Sono cambiate le regole sono cambiate le carte in tavola, ma a prescindere da quello che sarà, la post season fa gola a chiunque soprattutto quando la posta in palio potrebbe essere un salto in Promozione. E così, con i verdetti sempre più vicini, quando mancano appena 4 giornate al termine, è tempo di una disamina del nuovo regolamento (puoi leggerlo QUI), mettendo per un attimo da parte il capitolo playout, affrontato una settimana fa (clicca QUI per leggerlo) e focalizzandoci sul discorso playoff.

Anche questa volta abbiamo coinvolto due papabili mister candidati, insieme ai propri ragazzi, ad un posto d’onore.

GIRONE A – QUI VALCERESIO

“Credo che la squadra che arrivi seconda con più di 10 punti di distacco qualcosa in più ha fatto e merita la finale ma è una finale che si gioca a prescindere e questo lo capiscoafferma mister Efrem, allenatore Valceresio oggi terza con 50 punti potrebbe anche succedere che la seconda classificata arrivi ad un punto dalla prima e poi con un distacco enorme dalla terza, questo significa penalizzare parzialmente il suo percorso. Ma la verità è che i playoff sono un’incognita e soprattutto che nelle partite secche può succedere di tutto“. E ancora:Come tutte le novità all’inizio desta qualche dubbio, ma è un po’ come il discorso del girone rivisitato che ci è capitato ad inizio anno, sembrava qualcosa fuori dal comune e poi, alla luce dei fatti, possiamo dire che la scelta sia stata azzeccata perché sia nel gruppo A che nel gruppo N si sono sviluppati due campionati molto combattuti ed equilibrati; come tutte le cose bisogna provare, e credo che un parere più completo anche sulle nuove regole playoff potremmo averlo solo alla fine della post season“.

GIRONE N – QUI MARNATE GORLA

Nell’altro raggruppamento c’è un Marnate Gorla che si giocherà la semifinale di Coppa Lombardia con la Virtus D’Adda proprio nel mese di aprile e che in campionato occupa la prima posizione con 52 punti, al pari dell’Accademia Bustese.

Mister Amendolara analizza così il nuovo regolamento: Il nuovo format playoff, penso sia un’opzione giusta, perché ridurre il limite di distacco rende il confronto più equilibrato e meritocratico, valorizzando la reale forza delle squadre; altrimenti si finisce per lasciare troppo spazio alla casualità, e più giusto che ci si affronti sul campo, questo significa che chi arriva a giocarsi i play-off è perché se lo è davvero meritato“. “Avrei preferito che questa formula fosse stata introdotta già l’anno scorso, con la Folgore Legnano, mia squadra nella pasta stagione, sarei andato direttamente in finaleafferma infine divertito.

Mariella Lamonica

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