soluzioni più dirette. Ora dobbiamo crederci, non mollare nulla e pensare partita per partita: il campionato è lungo, l’obiettivo resta fare punti e centrare i playoff. Il pubblico? Va solo ringraziato, è sempre con noi“.

Punto che ovviamente ha un peso specifico diverso per i padroni di casa e l’ex biancorosso Roberto Floris commenta così il match: “Prima di tutto faccio i complimenti ai ragazzi: dobbiamo restare coi piedi per terra, perché pareggiare in casa contro il Varese e centrare l’ottavo risultato utile consecutivo non è scontato. Se guardo la partita, c’è rammarico: nel primo tempo abbiamo creato tanto, siamo andati in vantaggio, colpito una traversa e sprecato un’occasione importante. Nella ripresa è uscito il Varese e il pareggio ce lo siamo fatti da soli, con troppa frenesia in area, anche se poi loro hanno avuto la chance per vincerla. Questo punto però è importante per il nostro obiettivo, la salvezza. Ritrovare il Varese per me è sempre speciale, lo porto nel cuore, ma oggi penso alla mia squadra: è viva, cresce, ha trovato equilibrio e solidità. Se manteniamo intensità siamo fastidiosi per chiunque, se la abbassiamo diventiamo mediocri. I ragazzi stanno dando tutto e sono pienamente soddisfatto“.

Matteo Carraro

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