
Benché sia ancora freschissima la frustrazione in casa Pallacanestro Varese per aver visto sfumare all’ultimo metro l’obiettivo di ritornare ai playoff dopo 8 anni, è già tempo di guardare al prossimo anno in casa biancorossa.
Chi ha tempo non aspetti tempo era un vecchio detto che è mantra nel management biancorosso in queste ore e ormai da qualche settimana, con la società che, in sinergia con coach Kastritis, si sta muovendo per definire al meglio quelle che saranno le mosse sul mercato in vista della prossima stagione.
Prima però di fare un punto su chi potrebbe arrivare è giusto soffermarsi su chi ha deciso di lasciare Varese, salutando in maniera pubblica città, società e tifosi: ossia Tazé Moore. E’ di una mezz’oretta fa circa una storia sul suo profilo Instagram con cui si congeda dal mondo biancorosso, con una foto dell’Itelyum Arena vuota ed una frase di ringraziamento per la stagione: “Thank you Varese! I will miss this arean, teanmates, organization and fans!” che tradotto vuol dire “Grazie Varese! Mi mancheranno questa arena, i miei compagni, l’organizzazione (intesa probabilmente come società) e i tifosi“. Un messaggio che quindi vale come addio, con la possibilità che il giocatore non sia nemmeno presente stasera al saluto con il popolo biancorosso stante anche la situazione di non completa guarigione dal problema allo stomaco che non gli ha permesso di essere utile alla causa in quel di Bologna.
Per chi va c’è chi Varese vorrebbe provare a portare ai piedi del Sacro Monte: ieri, lunedì 11 maggio, è stata giornata di riunioni fittissime tra società e coach per approfondire al meglio le situazioni in essere, due su tutte.
La prima, come vi abbiamo raccontato qualche giorno fa, quella che riguarda Iris Ikangi: il club biancorosso ha offerto un biennale al giocatore italiano che ha militato ad Udine nell’ultima stagione. Uomo spogliatoio e giocatore dalla grande propensione difensiva, per convincerlo ad accettare la proposta di Varese, che lo starebbe allettando e non poco, è sceso in campo Kastritis in persona con una telefonata al giocatore, ancora in dubbio stante altre offerte che gli sarebbero pervenute, in un mercato italiani che, causa NIL, avrà molto meno da offrire rispetto agli altri anni.
Non solo Ikangi però, perché primi contatti sono stati imbastiti anche per sondare un possibile Davide Moretti-bis. Solo un approccio preliminare al momento, benché la situazione molto complessa a Trieste renda sicuramente un’eventuale operazione meno complicata che un anno fa, con Moretti, che non disdegnerebbe l’idea di tornare nella Città Giardino benché al momento completamente concentrato sulla post-season con i giuliani, che per Varese potrebbe essere un colpo davvero importante nel restyling del parco italiani cui è chiamato il club di Piazzale Gramsci.
Alessandro Burin






















