
La Pallacanestro Varese e Matteo Librizzi avanti insieme. A meno di grandi sconvolgimenti che non sono all’orizzonte, il capitano biancorosso continuerà a vestire la sua canotta numero 13 anche nella prossima stagione.
Come vi avevamo raccontato in più occasioni, sarebbe stato questo il momento del dentro o fuori, anche legittimo, posto dalla società di Piazzale Gramsci a Librizzi ed al suo staff, per capire se dover approfondire o meno i colloqui intercorsi con i possibili sostituti dell’attuale capitano biancorosso (De Nicolao e Moretti su tutti). Sostituto che però non ci sarà, a meno di grandi novità dell’ultima ora che però lascerebbero stupiti molti in casa biancorossa e che non sono all’orizzonte (anche se nel mercato è bene sempre tenere le orecchie aperte), con Librizzi che continuerà ad essere il capitano e condottiero della Openjobmetis anche nella prossima stagione.
Per quanto riguarda, dunque, il parco italiani, l’unica situazione rimasta ormai da dirimere in casa biancorossa rimane quella di Davide Alviti, che però difficilmente si risolverà prima di metà giugno: in primis perché solo intorno a quel periodo si saprà quale coppa giocherà Varese e tra BCL e FIBA Europe Cup passa tanto della scelta dell’ala di Alatri che ha sul piatto un biennale pesantissimo da 250.000 euro all’anno da parte di dei biancorossi, a testimonianza della voglia che ha il club di Piazzale Gramsci di trattenerlo e renderlo perno del progetto tecnico; dall’altra c’è la questione Roma, in maniera doppia, visto che l’ipotesi di una seconda squadra nella capitale dopo le mosse di Matiasic nei confronti di Brescia viene data dai giornali nazionali sempre più solida e probabile. Si sarebbe raffreddata e non poco, invece, la pista che lo avrebbe portato alla Reyer Venezia.
Alessandro Burin






















