Di questi tempi, due anni fa non esisteva nulla. Questa società e questa squadra erano solo un progetto, un’idea, un sogno. Oggi, 24 mesi dopo, abbiamo vinto il campionato. Vinto. Siamo campioni alla fine di un anno incredibile, dove passo dopo passo abbiamo visto un’insieme di amici diventare una SQUADRA. Grazie a Gerry, Dani e a tutto lo staff per aver costruito una squadra vera, fatta di amici, compagni leali e per aver insegnato a tutti a crederci con i valori che rendono forti gli uomini: dedizione, ossessione, forza di volontà, presenza, cuore. Le grandi imprese nascono sotto le stelle del fare e non del dire. E grazie ragazzi a ognuno di voi. Per ogni singolo istante in cui avete lavorato duramente per questo capolavoro e per la maturità con cui avete portato positivamente le vostre relazioni e il vostro senso di amicizia dentro la squadra. Grazie per averci creduto fortemente e per l’impegno che avete dimostrato in ogni allenamento, anche quando faceva troppo caldo, troppo freddo o potevano esserci pretesti per oziare. Questa è una gioia che vi meritate e che vi porterete sempre con voi. Noi, come società, vi ringraziamo di cuore per averci regalato un’emozione che non sapevamo di poter vivere così presto. Ora è tempo di festeggiare, perché i sacrifici e gli obiettivi raggiunti meritano la condivisione della festa. Avremo tempo, presto, per pensare al futuro. Con tutti voi. Siete un orgoglio enorme. Non è finita qui. Hala Muna!“.

Con queste parole il direttore generale Alessandro Squizzato ha celebrato la promozione del Monate che, con la vittoria nel Girone A di Terza Categoria, si è assicurato l’accesso diretto in Seconda Categoria. Una stagione esemplare, con 61 punti conquistati, una difesa quasi impenetrabile con soli 14 gol subiti e una squadra capace di vincere grazie alla forza del collettivo. Per mister Gerardo Antonuccio, allenare il Monate quest’anno è stata un’esperienza unica: “Vincere questo campionato è speciale. Non capita tutti i giorni di conquistare un titolo in maniera così netta, e il fatto di aver conquistato 61 punti con soli 14 gol subiti dimostra la costanza e il livello della nostra stagione. Non abbiamo avuto il classico bomber, quindi ogni punto è stato sudato e frutto del lavoro di tutti. Per me questa vittoria ha un valore ancora maggiore, perché so che ci sono squadre con più esperienza o più forti sul momento: il nostro successo dimostra quanto il lavoro quotidiano e l’impegno abbiano fatto la differenza“.

Il momento più bello della stagione? Antonuccio non ha dubbi: “Sicuramente durante le vacanze natalizie, quando ci allenavamo alle 8.30 del mattino con quasi tutta la squadra presente: circa trenta ragazzi, tutti pronti ad allenarsi con meno quattro gradi e il campo ghiacciato. È stato un momento speciale, che ha segnato la stagione e ha fatto capire a tutti noi quanto conti la dedizione, l’impegno e la voglia di crescere insieme. E poi le ultime due settimane: sentivo il sogno di un’impresa sempre più vicino. E così è stato. Avere una società del genere al nostro fianco, poi, è qualcosa di impagabile, davvero. Sono felicissimo per tutto quello che abbiamo raggiunto“.

Il co-allenatore Daniele Antonuccio ha sottolineato il legame e la collaborazione che hanno contraddistinto il percorso di quest’anno: “Lavorare insieme a mio fratello Gerardo in questa stagione è stata un’esperienza bellissima. Abbiamo condiviso tutto, dalle scelte tecniche a quelle tattiche, sia in campo sia fuori, e non c’è mai stato un diverbio. La nostra collaborazione è stata totale, e questo ha reso il percorso ancora più speciale. Quello che mi ha colpito di più è stata la costanza della squadra: la presenza di tutti agli allenamenti, le pizzate, i momenti di gruppo. Tutto questo ha testimoniato la voglia collettiva di rimanere concentrato sull’obiettivo, di crescere insieme e di costruire qualcosa di importante. Un momento chiave, secondo me, è stata la partita contro la Virtus Bisuschio, quando abbiamo giocato buona parte del match nove contro undici: lì la squadra ha dimostrato un cuore enorme, senza mai fermarsi. Lo società non ci ha mai fatto mancare nulla e il collante che si è creato fin dal principio ci ha permesso di raggiungere l’obiettivo finale: è stata un’esperienza fantastica e non posso che dare un 10 pieno a questa stagione, perché vedere un sogno diventare realtà con questo gruppo è qualcosa che non capita tutti i giorni”.

TC

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