
Sconfitta amara per lo Yaka Volley Malnate, che nella 24^ giornata di campionato cade in casa nel primo scontro diretto decisivo per il finale di stagione contro Volley 2001 Garlasco per 1-3 (22-25, 25-18, 22-25, 22-25). Un risultato che pesa, non solo per la classifica (i malnatesi sono così a pari punti primi con Ciriè) ma anche per come è maturato: una gara giocata a tratti su ottimi livelli dai malnatesi, ma in cui a fare la differenza sono stati i dettagli e la maggiore lucidità degli ospiti nei momenti decisivi.
Era una partita che segnava il passaggio dal costruire al raccogliere, come raccontato alla vigilia. Lo Yaka arrivava da settimane di crescita e da due vittorie convincenti, con l’obiettivo di confermarsi anche negli scontri diretti. Dall’altra parte, però, c’era una Garlasco solida, continua, capace di restare sempre dentro la partita senza mai snaturarsi. E il campo ha confermato esattamente queste sensazioni.
Dal punto di vista tecnico, lo Yaka ha alternato momenti di buona pallavolo ad alcuni passaggi a vuoto nei fondamentali chiave. La ricezione, in particolare, è stata messa sotto pressione nei momenti più delicati, limitando la fluidità del gioco offensivo. Nonostante questo, i malnatesi hanno trovato buone soluzioni con Gasparini, con T. Rodini e F. Rodini, incisivi soprattutto nei momenti di continuità. Bene anche il contributo dei centrali, con De Rosa e Bilato presenti sia in attacco che a muro.
Garlasco, invece, ha costruito il proprio successo sulla costanza: difesa ben organizzata che ha salvato l’inverosimile, fase break efficace e capacità di trasformare le occasioni nei finali di set. Una squadra che ha saputo restare lucida quando il punteggio si è fatto pesante.
Una sconfitta che lascia rammarico, perché lo Yaka ha dimostrato di poter competere alla pari, ma anche la consapevolezza che, da adesso, servirà qualcosa in più per le ultime due partite fondamentali e difficilissime. Non basta costruire gioco: contro squadre di questo livello, è necessario trasformarlo in punti nei momenti che contano. Prossimo appuntamento per i Ragazzacci fissato a sabato 2 maggio a Mozzate contro RES Volley.
LA PARTITA
STARTING SIX
YAKA: Bilato-T. Rodini-F. Segalini-F. Rodini-Gasparini-De Rosa-T. Segalini (L)
GARLASCO: Piccinini-Sacco-Malvestiti-Baratti-Starace-Puliti-Brunetti (L)
PRIMO SET – L’avvio è equilibrato, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo (6-6, 8-8). Lo Yaka trova buone soluzioni con T. Rodini e Gasparini, mentre F. Segalini gestisce con qualità la distribuzione. Garlasco, però, resta sempre agganciata e alza il livello nella fase centrale del set. Dopo il 17-17, sono gli ospiti a trovare il break decisivo grazie a muro e difesa, approfittando anche di qualche imprecisione malnatese. Lo Yaka prova a rientrare con De Rosa e Bilato, ma il finale è di marca pavese: 22-25.
SECONDO SET – La reazione dello Yaka è immediata. Dopo un avvio in equilibrio, i malnatesi prendono il controllo del gioco grazie a un servizio più incisivo e a una migliore qualità in ricezione. T. Rodini diventa protagonista, mentre De Rosa firma anche un ace importante. Il vantaggio cresce progressivamente (10-5, 13-8, 17-11), con Garlasco che fatica a trovare continuità. Nel finale lo Yaka gestisce senza cali e chiude 25-18, rimettendo il match in parità.
TERZO SET – Il parziale più equilibrato. Lo Yaka resta in partita e trova anche il vantaggio nella fase centrale (15-14) grazie a Gasparini. Garlasco, però, non si scompone e continua a spingere soprattutto in fase break. I malnatesi tengono fino al 17-17, ma nel finale pagano qualche errore di troppo e la maggiore concretezza ospite. Garlasco allunga e chiude 22-25, riportandosi avanti nel conto dei set.
QUARTO SET – L’inizio è complicato per lo Yaka, che concede subito spazio a Garlasco (5-9, 5-11) tra errori e difficoltà in costruzione. La squadra di Taiana, però, reagisce con carattere: Gasparini e F. Rodini guidano la rimonta fino al 19-19, riaprendo completamente il set. Quando l’inerzia sembra poter cambiare, emergono ancora i dettagli: qualche errore al servizio e in attacco, uniti alla solidità degli ospiti, permettono a Garlasco di piazzare il break decisivo. Il 22-25 finale chiude il match.
I COMMENTI
Coach Taiana: ““Giocare bene contro questo Garlasco non bastava: bisognava proprio vincere gli scambi, perché in difesa hanno preso davvero tutto. Hanno avuto una correlazione muro-difesa impeccabile, aiutata anche dalla loro fisicità, ma anche da grandi qualità tecniche. I break che abbiamo subito sono stati soprattutto merito loro: hanno spinto forte al servizio, a muro si sono fatti sentire e in difesa hanno raccolto tantissimo. Noi in alcune situazioni potevamo essere un po’ più ordinati, ma non è stata una questione di tensione: abbiamo giocato a pallavolo e quando siamo andati in difficoltà è stato per la bravura dell’avversario. Davanti avevamo giocatori con esperienza anche in categorie superiori. Era normale subire dei break contro una squadra così. Complimenti a Garlasco: hanno giocato una grande partita e hanno sbagliato davvero poco”.
IL TABELLINO
YAKA VOLLEY MALNATE – VOLLEY 2001 GARLASCO 1-3 (22-25; 25-18; 22-25; 22-25)
Yaka: Quargentan (L), Roccatello, F. Rodini, Pierobon, Maranesi, Molina, Daverio, T. Segalini (L), Zanetti, Gasparini, De Rosa, T. Rodini, Bilato, F. Segalini, Grazioli. Allenatore: Taiana, 2° Zara.
Garlasco: Sala, Contini, Baratti, Fontana, Malvestiti, Fidanzi, Piccinini, Brunetti, Sacco, Fabris, Starace, Puliti, Correzzola, Hensemberger. Allenatore: Delmati, 2° Nicastro.
Arbitro: Bertossa Riccardo, 2° Galletti Gabriele
Matteo Carcano
























