Il conto alla rovescia per i Campionati Europei di Canottaggio è già iniziato: fra il 31 luglio e il 2 agosto, ancora una volta i riflettori internazionali saranno puntati su Varese dove l’elite remeria europea si sfiderà lungo le coste della Schiranna. A due mesi e mezzo dall’evento, la suggestiva location dell’Hotel Capolago (che ospiterà il quartier generale di World Rowing) ha ospitato una conferenza stampa tenuta dal Comitato Organizzatore dei Grandi Eventi sul Lago di Varese per fare il punto della situazione sullo stato di avanzamento dell’organizzazione e di approfondire l’impatto economico e turistico dell’evento sul nostro territorio.

Il presidente del Comitato, nonché Sindaco di Varese, Davide Galimberti ha esordito con i doverosi ringraziamenti di rito ribadendo poi l’operato di tutti gli addetti ai lavori: “Il lavoro sinergico portato avanti grazie alla Federazione, agli enti, agli sponsor e alle società, tra cui la Canottieri Varese, non fa altro che elevare la credibilità del territorio e dell’Italia a livello internazionale. Lo abbiamo detto più volte, ma è doveroso ribadirlo perché è giusto sottolineare la qualità del nostro lavoro. Aspettiamo con gioia il nuovo presidente Galtarossa, certi che la proficua collaborazione con la Federazione continuerà”.

Il vicepresidente FIC Fabrizio Quaglino aggiunge: “Ci ripetiamo, è vero, ma perché? Perché ci troviamo in uno dei territori più amati dagli atleti internazionali: Varese ha un fattore di hospitality di altissimo spessore, oltre ad un appeal particolare dal punto di vista economico. Ma soprattutto qui c’è un’organizzazione che negli anni ha raggiunto standard qualitativi eccellenti, un modello d’esempio prontamente seguito dagli altri poli lombardi che ha permesso di generare fin da subito un ritorno importante. E noi, come Federazione, continueremo a dare il nostro massimo supporto”.

Giacomo Iabetti, vicepresidente della Provincia non ha dubbi: “Questi eventi rappresentano iniziative determinanti per il nostro territorio. Sappiamo di occupare una posizione strategica a livello geografico, ma soprattutto di avere una vocazione turistica e sportiva sempre più predominante: il fatto di essere ospiti quest’oggi di un hotel non è un caso, perché bisogna saper massimizzare le risorse in nostro possesso”.

A entrare nell’ambito tecnico non poteva che essere il Direttore Generale Pierpaolo Frattini: “A livello di ranking il Campionato Europeo è ovviamente l’evento più importante organizzato fin qui, per cui in primis voglio subito ribadire i doverosi ringraziamenti a tutti coloro che l’hanno reso possibile. Il lavoro sinergico di Federazione, Comune e Canottieri Varese ha fatto sì che il Ministero dello Sport abbia stanziato un contributo importante che ci aiuta a migliorare sempre più il nostro lavoro. Ci stiamo avvicinando a grandi passi rispettando il cronoprogramma e abbiamo avuto una gran risposta da parte del territorio, in particolar modo dalle scuole con i ragazzi che, da volontari, sono indispensabili per la riuscita dell’evento. Il contributo che andremo a portare sarà ancora più significativo: il nuovo programma gare, infatti, sarà più condensato e già sabato saranno assegnate le prime medaglie. Ciò garantisce una maggior esposizione televisiva/mediatica che rappresenta il ritorno più importante per manifestazione, territorio e partner. In acqua vedremo specialità olimpiche e non olimpiche, con i Pesi Leggeri “limitati” alle barche corte; ci saranno, però, l’otto mix e il quattro di coppia mix. Ribadisco con grande orgoglio che l’otto mix ha fatto il suo esordio proprio in Coppa del Mondo qui a Varese e le immagini del nostro lago hanno fatto il giro del mondo; benaugurante visto l’argento ai Mondiali di Shangai“.

Massimo Grignani, presidente di Convention Bureau: “Il nostro servizio di accoglienza dall’aeroporto fino alla ripartenza degli atleti è attivo h24 per garantire il massimo supporto ad atleti e staff. Negli anni le ricadute di queste manifestazioni sono enormi, quantificabili in migliaia di pernottamenti: abbiamo toccato vette del 100% di occupazione delle camere non solo negli hotel della città, ma anche a 20/30km di distanza. L’impatto economico si misura nell’ambito della ristorazione, dei trasporti, della logistica e della promozione territoriale; il valore di questi eventi non si misura solo in termini di numeri, ma anche e soprattutto di immagine che Varese dà all’estero“.

Matteo Carraro

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