
Sarà Tortona – Virtus Bologna la seconda semifinale della 50esima edizione della Coppa Italia di basket. I piemontesi hanno superato la Reyer Venezia 87-95 mentre le V nere hanno battuto la Guerri Napoli 83-73.
Venezia – Tortona 87-95
Partenza fulminante degli orogranata che siglano un parziale di 8-2 guidati da Tessitori, ci prova Vital con un gioco da tre punti a togliere fiducia agli avversari, ma le triple di Valentine e il gioco da tre punti di Cole aprono un nuovo break che fa scappare i veneti in doppia cifra di vantaggio (19-9); successivamente Olejniczak e lo stesso Vital tentano un paio di sortite per svegliare Tortona, tuttavia l’appoggio di Horton e la bomba di Valentine valgono il massimo distacco Reyer sul 24-13. L’ingresso di Gorham e Baldasso fa correre le statistiche dei piemontesi, Horton però insacca un gioco da tre punti e Wiltjer fulmina in post la difesa tortonese (29-17); Hubb con una tripla in uscita dalla panchina e Biligha sulla sirena aggiustano il risultato sul 29-22 dopo 10′. I canestri realizzati da Baldasso e Chapman fanno suonare l’allarme a coach Spahija che chiama subito time-out (31-26); in uscita dalla pausa, Wheatle trova la tripla del +8, Hubb risponde dalla punta e Cole tiene invariato il vantaggio per gli orogranata, tuttavia Vital e Chapman fanno male dai 6.75 metri portando così la Bertram sotto 38-37. I piemontesi vanno avanti con la combo tripla di Chapman e libero di Strautins, ma sale in cattedra Tessitori che in compagnia di Cole ristabilisce le gerarchie (47-43); i tiri liberi firmati da Baldasso non spaventano il numero 1 della Umana Reyer che da dietro l’arco sigla il 50-45 con cui si va alla pausa lunga. Al ritorno dall’intervallo, Gorham si scatena e firma otto dei successivi dieci punti di Tortona, respingendo al mittente i colpi di Valentine, Tessitori e la tripla di Parks (57-55); la Bertram mette la freccia grazie all’assolo di Vital, ma la coppia Tessitori-Wheatle confeziona un break di 6-0 che porta sul 63-60 gli orogranata e costringe coach Fioretti al time-out. La breve pausa giova ai piemontesi e li aiuta a costruire un parziale di 2-8 con l’intero quintetto, chiudendo avanti 65-68 alla mezz’ora. Non cennano ad abbassarsi i ritmi di gioco nell’ultimo quarto: Horton mette la Reyer sul -1 e Baldasso ripristina le gerarchie, poi Hubb realizza una tripla in risposta alla bomba firmata da Cole (70-73); nonostante la schiacciata di Parks, i piemontesi trovano un tiro da dietro l’arco con Baldasso, ma Venezia non si scompone e trova la parità grazie ai liberi realizzati da Cole, la Bertram però mette sei punti in fila con le triple di Baldasso e Pecchia, forzando il time-out veneto sul 76-82. I veneti accusano il colpo, così Tortona va per la giugulare prima con Biligha poi dai 6.75 metri con Hubb per il massimo vantaggio nella partita (78-87); i liberi di Wiltjer e l’ennesima bomba della gara – questa volta a cura di Wheatle – rimettono gli orogranata sul -4, Gorham e Cole si rispondono colpo su colpo mettendo il punteggio sull’85-89. La Umana Reyer spreca le occasioni per pareggiare, così Chapman e Hubb in lunetta mettono il sigillo finale sull’87-95.
IL TABELLINO
Umana Reyer Venezia – Bertram Derthona Tortona 87-95 (29-22, 50-45, 65-68)
Venezia: Tessitori 14, Cole 26, Horton 9, Lever N.E., De Nicolao, Bowman, Wheatle 12, Nikolic, Janelidze N.E., Parks 9, Wiltjer 6, Valentine 11. Coach Spahija.
Tortona: Vital 15, Hubb 17, Gorham 12, Manjon, Pecchia 3, Chapman 13, Tandia N.E., Strautins 5, Baldasso 16, Olejniczak 6, Biligha 8, Riismaa. Coach Fioretti.
Bologna – Napoli 83-73
Cominciano forte i partenopei con cinque punti firmati dall’asse Totè-Bolton, i felsinei però rispondono prontamente con il duo Akele-Edwards, ma Napoli apre bene il campo e trova lo spazio per colpire con altre due triple griffate Bolton (9-14); successivamente, Alston e Caruso si danno battaglia sui lati opposti del parquet, poi sono i tiri a cronometro fermo a far correre il punteggio, finché Alston non appoggia il 15-20 con cui si chiude il primo quarto. Niang e Diouf danno spettacolo nel break virtussino, costringendo coach Magro ad un prematuro time-out (19-20); nonostante l’appoggio di Totè, i bolognesi trovano il primo vantaggio nella gara grazie a Morgan e Diouf, tuttavia è ancora il numero 35 della Guerri a inchiodare la schiacciata – su assistenza di Bolton – del 23-24. Entra in partita El-Amin con un floater, Diarra e Alston riportano la Virtus con la testa avanti, ma Napoli è abile nel costruirsi un parziale di 1-9 con tre liberi di Mitrou-Long e proprio con due triple di El-Amin per il 28-35 al 20′. Al jumper di Alston risponde Flagg con una tripla dall’angolo, la Virtus Olidata però si affida al trio Niang-Edwards-Diouf per aprire un parziale di 17-0 e portare il punteggio sul 47-38 a metà del terzo quarto; i partenopei trovano un break di 2-7 con i colpi di Flagg, El-Amin e Treier che arrestano l’emorragia portando la Guerri a un solo possesso di distanza, ma i liberi di Diouf dicono 51-46 a 3′ dalla fine. Alla tripla griffata Flagg risponde nello stesso modo Vildoza, il quale ispira il nuovo allungo bianconero (58-49); El-Amin tiene banco per Napoli con cinque punti di fila che valgono il 58-54 alla mezz’ora. L’ultimo quarto si apre con il -2 segnato da Simms, la Virtus però alza il muro e corre il campo firmando, con Niang protagonista, un parziale di 8-2 che mette il punteggio sul 66-58; le bombe della coppia formata da Bolton e Mitrou-Long illudono Napoli, perché Edwards e Alston riprendono le redini della gara, regalando tre possessi pieni di vantaggio a Bologna (75-66). Nei minuti finali, i felsinei fuggono sul +12 grazie alle sortite di Edwards e alla tripla di Alston; l’orgoglio partenope si legge nella bomba di Mitrou-Long, poi i liberi di Edwards e l’appoggio di Bolton scrivono 83-73 alla sirena finale.
IL TABELLINO
Virtus Olidata Bologna – Guerri Napoli: 83-73 (15-20, 28-35, 58-54)
Virtus Olidata Bologna: Vildoza 5, Edwards 24, Niang 13, Accorsi, Alston Jr. 16, Hackett, Ferrari, Morgan 4, Diarra 8, Jallow 1, Diouf 10, Akele 2. Coach: Ivanovic
Guerri Napoli: Flagg 8, Mitrou-Long 9, El-Amin 16, Faggian, Gloria, Treier 3, Gentile 2, Simms 6, Caruso 2, Esposito, Totè 9, Bolton 18. Coach: Magro
Alessandro Burin
Fonte cronaca LBA























