
C’è un filo che lega passato e futuro e che, a Varese, torna periodicamente a riemergere come valore identitario prima ancora che sportivo. In questa direzione va la scelta del Varese Football Club di inserire nello staff tecnico una figura che la maglia biancorossa l’ha vissuta e rappresentata per anni, dentro e fuori dal campo.
Vito De Lorentis torna al Varese in qualità di osservatore tecnico. Un ritorno che parla di memoria, competenza e attenzione al settore giovanile, pilastro imprescindibile per costruire basi solide e credibili nel tempo.
Di seguito il comunicato ufficiale del club:
IL VALORE DEL PASSATO PER IL SUCCESSO DEL FUTURO: ECCO IL NUOVO OSSERVATORE TECNICO!
Il Varese Football Club guarda al futuro, senza dimenticare la propria storia: Vito De Lorentis torna biancorosso!
L’ex centrocampista, cresciuto nelle giovanili del Varese Calcio e protagonista di quattro stagioni in Serie B con la maglia biancorossa (95 presenze e 17 reti) tra il 1973 e il 1978, è entrato nello staff tecnico col ruolo di osservatore tecnico.
De Lorentis lavorerà a stretto contatto con Stefano Morandi e Costanzo Celestini, rispettivamente responsabile dell’attività di base e responsabile tecnico dell’agonistica biancorossa.
Ecco le prime parole di Vito De Lorentis da nuovo osservatore del Varese FC: “Per me, è un piacere immenso tornare al Varese, essendo cresciuto nel settore giovanile e avendo giocato in prima squadra. Sarebbe bello che tanti giocatori riescano a fare il mio stesso percorso. Tornare a calcare il campo, dopo il traumatico episodio di quattro anni fa a Cantello, e stare coi ragazzi, vederli, è stato emozionante, perché mi ha fatto tornare indietro di quasi 60 anni. Inizierò con ragazzi di 13 anni, la stessa età di quando sono arrivato a Varese dalla Puglia nel 1969. Spero che questa opportunità mi faccia rinascere, perché stare coi giovani fa tornare l’entusiasmo, e spero di dare loro qualche consiglio e voglia di crederci, senza intromettermi nel lavoro degli allenatori“.
Infine, le sue parole sulla proprietà biancorossa: “Quello che sta facendo, insieme alla dirigenza, è importante ed è bello vedere che c’è la volontà di mantenere almeno sei o sette ragazzi della juniores in prima squadra, perché è un valore che vale la vittoria del campionato. Se ex giocatori come me, Ramella e Arrighi sono diventati quello che sono stati, è perché si è creduto in questa strada e penso che sia un modo per tornare ai livelli del passato. La ruota gira e spero che giri anche per il Varese”.
Redazione



























Un grandissimo in bocca al lupo al grande “DELO” Delorentis. Trametti i tuoi valori ai ragazzi e diventeranno grandi sicuramente