
Smaltita la regular season, la Prima Categoria si divide in due: da una parte l’adrenalinica scalata verso la Promozione che inizia con i playoff di girone, dall’altra la tensione di chi ha l’obiettivo di rimanere a tutti i costi nella categoria. Domenica 10 maggio, le squadre impegnate dei gironi A e N si daranno battaglia in partite dove il margine di errore è ridotto allo zero e ogni pallone peserà come un macigno.
GIRONE A
Nel Girone A si gioca solo per il salto verso la Promozione visto che il campionato si è chiuso con la matematica retrocessione di tre squadre. Il regolamento è chiaro: partita secca, in caso di parità al 90’ accederà al turno successivo la meglio classificata. Itala e Luisago Grandate hanno dunque il destino nelle proprie mani, ma attenzione alle velleità di Valceresio e Veniano. Ma attenzione a dare per morte Valceresio e Veniano, spesso chi vuole giocarsi il tutto per tutto è l’avversario più pericoloso.
Itala – Valceresio (domenica ore 15.30)
Match che si preannuncia spettacolare tra due squadre che viaggiano a una media realizzativa impressionante di 2.3 gol a partita. Da una parte c’è l’Itala, compagine giovanissima e disciplinata (0 espulsioni) che si affida al suo bomber Airaghi: 31 gol sono un biglietto da visita che fa tremare le gambe a qualsiasi avversario. Dall’altro lato risponde la Valceresio con l’esperienza di Ghizzi (25 centri) che dovrà fare la partita perfetta. I biancoverdi sono specialisti delle rimonte nei secondi tempi (72.2% dei gol fatti), ma dovranno evitare i blackout difensivi che spesso li hanno puniti lontano da casa. Ad Arcisate si chiuderà un ciclo: c’è voglia di salutare nel migliore dei modi.
Luisago Grandate – Veniano (domenica ore 16.00)
Sfida dai toni decisamente più tattici quella tra la seconda e la quinta forza del campionato. Il Luisago Grandate vuole far valere la sua posizione, mentre il Veniano punta a ribaltare i pronostici della vigilia. I padroni di casa hanno una statistica curiosa: hanno fatto meglio in trasferta che in casa (53.3% dei punti). Domenica, però, dovranno trasformare il proprio stadio in un fortino, puntando a fare segnare il bomber Dell’Occa (20 gol). Il Veniano, dal canto suo, è la squadra più difficile da battere (solo 6 sconfitte) ma con il vizio del pareggio (ben 10), che stavolta non basterà: per passare il turno servirà necessariamente una vittoria.
GIRONE N
Situazione opposta per il Girone N perché, in questo caso, niente playoff: con la vittoria in Coppa Lombardia del Marnate Gorla è infatti saltata la semifinale playoff con il Vela Mesero, visto che i varesotti hanno conquistato di diritto l’accesso in Promozione (i gialloneri, dunque volano direttamente in finale contro l’Accademia Bustese). Spazio dunque solo all’andata dei playout con un doppio impegno varesotto.
Valle Olona – Ticinia Robecchetto (domenica ore 15.30)
Le statistiche di queste due squadre sono totalmente speculari: stessi punti (33), stessa età media (24.3) e la stessa identica tendenza a raccogliere più punti in trasferta che in casa. Il Ticinia Robecchetto parte con un leggero vantaggio psicologico, essendo rimasto imbattuto negli scontri diretti stagionali, ma il Valle Olona ha dimostrato di saper soffrire. Sarà un match bloccato, deciso probabilmente da una giocata dei singoli, tenendo a mente che ci sarà anche un ritorno da giocare.
Mocchetti – Union Villa Cassano (sabato ore 18.00)
Il Mocchetti si presenta a questo playout con un’unica, grande certezza: il bomber Cucco che, con 22 reti messe a segno, è la vera speranza per scardinare la difesa dell’Union Villa Cassano. Gli ospiti, però, sono una bestia nera a tutti gli effetti, capaci di non subire nemmeno un gol dei granata nei due precedenti stagionali. Al ritorno i rossoblù avranno il vantaggio di campo e la squadra è pronta a mettere già una bella ipoteca, sfruttando anche la propria punta di diamante Gorgoglione.
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