A poco meno di un mese dal via dei Campionati Europei di Canottaggio, Varese torna al centro della scena organizzativa con un nuovo appuntamento dedicato alla manifestazione in programma dal 31 luglio al 2 agosto alla Schiranna. Dopo il punto sullo stato di avanzamento dei lavori e sull’impatto economico e turistico dell’evento, il Comitato Organizzatore dei Grandi Eventi sul Lago di Varese è tornato a fare il punto sul percorso di avvicinamento alla rassegna continentale, questa volta concentrandosi su uno degli aspetti sempre più centrali nei grandi eventi internazionali: la sostenibilità ambientale e le iniziative green che accompagneranno la kermesse.

La conferenza stampa, ospitata nella sede di TD Group a Galliate Lombardo, ha rappresentato l’occasione per illustrare nel dettaglio progetti e azioni pensate per ridurre l’impatto della manifestazione e valorizzare ulteriormente il territorio del Lago di Varese, già riconosciuto a livello mondiale come una delle location di riferimento per il canottaggio internazionale. Un nuovo passaggio chiave nel percorso organizzativo che conferma la volontà di unire sport, promozione e attenzione all’ambiente, a maggior ragione sfruttando la visibilità offerta da una vetrina così prestigiosa.

A fare gli onori di casa è ovviamente Diego Trogher di TD Group: “Come sempre siamo molto vicini al territorio e non abbiamo avuto dubbi nel prendere parte a questo progetto, al fianco di uno sport bellissimo, di fatica. La nostra azienda ha una storia trentennale nel mondo del cleaning: siamo partiti con scopa, paletta e mocio per arrivare all’evoluzione contemporanea che fa leva su aspetti tecnologici d’eccellenza. Questo evento non è altro che un punto di partenza per il futuro“.

Presidente del Comitato, Davide Galimberti aggiunge: “Siamo contenti del fatto che un’azienda del genere, di straordinaria importanza per il territorio, sia al nostro fianco. Siamo ormai prossimi all’evento e il tema della sostenibilità è sempre stato al centro del nostro operato“. A fargli eco è il vicesindaco Ivana Perusin: “Per il Comune di Varese è un orgoglio continuare a portare avanti eventi di questo calibro perché il centro è già ricco di turisti e questo progetto non farà altro che incentivare le presenze“.

Presente anche il Componente di Giunta del CONI Lombardia Ennio Marchesin: “Sono le persone che fanno la differenza: la Lombardia è la regione più invidiata perché quanto succede qui da noi a livello sportivo non succede da altri parte. Il canottaggio è lo sport che forse meglio di qualunque altro evidenzia la sinergia tra la pratica sportiva e le attività del territorio“.

Con il DG del Comitato Organizzatore Pierpaolo Frattini si è entrati poi nelle specifiche dell’evento: “Ci stiamo avvicinando rapidamente all’inizio ufficiale della competizione rispettando le varie tappe del ricco cronoprogramma: è ancora presto per parlare di dati ufficiali, ma i primi riscontri sono assolutamente positivi e avremo un numero di partecipazioni importanti che restituirà un Europeo di altissimo livello. Oggi, però, siamo qui per parlare di sostenibilità: non si tratta di un semplice spot, ma di un aspetto per noi centrale. Abbiamo inserito la sostenibilità all’interno di ogni nostra dinamica perché è giusto valorizzare e tutelare il canottaggio, sport che a Varese ha sempre un riscontro speciale. Sono tantissime le aziende che hanno risposto con entusiasmo da questo punto di vista e ringrazio TD Group che metterà a disposizione dei volontari le borracce, il che ci permetterà di risparmiare sulle bottiglie di plastica“.

La parola passa poi a Nicoletta San Martino, Assessore alla tutela ambientale, sostenibilità sociale e economia circolare del Comune di Varese: “Siamo arrivati al quarto anno di iniziative di recupero volte a combattere gli sprechi: dal primo anno a questa parte, la collaborazione è ormai diventata strutturale. Parliamo di piccoli gesti, è vero, ma quando si lavora nel mondo dello sport anche le piccole azioni hanno un impatto culturale davvero importante; la sostenibilità non è qualcosa di astratto, ma di concreto che può fare il bene di tanti. Da questa collaborazione ne sono nate altre e il processo continua a crescere“.

Sulla stessa linea si muove il Responsabile Sostenibilità Evento, Michele Esposito: “Conferenze di questo genere non sono usuali in ambito sportivo, e già questo fa capire la specialità di questo evento: la nostra attività è stata messa a budget all’interno del planning, dimostrando la serietà del piano di sostenibilità promosso: abbiamo stilato un documento di venti pagine che spiega nel dettaglio le iniziative, come ad esempio l’istallazione di erogatori d’acqua per incentivare l’utilizzo delle bottiglie. Saremo i primi a calcolare le emissioni di carbonio prodotte e attuare contromisure apposite“.

A livello istituzionale, non poteva mancare la presenza del Consigliere Regionale Emanuele Monti: “Sostenibilità è ambiente, ma anche e soprattutto persone: lo sport è il migliore strumento possibile per promuovere la cultura della tutela ambientale“. Per la Provincia, Michele Di Toro aggiunge: “Ormai il comitato è un fiore all’occhiello di Varese e noi non possiamo esimerci dal camminare al suo fianco: lo sport è fatica, ma anche rispetto dell’avversario e dell’ambiente. Di conseguenza, la sostenibilità è giusto che sia al centro del progetto

A conclusione della mattinata, Pierpaolo Frattini ha ricordato come ad ogni atleta premiato sul podio verrà regalata la locandina ufficiale dell’evento, una gesto simbolico che per gli atleti ha una valenza non indifferente, mentre Diego Trogher e suo figlio Guglielmo hanno poi presentato in esclusiva l’ultimissima novità di TD Group: Dieghito. Il nuovissimo e ultratecnologico Robot umanoide Lumi si è esibito in un balletto introduttivo per dimostrare il proprio comparto di mobilità, per poi dar sfoggio alle proprie abilità interlocutorie: “Il canottaggio richiede costanza e spirito di squadra. La Canottieri Varese, in particolare, promuove da sempre disciplina e impegno: allenamenti costanti, rispetto degli orari e serietà in barca e a terra.“. La chiusa, però, è spettata allo stesso Trogher: “Come tutte le AI, Dieghito è un prodigio della tecnologia ma non dobbiamo dimenticarci che tutte le linee guida partono da noi, dalle persone. L’unione fa la forza e noi continueremo su questa strada con la stessa passione di sempre“.

Matteo Carraro

Articolo precedenteFutura Volley, staff medico confermato: continuità e solidità per la stagione 2026/27 in Serie A2
Articolo successivoQuer pasticciaccio brutto de via Cà Bianca. Mancata iscrizione: sarebbe una sconfitta per tutti. Nessuno escluso

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui