
Si è svolta lunedì 26 gennaio a Roma la riunione promossa dal Dipartimento Interregionale con i capitani e gli allenatori dei club della Serie D insieme al Designatore Arbitrale. Un appuntamento che, da oltre vent’anni, rappresenta un momento di confronto diretto tra tutte le componenti operative del campionato.
L’obiettivo è stato pienamente centrato: nel corso dell’incontro si è sviluppato un dialogo aperto e costruttivo su tematiche sportive, regolamentari e comportamentali. La partecipazione è stata ampia e caratterizzata da un clima di collaborazione e rispetto, a conferma del livello di professionalità e maturità raggiunto dalle società.
Alla riunione hanno preso parte il Consiglio del Dipartimento Interregionale, coordinato da Luigi Barbiero insieme al segretario Mauro De Angelis, il Vice Segretario Generale della Lega Nazionale Dilettanti Mariangela D’Ezio, il Designatore della CAN D Stefano Braschi con Luca Banti. Presente anche il selezionatore dell’U18 Serie D Giuliano Giannichedda, oltre al Responsabile Integrity Executive di Sportradar AG Marcello Presilla. Assenti, per concomitante impegno in Consiglio Federale, il Presidente LND Giancarlo Abete e il Segretario Generale Massimo Ciaccolini.
Ad aprire i lavori è stato Luigi Barbiero, che ha sottolineato il valore della partecipazione: “Ci tengo a ringraziare tutti i presenti perché la partecipazione di giocatori e allenatori non è scontata. Ogni società vive una stagione intensa piena di impegni ma riesce comunque a trovare spazio per le iniziative promosse dal Dipartimento. È un bel segnale di maturità da parte di tutti i protagonisti della Serie D. Se siete qui vuol dire che volete partecipare attivamente al confronto e noi siamo lieti di poter scambiare pareri e punti di vista sempre nel rispetto dei ruoli e in modo costruttivo per far crescere il movimento. Stimiamo il lavoro della CAN D sempre puntuale, attenta, professionale e pronta ad ascoltare le istanze di tutti fermo restando la piena e intoccabile autonomia della componente arbitrale”.
Barbiero ha poi concluso evidenziando la crescita del movimento: “La Serie D continua a crescere sotto tutti i punti di vista non solo perché ha una posizione strategica tra il mondo professionistico e quello dei dilettanti ma soprattutto per la qualità di un campionato che tra spettatori in presenza e utenti che seguono le gare sui media arriva quasi a dieci milioni di contatti. Dietro questi numeri ci sono persone appassionate che seguono e amano la Serie D che ci spingono a lavorare sempre di più, tutti insieme, per migliorare il campionato a 360 gradi”.
Di particolare rilievo l’intervento di Marcello Presilla, che da anni accompagna il campionato sul fronte della prevenzione dei fenomeni illeciti. Il focus è stato rivolto alla protezione della competizione e dei suoi protagonisti, ribadendo come la prevenzione rappresenti il pilastro fondamentale dell’integrity framework e come la conoscenza dei rischi sia il primo strumento di difesa del sistema.
Il momento centrale dell’incontro è stato l’intervento del Designatore CAN D Stefano Braschi, diretto ed efficace nel coinvolgere la platea: “Ad oggi nessuna squadra ha avuto per due volte lo stesso arbitro, un dato che spiega al meglio la voglia della nostra componente di tutelare tutte le squadre della Serie D senza distinzioni. Oltre le singole eccellenze il nostro lavoro è mirato a garantire un livello medio alto di tutti gli arbitraggi”. Nel corso della riunione sono state infine analizzate alcune situazioni ricorrenti di gioco, con l’obiettivo di chiarire interpretazioni e comportamenti arbitrali, rafforzando ulteriormente il rapporto tra tutte le componenti del campionato.
Redazione





























