
Il Caldaro è campione dell’Italian Hockey League 2025/26 (nella foto in alto di Italia Hockey i Lucci festeggiano con la Coppa). Ancora una volta a spese dell’Aosta, ancora una volta imponendosi per 4-2 nella serie di finale, ancora una volta vincendo gara6 sul ghiaccio aostano. Stagione e serie però ben diversa rispetto a quella dello scorso anno e, numeri alla mano, i Gladiators non hanno certo demeritato. A prevalere, però, è stata la compattezza altoatesina che ha sempre fatto la differenza fin dalla prima gara di regular season: anche nei momenti morti delle partite, i Lucci davano l’idea di poter colpire da un momento all’altro. E il colpo del ko è arrivato dal nulla anche questa sera: sull’1-1 dal 21’10” (pareggio di Saha dopo l’ennesimo vantaggio aostano, firmato questa volta da Mocellin) l’overtime sembrava un destino ormai scritto. L’Aosta ci ha creduto fino all’ultimo, ma una ripartenza di Wieser ha liberato al tiro Alanne e il finlandese, a 18” dalla fine, ha piazzato la sua sentenza su questo campionato. Onore all’Aosta, che ci ha provato con tutte le sue forze, ma la festa è del Caldaro che bissa il trionfo dello scorso anno e si conferma dominatore di questa stagione andando a scrivere il doblete dopo la vittoria in Coppa Italia.
Venendo alla partita, i lucci partono subito forte, ma una follia di Massar costringe Rohregger a lasciare un disco ballonzolante davanti alla gabbia e Mocellin non perdona. Gli ospiti non ci stanno e tornano a fare la partita, anche se Perla non viene mai realmente messo sotto pressione; per l’Aosta da segnalare un bel diagonale di Oberhoeller deviato dal goalie avversario. 37/27 s’inventa poi un tiro deviato sul nascere che costringe Perla ad una parata “calcistica” in tuffo. Una bella azione di Fraschetta bloccata da Rohregger innesca la reazione di McNally: accenno di rissa placato sul nascere. A metà frazione primo PP di serata che l’Aosta non riesce a sfruttare, complice un PK altoatesino di altissimo livello. Un errore in uscita da parte dell’Aosta innesca la ripartenza di Erlacher, che prima viene fermato da un miracolo di Perla e poi sul contrasto seguente si fa male. L’Aosta alza l’intensità a livello fisico e non disdegna contrasti duri, ma aumenta anche i ritmi offensivi: sull’invenzione di Nardella per Lenta serve un super Rohregger a dire no. Vinatzer prova a suonare la carica, ma trova sulla sua strada Perla, bravo a bloccare il disco anche dopo un’uscita non perfetta dei suoi compagni di squadra. Ottima gestione del disco negli ultimi minuti per l’Aosta che rischia solo sulla conclusione di Galassiti, mentre dalla parte opposta Badoglio s’intestardisce in un tiro con Rohregerr a coprire bene il primo palo quando Nardella avrebbe avuto la gabbia spalancata.
Nel secondo drittel il Caldaro parte ancora forte, e questa volta è una leggerezza difensiva dell’Aosta a risultare fatale: Massar fa correre il disco lungo la balaustra, Calovi non lo aggancia e subentra Jonas Oberrauch che converge verso il centro e appoggia a Saha per il pareggio. Momento delicatissimo per l’Aosta che si trova anche a dover vivere il suo primo PK di serata, ma la retroguardia di casa si disimpegna bene senza correre particolari rischi (anche se il Caldaro sbaglia un appoggio elementare che avrebbe liberato un giocatore davanti alla gabbia); tocca poi a Perla, di nuovo in 5vs5, a tenere lì un disco pericoloso. Qualche minuto dopo, però, il goalie di casa rischia concedendo un rebound sulla botta di De Donà, ma è bravo a rimediare. Nella seconda metà della frazione, però, i ritmi crollano: siamo a gara6 della finale playoff e, com’è naturale che sia, la paura di sbagliare e le poche energie residue fanno la differenza. Nemmeno un powerplay del Caldaro cambia l’inerzia, con Perla che si limita poi a controllare una conclusione di Reffo dalla blu. L’occasione d’oro ce l’avrebbe l’Aosta su un disco intercettato da McNally, ma un difensore e Rohregger blindano la gabbia sulla botta di Fraschetta liberato da Mocellin.

Ritmi più alti in avvio degli ultimi 20′, ma il match segue il trend dell’equilibrio del secondo tempo senza particolari occasioni. Dopo qualche minuto ci prova Schoepfer con una conclusione dalla blu sporcata nel traffico, sulla quale Perla risponde presente. Goalie di casa eccezionale qualche istante dopo sulla ripartenza di Michael Soelva. Fraschetta si costruisce la chance buona per i Gladiators; Rohregger ha idee diverse. A metà periodo Saha con un tiro dallo slot spaventa Perla che deve disimpegnarsi in qualche modo. E, come già avvenuto in gara5, gli ultimi minuti sono dominati dalla paura: Rohregger è però mostruoso su una discesa di Lysenko e il disco, in qualche modo, non entra nemmeno sul rebound. Negli ultimi minuti lo spettro del supplementare si fa sempre più nitido, ma l’Aosta prova con coraggio ad entrare nel terzo offensivo per trovare il gol vittoria che prolungherebbe la finale a gara7. E, invece, il gol (decisivo per la vittoria del campionato) lo trova il Caldaro: ripartenza di Wieser e disco centrale per Alanne che giustizia l’Aosta e gela il palaghiaccio. 18” al termine: all-in dei padroni di casa a gabbia scoperta, ma la difesa altoatesina tiene e il Caldaro esplode di gioia all’ultima sirena.
IL TABELLINO
AOSTA – CALDARO 1-2 (1-0 _ 0-1 – 0-1)
Aosta: Perla (Montini); Lysenko, Sukhytskyi, Nardella, Nimenko, Lenta; Capra, Calovi, McNally, Fraschetta, Mocellin; Oberhoeller, Minniti, Villanueva, Martella, Mazzocchi; Helfer, Verza, Movchan, Badoglio. Coach: Luca Giovinazzo
Caldaro: Rohregger (Pallabazzer); Clericuzio, Valentini, Alanne, Wieser, Selva; Massar, Michael Soelva, Saha, Maximilian Soelva, Oberrauch; Schmid, Reffo, De Donà, Vinatzer, Galassiti; Oberhuber, Schoepfer, Erlacher, Cappuccio, Max Oberrauch. Coach: Teemu Virtala
Arbitri: Simone Lega, Simone Vignolo (Davide Magliano, Luca Tortia)
Penalità: 8′ Aosta – 2′ Caldaro
Reti: 1’15” (A) Mocellin; 21’10” (C) Saha (Jonas Oberrauch, Massar); 59’42” (C) Alanne (Wieser)
TC
Foto in alto Italia Hockey
PLAYOFF IHL
QUARTI DI FINALE
GARA1 (28/02)
Appiano(0) – Pergine(1) 2-4
Varese(1) – Alleghe(0) 5-3
Caldaro(1) – Feltre(0) 4-1
Aosta(1) – Fassa(0) 5-4OT
GARA2 (03/03)
Feltre(0) – Caldaro(2) 2-5
Alleghe(1) – Varese(1) 5-1
Pergine(2) – Appiano(0) 6-2
Fassa(0) – Aosta(2) 2-4
GARA3 (05/03)
Aosta(3) – Fassa(0) 9-2
Appiano(1) – Pergine(2) 4-3
Caldaro(3) – Feltre(0) 6-2
Varese(2) – Alleghe(1) 4-2
GARA4 (07/03)
Pergine(3) – Appiano(1) 3-0
Alleghe(1) – Varese(3) 4-6SEMIFINALI
GARA1 (14/03)
Caldaro(0) – Pergine(1) 2-4
Aosta(1) – Varese(0) 4-3
GARA2 (17/03)
Pergine(1) – Caldaro(1) 1-3
Varese(0) – Aosta(2) 3-9
GARA3 (19/03)
Caldaro(2) – Pergine(1) 5-1
Aosta(3) – Varese(0) 3-1
EVENTUALE GARA4 (21/03)
Pergine(1) – Caldaro(3) 0-4FINALE
GARA1 (28/03)
Caldaro(1) – Aosta(0) 4-3OT
GARA2 (31/03)
Aosta(1) – Caldaro(1) 5-2
GARA3 (02/04)
Caldaro(2) – Aosta(1) 6-3
GARA4 (04/04)
Aosta(2) – Caldaro(2) 5-3
GARA5 (07/04)
Caldaro(3) – Aosta(2) 4-3OT
GARA6 (09/04)
Aosta(2) – Caldaro(4) 1-2




















