
Era una scelta ormai nell’aria e ampiamente anticipata nelle scorse settimane. Ora è arrivata anche l’ufficialità: Andrea Tomasoni è il nuovo allenatore della Caronnese e guiderà i rossoblù nel campionato di Eccellenza 2026/27.
Dopo l’ottima stagione alla Vergiatese, il giovane tecnico raccoglie una sfida prestigiosa, con l’obiettivo di riportare il club di Caronno Pertusella in Serie D attraverso un progetto che coniugherà rinnovamento e continuità.
Di seguito il comunicato integrale diffuso dalla società:
ANDREA TOMASONI È IL NUOVO ALLENATORE DELLA PRIMA SQUADRA
Il più giovane tecnico dell’Eccellenza sarà il nuovo timoniere dei rossoblù
E’ Andrea Tomasoni il nuovo allenatore della Prima Squadra della Caronnese e ufficialmente nuovo timoniere dei rossoblù della stagione sportiva 2026-2027.
Mister Tomasoni, l’allenatore più giovane della categoria, ha tanta voglia di far bene coi rossoblù e le sue idee sono chiarissime: riportare Caronno in Serie D. Le sue parole, la sua esperienza e le sue ambizioni sono pienamente in linea con gli obiettivi della società di Caronno Perttusella che con il suo arrivo farà coincidere un progetto di rinnovamento della rosa della squadra, senza perdere la garanzia di avere all’interno del gruppo giocatori anche di grande esperienza.
Cosa ti ha spinto a scegliere la Caronnese?
“Quando mi ha chiamato la Caronnese è stato un motivo di grande orgoglio perché si tratta di una delle società più storiche ed importanti di tutta la provincia e della Lombardia. Sono rimasto piacevolmente colpito da questo interesse e non ho esitato un secondo a dire di sì al progetto proposto dal direttore generale Emiliano Nitti”.
Raccontaci il tuo percorso da tecnico fino a questo momento.
“Ho iniziato da giovanissimo con i pulcini a Castellanza, poi 7 anni alla Pro Patria dove ho frequentato tutte le categorie dell’agonistica. Poi alla Solbiatese, dove sono stato collaboratore per la prima squadra per tre anni, e nel frattempo allenavo la Juniores con cui abbiamo vinto il campionato, ma anche perso la finale di coppa proprio sul campo della Caronnese mentre al secondo anno abbiamo vinto di nuovo il campionato. Lo scorso anno il salto ad allenatore di una prima squadra, con la Vergiatese in Eccellenza: una stagione davvero soddisfacente, avevamo la squadra più giovane del campionato e abbiamo sfiorato i playoff davvero per un nulla”.
Che idea di gioco hai proposto in questi anni e qual è il tuo credo calcistico?
“Mi piace il gioco offensivo, vorrei una squadra che non lascia spazio agli avversari e con uno spirito profondamente aggressivo, ma quello in cui credo maggiormente è il concetto di squadra. Per me non ci sono solo gli undici che vanno in campo, ma un gruppo unito che comprenda tutti i membri della rosa perché alla domenica dobbiamo arrivarci tutti insieme concentrati e pronti, e credo che soprattutto in queste categorie sia fondamentale avere un gruppo unito per avere delle risorse in più, con tutti che remano nella stessa direzione.
Cosa ti aspetti dalla nuova annata sportiva che sta per iniziare?
“Mi aspetto come sempre una stagione difficile, perché il girone A di Eccellenza Lombardia è sempre complesso e pieno di insidie. Basta vedere il percorso che ha fatto la Solbiatese, arrivata seconda e poi vincente dei playoff per salire in D. Insomma sarà un campionato davvero complesso. Il nostro obiettivo è quello di ringiovanire un po’ la rosa e lottare punto per punto per riportare la Caronnese dove merita”.
Redazione



























