
È il momento di far sentire (ancora) la propria voce. Da giovedì mattina sono ufficialmente aperte le votazioni per il Pallone d’Oro Varese Sport di Eccellenza e Seconda: fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio tifosi, appassionati e addetti ai lavori potranno scegliere il proprio beniamino tramite il link dedicato (CLICCA QUI).
Entriamo quindi nel vivo della corsa andando a presentare tutti i candidati, rigorosamente in ordine alfabetico, per accompagnarvi passo dopo passo verso il voto finale. Il Samarate ha coronato il sogno di vincere il Girone Z di Seconda Categoria e Andrea Squizzato ha rappresentato il vero equilibrio e la mente della squadra. Capitano e punto di riferimento tecnico e umano, il centrocampista classe ‘97 ha guidato il gruppo con personalità ed esperienza maturata anche in contesti di categoria superiore e in Svizzera. Al di là dei 3 gol stagionali, il suo contributo è stato soprattutto nella gestione dei tempi di gioco e nella capacità di trascinare la squadra in una rimonta che ha ribaltato il campionato, rendendo il titolo ancora più significativo.
Qual è il bilancio stagionale a livello personale e di squadra?
“Abbiamo fatto una grandissima stagione a livello di gruppo: la nostra forza sin dall’inizio è stata proprio lo spogliatoio. Tutti i miei compagni sono ragazzi d’oro e mi ritengo fortunato ad essere il loro capitano. Fin da subito abbiamo creato qualcosa che andava oltre il calcio: siamo diventati grandi amici anche extra-campo e quello che eravamo fuori lo abbiamo portato ogni domenica sul rettangolo verde. Siamo partiti un po’ così così, poi siamo riusciti a riprenderci con una rimonta clamorosa: l’anno scorso avevamo pagato tanto i passi falsi del girone d’andata, quest’anno invece siamo stati più pronti fin da subito. È stata un’esperienza bellissima, per i ragazzi, per mio fratello e per mio papà che è un grande mister. Sono orgoglioso di tutti: non potrei chiedere compagni migliori”.
Cosa rappresenta per te la candidatura al Pallone d’Oro?
“È sicuramente una grande soddisfazione, fa molto piacere essere stato candidato dagli allenatori del girone. Ringrazio soprattutto i miei compagni che mi hanno sempre capito e ascoltato, il mister, lo staff, la società e la mia ragazza che mi sostiene ogni giorno”.
Scaramanzie a parte, in caso di vittoria a chi andrebbe la dedica?
“Sicuramente alla mia ragazza, ma anche a mio papà e a mio fratello con cui condivido lo spogliatoio. È una sensazione bella e strana allo stesso tempo: il rapporto con papà in campo non è quello classico padre-figlio, perché lui è il mister e io un giocatore, ma c’è grande rispetto e professionalità in tutto. La dedica, poi, andrebbe a tutti i miei compagni e allo staff perché se abbiamo vinto il campionato e se io sono qui è merito di ognuno di loro”.
Ricordiamo che c’è ancora tempo per sostenere il proprio candidato: le votazioni resteranno aperte fino alle ore 23:59 di mercoledì 6 maggio (CLICCA QUI per votare). I vincitori saranno premiati nel corso della 15^ edizione del Premio Varese Sport, in programma lunedì 11 maggio (INGRESSO GRATUITO) alle ore 20.45 nella splendida cornice delle Ville Ponti di Varese.
Redazione























