
È il momento di far sentire (ancora) la propria voce. Da giovedì mattina sono ufficialmente aperte le votazioni per il Pallone d’Oro Varese Sport di Eccellenza e Seconda: fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio tifosi, appassionati e addetti ai lavori potranno scegliere il proprio beniamino tramite il link dedicato (CLICCA QUI).
Entriamo quindi nel vivo della corsa andando a presentare tutti i candidati, rigorosamente in ordine alfabetico, per accompagnarvi passo dopo passo verso il voto finale. In una stagione da protagonisti nel Girone Z, il Cistellum ha trovato nel suo terminale offensivo uno dei trascinatori principali. Attaccante di grande esperienza, con una carriera costruita tra Promozione e Prima Categoria, Mattia Geron ha confermato ancora una volta una dimensione “fuori categoria”, traducendo il suo rendimento in numeri pesanti: 20 gol e titolo di capocannoniere per il classe ‘96, con la squadra rimasta in corsa per il primato fino all’ultima giornata ad un solo punto dalla vetta. Ora l’obiettivo si sposta sui playoff, con la convinzione di potersela giocare fino in fondo per la promozione.
Qual è il bilancio stagionale a livello personale e di squadra?
“A livello di squadra l’obiettivo era quello di vincere senza passare dai playoff, per cui è innegabile che un bel pizzico di rammarico ci sia; ora abbiamo un altro spiraglio e lotteremo comunque per salire di categoria, pur giocando di più rispetto a quanto preventivato, ma consapevoli di essere una squadra forte e di potercela fare. Jeraghese e Mercallo sono due ottime squadre, vinca il migliore e noi ci faremo trovare pronti. Con 20 gol all’attivo non posso che essere soddisfatto della mia stagione fin qui, anche se quel punto di distacco dalla vetta mi fa davvero masticare amaro”.
Cosa rappresenta per te la candidatura al Pallone d’Oro?
“Sono sicuramente soddisfatto: a 30 anni riesco ancora a fare decentemente quello che devo fare (ride, ndr). Non mi era mai capitato di essere candidato, ragion per cui ne sono davvero contento. Quando Morandi me l’ha detto gli ho risposto di non prendermi in giro (ride ancora, ndr): è motivo di orgoglio”.
Scaramanzie a parte, in caso di vittoria a chi andrebbe la dedica?
“Sicuramente alla mia famiglia e alla mia ragazza Sara che mi ha sopportato e supportato in tutto, tra paranoie e scaramanzie. E, ovviamente, alla mia squadra”.
Ricordiamo che c’è ancora tempo per sostenere il proprio candidato: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio (CLICCA QUI per votare). I vincitori saranno premiati nel corso della 15^ edizione del Premio Varese Sport, in programma lunedì 11 maggio (INGRESSO GRATUITO) alle ore 20.45 nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese.
Redazione























