
È il momento di far sentire la propria voce. Da giovedì mattina sono ufficialmente aperte le votazioni per il Pallone d’Oro Varese Sport di Promozione, Prima Categoria e Terza Categoria: da ora fino alle ore 23:59 di mercoledì 29 aprile tifosi, appassionati e addetti ai lavori potranno scegliere il proprio beniamino tramite il link dedicato (CLICCA QUI).
Entriamo quindi nel vivo della corsa andando a presentare tutti i candidati, rigorosamente in ordine alfabetico, per accompagnarvi passo dopo passo verso il voto finale. Protagonista assoluto della stagione è stato Daniele Ficara, attaccante dell’Accademia Bustese e uno dei volti simbolo della stagione nel Girone N. Classe 2003, cresciuto interamente nel settore giovanile dell’Accademia Bustese, Ficara ha completato un percorso di crescita costante fino a diventare protagonista in Prima Categoria: anche quest’anno, a maggior ragione considerando l’infortunio che l’ha tenuto fuori a lungo, ha risposto presente con 15 gol e prestazioni di grande continuità, confermandosi tra i profili più interessanti del girone.
Qual è il bilancio stagionale a livello personale e di squadra?
“Per quanto riguarda il bilancio è complicato farlo ad una giornata dal termine, perché tutto può ancora succedere. Ai nastri di partenza non era scontato che potessimo essere protagonisti fino all’ultima giornata, giocandoci il titolo. Io ci ho sempre creduto, anche se adesso c’è un po’ di amarezza per qualche punto perso che si è rivelato pesante. Però tireremo le somme alla fine, tra campionato e playoff. A livello personale la stagione era partita bene, poi purtroppo un infortunio mi ha fermato da novembre a febbraio e ancora oggi mi condiziona. Non è stato semplice, anche perché non ero abituato a questo tipo di problemi, ma cerco comunque di dare tutto per provare a vincere insieme alla squadra”.
Cosa rappresenta per te la candidatura al Pallone d’Oro?
“Non sono uno che si sofferma troppo sui numeri o sui traguardi personali, ma questa candidatura è sicuramente motivo d’orgoglio in una stagione non semplice. La vivo più come un punto di partenza che come un arrivo: mi dà stimolo per continuare a migliorare nel fare quello che amo, cercando di crescere ancora”.
Scaramanzie a parte, in caso di vittoria a chi andrebbe la dedica?
“In caso di vittoria la dedicherei ai miei compagni, ai mister e a tutte le persone dell’Accademia Bustese, perché senza di loro non sarebbe stato possibile. Poi alla mia famiglia e ai miei amici che mi sostengono sempre, nel bene e nel male, e anche ai tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro supporto. Sarebbe un premio condiviso con tutte le persone che mi rendono il calciatore e la persona che sono”.
Ricordiamo che c’è ancora tempo per sostenere il proprio candidato: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 di mercoledì 29 aprile (CLICCA QUI per votare). Successivamente, da giovedì 30 aprile fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio, sarà il turno delle categorie Eccellenza e Seconda Categoria. I vincitori saranno premiati nel corso della 15ª edizione del Premio Varese Sport, in programma lunedì 11 maggio (INGRESSO GRATUITO) alle ore 20.30 nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese.
Redazione
























