
Una nuova fase si apre per il massimo campionato italiano di football americano. Con la costituzione ufficiale di IFL Srl, avvenuta il 25 febbraio a Firenze, la Prima Divisione FIDAF compie un salto organizzativo che segna il passaggio da semplice coordinamento tra club a struttura societaria con governance manageriale e visione industriale.
Dopo la nascita di IFL Alliance e la creazione di IFL Partners, il progetto entra ora nella sua dimensione operativa e commerciale, con centralizzazione dei servizi, valorizzazione dei diritti audiovisivi e sviluppo di sponsorizzazioni e investimenti. Un cambiamento che punta a rafforzare competitività, sostenibilità e attrattività internazionale del movimento. I vertici istituzionali hanno commentato con soddisfazione la novità.
Di seguito il comunicato integrale.
Una nuova era per la Italian Football League
Con la nascita di IFL Srl, il campionato di vertice entra in una fase di maturità organizzativa e sviluppo industriale
Firenze, 27 febbraio 2026 – Con atto notarile sottoscritto il 25 febbraio 2026 è stata ufficialmente costituita Italian Football League Srl (IFL Srl), la società che gestirà in forma operativa e commerciale il Campionato di Prima Divisione della Federazione Italiana di American Football (FIDAF).
Si completa così un percorso strutturato in tre passaggi distinti e coordinati.
Il primo tassello è stata la costituzione di IFL Alliance, associazione senza scopo di lucro promossa dalle società partecipanti alla massima serie, con la finalità di promuovere, coordinare e organizzare il Campionato di Prima Divisione. A tale soggetto la FIDAF ha formalmente ceduto i diritti del Campionato, passaggio necessario per avviare il nuovo assetto.
Il secondo e decisivo passaggio è la nascita di IFL Srl, società a responsabilità limitata con sede a Firenze, che assume il ruolo di struttura operativa e commerciale della Lega.
Il terzo elemento è la costituzione di IFL Partners Srl, veicolo societario dedicato alla gestione di partecipazioni e strumenti finanziari funzionali allo sviluppo strategico del progetto.Da “lega formale” a Lega strutturata
In passato, il Campionato di Prima Divisione FIDAF era già stato affidato a una “Lega”, ma si trattava sostanzialmente di un’unione tra le società partecipanti, con una forma giuridica associativa e una capacità operativa limitata.
Oggi il modello cambia radicalmente.
La costituzione di IFL Srl introduce una struttura societaria dotata di:
– oggetto sociale specificamente orientato all’organizzazione, produzione e gestione degli eventi sportivi;
– centralizzazione dei servizi per le squadre partecipanti;
– commercializzazione dei diritti audiovisivi e di archivio;
– sviluppo e gestione di sponsorizzazioni, licensing, merchandising ed e-commerce
IFL Srl si configura, di fatto, come media company della Lega: il motore operativo e commerciale del Campionato, con un modello ispirato alle principali leghe sportive professionistiche, fondato su governance societaria, pianificazione industriale e autonomia gestionale.Un nuovo modello di governance
Il capitale sociale di IFL Srl è articolato in categorie di quote con diritti specifici, che garantiscono equilibrio tra:
– componente sportiva (IFL Alliance),
– componente industriale e commerciale (IFL Partners)
– partner strategici
La società è amministrata da un Consiglio di Amministrazione con ruoli manageriali definiti (Chief Executive Officer, Chief Operating Officer, Commissioner), introducendo un modello di governance manageriale e non più esclusivamente assembleare.
Questo assetto consente:
– maggiore rapidità decisionale;
– programmazione economico-finanziaria pluriennale;
– capacità di attrarre investimenti;
– valorizzazione centralizzata del prodotto IFL.Autonomia operativa, sinergia federale
Il Campionato di Prima Divisione resta pienamente inserito nell’ordinamento sportivo federale e nel sistema CONI, ma il nuovo modello societario consente di separare la gestione commerciale e mediatica dalla struttura burocratico-amministrativa federale, favorendo efficienza, flessibilità e sviluppo.
La Federazione mantiene il proprio ruolo istituzionale e regolamentare; la Lega assume la gestione industriale del vertice competitivo. È un passaggio di maturità per l’intero movimento.Una piattaforma per la crescita
Con la nascita di IFL Srl, la Italian Football League non è più soltanto il nome del Campionato di Prima Divisione: diventa una piattaforma strutturata capace di:
– valorizzare i diritti audiovisivi;
– sviluppare partnership nazionali e internazionali;
– attrarre sponsor e investitori;
– rafforzare l’identità del brand IFL;
– sostenere la competitività delle società partecipanti.
A guidare questa nuova fase sono figure con esperienze professionali e sportive maturate ai massimi livelli internazionali: un capitale umano di eccellenza che rappresenta uno degli asset strategici più rilevanti della nuova Lega.
La costituzione della Lega rappresenta una svolta storica per la massima espressione del football americano italiano e apre una nuova fase di sviluppo, fondata su governance evoluta, visione industriale e responsabilità condivisa.Una visione che attraversa l’oceano
Negli ultimi anni, la crescita del football americano italiano ha superato i confini nazionali. Le Finali dei Campionati 2023 e 2025 (Italian Bowl) disputate a Toledo (Ohio) hanno rappresentato molto più di un evento sportivo: sono state un ponte culturale e imprenditoriale tra Italia e Stati Uniti.
Giocare una finale nazionale sul suolo americano ha dato visibilità al movimento italiano direttamente nella patria del football, accendendo l’interesse di partner, istituzioni e investitori statunitensi. Le relazioni costruite in quell’occasione hanno oggi una ricaduta concreta nel percorso di sviluppo della Lega, contribuendo ad attrarre capitali e competenze internazionali in un progetto che guarda al futuro con ambizione globale.
Allo stesso tempo, il contesto europeo vive una fase di forte espansione. La NFL sta investendo in modo crescente nel continente, ampliando la propria presenza in Paesi come Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, con l’obiettivo di consolidare e far crescere la fan base europea.
In questo scenario, l’Italia si propone come mercato naturale e strategico per accogliere in futuro lo spettacolo NFL dal vivo, rafforzando ulteriormente l’ecosistema del football nazionale e la sua credibilità internazionale. Ma il vero valore distintivo della IFL non è soltanto nel modello industriale o nelle prospettive di mercato. È nelle persone.
I giocatori della Italian Football League non sono professionisti nel senso contrattuale del termine, ma si comportano ogni giorno come tali. Sono studenti, avvocati, ingegneri, medici, operai, imprenditori. Uomini tra i 18 e i 48 anni che affrontano allenamenti serali dopo una giornata di lavoro, trasferte nel weekend, sacrifici personali e familiari, spinti esclusivamente dalla passione per uno sport che richiede disciplina, resilienza e spirito di squadra.
È questa autenticità a rendere il progetto IFL potente anche sul piano narrativo: un movimento che cresce nonostante le difficoltà, che unisce territori diversi, che costruisce opportunità senza perdere identità. Con la nascita della nuova governance, la Italian Football League entra in una fase di maturità strutturale. Ma conserva intatto il proprio cuore: una comunità di atleti, dirigenti e appassionati che credono in un sogno americano vissuto in italiano. Ed è proprio da questa combinazione — visione internazionale e radici profonde — che prende forma la nuova era della IFL.
La sala stampa
ENDORSMENT
Luigi DE SIERVO (AD Lega Serie A)
“La nascita della Lega IFL rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita e strutturazione del football americano in Italia. Ho seguito con interesse questo progetto fin dalle sue prime fasi e credo che la scelta di dotarsi di una governance moderna e di un modello organizzativo evoluto vada nella direzione giusta. Lo sport, oggi più che mai, ha bisogno di visione industriale, solidità gestionale e capacità di valorizzare il proprio prodotto a livello nazionale e internazionale. In questo senso, l’IFL sta compiendo un passo significativo. Faccio i miei complimenti alla Federazione e a tutti i soggetti coinvolti per il lavoro svolto e auguro alla nuova Lega un percorso di sviluppo ambizioso e sostenibile nel tempo“.IFL GOVERNANCE
Nick EYDE (CEO – Chief Executive Officer)
“È per me un grande onore essere parte di questa nuova era del football americano in Italia. Questo sport nel vostro Paese ha rappresentato una parte importante della mia vita e i cinque anni in cui ho avuto la fortuna di giocare qui restano tra i più significativi del mio percorso. L’Italia e la cultura italiana hanno contribuito in modo profondo allo sviluppo dello sport negli Stati Uniti, in particolare del football americano. Figure come Vince Lombardi, Joe Montana e Dan Marino sono indissolubilmente legate alla storia e alla crescita della NFL. Osservare da vicino l’evoluzione del football americano in Italia e la passione con cui viene vissuto in questo Paese è estremamente stimolante. I giocatori italiani incarnano uno spirito che ricorda quello dei pionieri della NFL e dell’AFL degli anni Trenta, quando si lavorava di giorno per poter scendere in campo la sera. Un livello di dedizione e di eccellenza che non può che ispirare e contagiare. È un privilegio collaborare con i club della IFL Alliance, con il Commissioner Justin Pugh, con il Co-CEO/COO Edoardo Cammi e con il Presidente Raffaello Pellegrini. La presenza di Justin segna un passaggio importante per il football americano italiano: la sua esperienza in NFL, unita a una forte visione internazionale, rappresenta un valore strategico per questo progetto. Edoardo e Raffaello portano nella nuova IFL competenze manageriali e sportive di grande spessore, fondamentali per sostenere il percorso di crescita della lega. Un ringraziamento speciale va ad Andrea Fimiani ed Edoardo Cammi per aver contribuito in modo decisivo alla creazione di questa opportunità. La loro visione e la loro determinazione sono state elementi chiave di questo percorso. Andrea, MVP in carica della lega e MVP dell’Italian Bowl, incarna perfettamente lo spirito competitivo che anima la IFL. Primo quarterback italiano a conquistare entrambi i riconoscimenti — guidando la lega sia nel gioco di corsa sia in quello di passaggio — rappresenta oggi il volto della IFL e una fonte di ispirazione per le nuove generazioni di atleti“.
Justin PUGH (COMMISSIONER/IFL Ambassador)
“Sono incredibilmente orgoglioso e onorato di assumere il ruolo di Commissioner della Italian Football League. Il football americano ha radici profonde in Italia e la passione che questo Paese nutre per il nostro sport è qualcosa di davvero speciale. Questa nomina riflette l’impegno della IFL non solo nel preservare questa tradizione, ma anche nell’accelerarne l’evoluzione a livello europeo. Dopo 11 anni trascorsi a competere ai massimi livelli nella NFL con i New York Giants e gli Arizona Cardinals, conosco in prima persona cosa questo sport richieda e, soprattutto, ciò che è in grado di restituire. Il football ha cambiato la mia vita e ho visto come possa trasformare le comunità, creare opportunità e costruire identità. Assumendo questo incarico, il mio focus va oltre la competizione. Lavoreremo per modernizzare l’infrastruttura della lega, rafforzare la governance, elevare gli standard e costruire un modello sostenibile capace di crescita nel lungo periodo. Ma l’ambizione, da sola, non basta: serve una struttura in grado di sostenerla. L’Italia rappresenta qualcosa di unico nel panorama globale. È un Paese sinonimo di cultura, design, eccellenza e brand value a livello internazionale. Quando il football americano viene sviluppato in questo contesto con chiarezza, disciplina e visione, diventa più di uno sport: diventa una piattaforma capace di unire performance atletica, identità culturale e attrattività internazionale. Il nostro obiettivo è posizionare la IFL come un’istituzione strutturata, credibile e orientata al futuro, in grado di connettere il football italiano al più ampio ecosistema internazionale di questo sport. L’Italia ha il talento, il mercato e la forza simbolica per giocare un ruolo significativo nello sviluppo globale del football americano. Questo non è solo un nuovo capitolo per me. È un’opportunità per elevare il football in Italia con serietà, ambizione e una visione di lungo periodo. Il lavoro inizia adesso“.
Lou TOSI (Chairman of the Board)
“Gli italiani giocano a football con l’entusiasmo dei giovani americani. Questo sport ha un futuro luminoso e può regalare agli italiani grandi soddisfazioni e momenti di orgoglio. Sta crescendo in tutto il mondo: perché non anche in Italia?“.
Elisabetta CALZOLARI (Presidente IFL Alliance)
“La nascita della Lega IFL rappresenta un passaggio storico per tutte le società che ogni anno investono energie, competenze e passione nello sviluppo del football americano in Italia. Come IFL Alliance abbiamo fortemente sostenuto questo percorso, nella convinzione che solo attraverso una struttura più moderna, condivisa e orientata alla crescita sia possibile valorizzare appieno il potenziale del nostro movimento. Questa nuova fase nasce dal lavoro congiunto dei club, che hanno dimostrato visione, responsabilità e spirito di sistema. L’obiettivo comune è rafforzare la competitività del campionato, migliorare gli standard organizzativi e costruire basi sempre più solide per il futuro. A nome di tutte le squadre della IFL, esprimo soddisfazione per il traguardo raggiunto e piena fiducia nel percorso di sviluppo che oggi prende ufficialmente il via“.
Stefano RADIO (Director of International Relations)
“Oggi celebriamo l’inizio di una nuova era per il football italiano. Come Rome City Institute siamo orgogliosi di sostenere la nuova IFL e di esserne partner convinti, perché rappresenta un progetto ambizioso, solido e profondamente identitario. Crediamo in uno sport che formi non solo atleti competitivi, ma anche giovani leader consapevoli, obiettivo comune tra Rome City Institute e la nuova Italian Football League. Questa collaborazione è un passo concreto verso un futuro in cui talento, formazione ed eccellenza italiana crescono insieme“.
Redazione


























