
Poco tempo per riprendersi dalle emozioni (positive e negative) del derby di mercoledì pomeriggio andato in scena all’Elmec Solar Stadium di Venegono Superiore: come avranno reagito al 2-2 finale Varesina e Castellanzese? La risposta, superfluo specificarlo, la darà il campo perché è già tempo di guardare avanti: domenica 22 marzo alle ore 14.30 le due squadre saranno impegnate nella 28^ giornata con due trasferte diverse sulla carta ma di pari e assoluto valore.
QUI VARESINA
Le occasioni sprecate in casa Varesina (25pt) si accumulano una sopra l’altra lasciando in eredità ai rossoblù una classifica sempre più critica: l’attuale quindicesimo posto in comproprietà con il Pavia a -5 dal Breno, ma a -11 dai 36 punti della Real Calepina (al momento salva in virtù della forbice playout) porterebbero le Fenici a dover disputare uno spareggio in campo neutro contro i pavesi per assicurarsi la possibilità del playout contro i bresciani. Eventualità che la Varesina può e deve scongiurare scalando la classifica. Come? Vincendo, non avendo paura di farlo e concretizzando in pratica quei miglioramenti che fin qui si sono visti solo sul piano teorico (la prestazione, in questi casi, conta solo fino ad un certo punto).
Di conseguenza, la prossima trasferta, sul campo della Casatese Merate (43pt), assume ancora una volta i connotati di match chiave. La differenza di classifica non deve ingannare: i lecchesi si stanno giocando un posto ai playoff, ma per sua natura la Varesina si è sempre dimostrata più a suo agio con le big che non negli scontro diretti. La possibilità di conquistare un risultato importante utile a dare morale e fiducia c’è, ma le Fenici dovranno prima di tutto scendere in campo contro sé stesse per evitare di compromettere nuovamente a tempo scaduto quanto di buono costruito nel corso del match.
QUI CASTELLANZESE
Destini intrecciati. La Castellanzese (36pt) giocherà un ruolo importantissimo nella possibile salvezza della Varesina perché i ragazzi di Del Prato faranno visita proprio al Pavia (25pt). Anche mercoledì pomeriggio a Venegono i neroverdi hanno dimostrato di essere una squadra solida e compatta, capace di giocare un gran bel calcio, ma non esente da errori che (riflessi su tutta la stagione) ne hanno complicato il rendimento in campionato. Al netto di tutto, però, è emersa anche la forza mentale di una Castellanzese sempre aggrappata alla partita e capace di sfruttare le incertezze della Varesina per agguantare il pareggio.
Punto che, nell’ottica di uno scontro diretto, va benissimo per avvicinarsi alla salvezza. Domenica a Pavia, però, bisognerà alzare il livello contro un’altra squadra affamata di punti salvezza e pronta a lanciare il cuore oltre l’ostacolo per concretizzare quella che a inizio campionato sembrava un’impresa impossibile. I padroni di casa si presenteranno all’appuntamento con un conto aperto di quattro risultati utili consecutivi: toccherà alla Castellanzese provare a chiuderlo per proseguire sulla propria strada e mettere in cassaforte la matematica certezza della salvezza.
TC





























