L’ultima edizione del Giovani Leggende Memorial Sandro Galleani ha regalato spettacolo ed un alto livello di pallacanestro che ha regalato a tutti gli addetti ai lavori ed agli appassionati diversi spunti interessanti rispetto a tanti ragazzi che, come di consueto sa fare questa competizione, si sono messi in luce ad un livello internazionale, viste anche le squadre coinvolte. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio quelli che sono stati i ragazzi che più hanno lasciato il segno.

Il trionfo di Team Ohio è sicuramente passato dalle mani di Tony Cornett. Combo Guard di 193cm per 82 kg, Cornett ha messo a fuoco e fiamme le retine del GVL chiudendo la manifestazione con 25,5 punti di media, con i 36 punti quale massimo, segnati nella gara di esordio contro la Robur Et Fides. Cornett viene dalla Westerville North ed è stato classificato al 113° posto nella graduatoria nazionale dei migliori prospetti stilata da 247Sports, 18° tra le guardie tiratrici e 6° giocatore dell’Ohio nella classe 2027, con una media di 16 punti a partita nel torneo statale (17 contro il North Royalton in semifinale, 15 nella sconfitta in finale DII). Un giocatore dotato di grande energia ed atletismo, a cui piace pressare a tutto campo e che ha un’ottima tecnica di tiro.

Altro giocatore che ha lasciato il segno è Tirsh di TalTech BS Estonia che, con i suoi 21,5 punti è stato uno dei migliori realizzatori del torneo, non che trascinatore del team estone. Un playmaker di grande personalità, con ottima visione di gioco e un buon tiro da tre piazzato. Deve crescere sotto il punto di vista della malizia in campo.

In casa Varese Academy è indubbio l’ottimo Giovani Leggende che ha giocato Mattia Verona, ragazzo dotato di un’ottima fisicità con i suoi 196cm e di un bel tiro da tre punti. Mentre tra le due varesine impegnate spicca il torneo messo in campo da Pietro Lazzati, giocatore dotato di grande talento e da Filippo Ciocchetti, entrambi in maglia Robur Et Fides.

Ottime risposte anche in casa HUB Del Sempione dove, al di là dei prestiti Marcantoni e Costa, con il primo che ha impressionato di più rispetto al secondo, ottime conferme sono arrivate sulla crescita di Niceforo, playmaker sempre più responsabile in campo, dotato di visione di gioco ma anche e soprattutto di tanti punti nelle mani, come sta dimostrando nel campionato Under 17 Eccellenza. Con lui anche Leonardo Beretta, che ha confermato quanto di buono fatto vedere finora in stagione, giocatore solido dotato di ottimo atletismo e Lorenzo Garavaglia, che sta crescendo come esterno, lavorando per costruirsi sempre più un ruolo di ala piccola anche se ciò su cui deve ancora crescere è la qualità di tiro, soprattutto da tre punti.

Alessandro Burin

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