
Il Girone B di Serie D si prepara a chiudere la 27^ giornata di campionato e l’appuntamento in questione è uno di quelli che rischiano di decidere una stagione: mercoledì 18 marzo alle ore 14.30 all’Elmec Solar Stadium di Venegono Superiore andrà in scena un delicatissimo derby tra Varesina e Castellanzese. Sfida che, per l’appunto, fa seguito al turno andato regolarmente in scena domenica 15 marzo (la Varesina ha chiesto e ottenuto il posticipo visto l’impegno di Lorenzo Maddalon con la Rappresentativa Serie D alla Viareggio Cup che proprio pochi minuti fa ha raggiunto gli ottavi di finale grazie al 7-0 sull’Uyss New York) e che ha lasciato in eredità una situazione di classifica chiara e inequivocabile.
Risultati alla mano, le Fenici (terzultime) ad oggi sarebbero retrocesse proprio in virtù del -11 che le separa dai neroverdi: già questo fa implicitamente capire il peso specifico del match. A influire ancor di più, però, sono le conseguenze di un’ipotetica sconfitta. E, in tal senso, la pressione è tutta sulle spalle dei rossoblù. Il pareggio del Pavia sul campo del Villa Valle ha permesso alla matricola biancoblu di portarsi a +1 sui 24 punti della Varesina, per quello che ad oggi sarebbe un playout sul campo del Breno (30pt); inoltre, la Nuova Sondrio ha battuto a sorpresa la Casatese Merate salendo a quota 22 facendo sentire il proprio fiato sul collo delle Fenici che si trovano ora pericolosamente vicine al baratro della retrocessione diretta. Vincere è dunque imperativo per gli uomini di mister Spilli che, così facendo, si terrebbero aperta la porta playout e avrebbero un minimo di respiro in classifica.
Di contro, una sconfitta non sarebbe sulla carta drammatica per la Castellanzese (35pt) che, anche nei confronti del Pavia, resterebbero fuori dalla forbice punti e si salverebbero senza passare dai playout. Proprio per questo motivo, però, i neroverdi saranno ancor più determinati a vincere per mettere quanta più di stanza possibile tra sé e la bassa classifica, anche perché (sempre in virtù dei risultati di domenica), i tre punti garantirebbero agli uomini di mister Del Prato la possibilità di issarsi al non posto in solitaria scavalcando in un colpo solo Real Calepina, Caldiero Terme, Virtus CiseranoBergamo e Oltrepò.
Guardando ai rispettivi momenti di forma, il periodo è tutto sommato positivo per la Varesina che arriva da inizio febbraio non ha mai perso anche se gli ultimi quattro pareggi consecutivi hanno lasciato non poco rammarico in casa rossoblù. Per la Castellanzese, invece, la sconfitta contro la Nuova Sondrio è stato uno schiaffo propedeutico a ripartire: tre vittorie (nel mezzo la sconfitta immeritata con il Brusaporto) hanno ampiamente risollevato le sorti neroverdi confermando le potenzialità di un progetto tecnico che ha nelle proprie corde la permanenza in questa categoria.
Venendo allo storico recente tra le due squadre, Castellanzese e Varesina si sfidano per la sesta volta in Serie D: il bilancio sorride ai rossoblù con due vittorie, due pareggi e un successo neroverde, cui si aggiunge il 2-0 in Coppa Italia 2023-24 per la Varesina (in totale, quattro gol per i neroverdi e sette per i rossoblù). L’ultimo incrocio, il 2 novembre 2025 nel girone d’andata, ha visto la Castellanzese imporsi 2-1 grazie alla doppietta di Chessa. Altre storie e altri momenti che domani avranno una valenza del tutto relativa: saranno 90′ di pura tensione agonistica tra due squadre che, per diversi motivi, non possono sbagliare.
TC





























