
Dopo tre finali consecutive perse, questa volta il Caldaro può festeggiare e, nella cornice della Milano Santagiulia Ice Hockey Arena, gli altoatesini alzano la 30esima Coppa Italia imponendosi sull’Alleghe con un netto 5-0, conquistando con pieno merito il secondo titolo consecutivo dopo la IHL vinta lo scorso aprile e il secondo trofeo tricolore della propria storia dopo quello del 2018/19.
Davanti a una cornice prestigiosa, impreziosita dal sold-out da 4.200 spettatori nell’impianto che ospiterà le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026, gli altoatesini offrono una prestazione autoritaria dal primo all’ultimo minuto. La finale oppone le prime due della regular season e parte subito forte: dopo neppure un minuto è Saha a sbloccare il match ribattendo in rete una sua stessa conclusione. L’Alleghe prova a reagire affidandosi alla qualità della prima linea, ma Rohregger è impeccabile e tiene il vantaggio fino alla prima sirena. Nel periodo centrale il Caldaro colpisce ancora in power play con Wieser, mentre gli agordini sprecano le occasioni con l’uomo in più e pagano a caro prezzo una penalità partita che apre la porta a una lunga pressione dei Lucci.
Il colpo decisivo arriva in avvio di terzo tempo con Selva che firma il 3-0 in superiorità numerica. Da lì in avanti è gestione totale del Caldaro che dilaga ancora con Wieser e Alanne chiudendo i conti sul 5-0 finale. Shutout superbo per Rohregger e festa grande per i Lucci, che dopo tre finali perse tornano ad alzare la Coppa Italia, sollevata dal capitano Michael Selva.
IL TABELLINO
CALDARO – ALLEGHE 5-0 (1-0 _ 1-0 _ 3-0)
Caldaro: Samuel Rohregger 60:00 (Kilian Pallabazzer); Michael Soelva – Florian Massar; Giovanni Reffo – Jonas Schoepfer; Mattia Clericuzio – Emiliano Valentini; Nicola Todesco – Jonas Schmid; Joonas Oskari Alanne – Florian Wieser – Moritz Selva; Mikael Henrik Kalevi Saha – Maximilian Soelva – Jonas Oberrauch; David Galassiti – Andreas Vinatzer – Luca De Dona’; Maximilian Oberhuber – Matteo Cappuccio – Daniel Erlacher. Coach: Teemu Virtala
Alleghe: Sandro Lancedelli 60:00 (Mathias De Nardin); Oleksandr Aleksandrov – Matteo Da Tos; Erwin De Nardin – David Pfoestl; Nicola Soppelsa – Davide Dimai; Francesco Giovanni Luigi Boisio – Thomas Angoletta; Diego Iori – Atte Oliver Huhtela – Edgar De Toni; Noè Fontanive – Noah Zardini Lacedelli – Ernesto Giacomo Alessio; Marwin Martini – Loris De Val – Francesco Soppelsa; Matthias Manfroi – Stefano Iori – Nicolo’ Fontanive. Coach: Vesa Surenki
Arbitri: A. Bedana, S. Lega (M. De Cristofaro, L. Dell’amico)
Penalità: 14-45 (4-4, 6-27, 4-14)
Tiri: 26-16 (7-4, 10-7, 9-5)
Gol: 0:41 M. Saha (M. Soelva, J. Oberrauch) (1:0), 23:44 F. Wieser (M. Selva, M. Saha) (2:0, PP1), 43:33 M. Selva (M. Saha, F. Wieser) (3:0, PP1), 55:25 F. Wieser (J. Alanne, M. Saha) (4:0, PP2), 57:20 J. Alanne (5:0)
L’ALBO D’ORO COMPLETO DELLA COPPA ITALIA
2025-2026: Caldaro
2024-2025: Feltreghiaccio
2023-2024: Pergine
2022-2023: Varese
2021-2022: Unterland Cavaliers
2020-2021: Unterland Cavaliers
2019-2020: Merano
2018-2019: Kaltern-Caldaro
2017-2018: Milano Rossoblu
2016-2017: Milano Rossoblu
2015-2016: Valpellice
2014-2015: Ritten-Renon
2013-2014: Ritten-Renon
2012-2013: Valpellice
2011-2012: Cortina
2010-2011: Val Pusteria
2009-2010: Ritten-Renon
2008-2009: Bolzano
2007-2008: Pontebba
2006-2007: Bolzano
2005-2006: Milano Vipers
2004-2005: Milano Vipers
2003-2004: Bolzano
2002-2003: Milano Vipers
2001-2002: Asiago
2000-2001: Asiago
1997-1998: CourmAosta
1990-1991: Asiago
1973-1974: Cortina
1972-1973: Cortina
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