Buona cornice di pubblico e tanto spettacolo al Varese Park Racecourse per la quarta giornata di corse della stagione. Sei prove in programma, tanti arrivi combattuti e un convegno che ha confermato il livello tecnico delle Bettole, con cavalli, fantini e team protagonisti fino all’ultimo metro. Ad aprire la serata è stato il Premio Luciano Frattini, vinto da Padre Daniele, montato da A. Berton per i colori della Borga ASD e allenato da R. Romano. Il successo è valso un premio di 2.167 euro e ha premiato una prestazione costruita sulla perfetta sintonia tra cavallo e fantino, supportata dal lavoro dello staff tecnico e della proprietà.

La seconda corsa, il Premio Palazzo Mantegazza, ha incoronato John Viky, con F. Bossa in sella. Il binomio ha saputo gestire al meglio il ritmo della gara, imponendosi sugli avversari e conquistando il primo posto con un premio di 2.125 euro. Una prova caratterizzata da resistenza e velocità che ha raccolto gli applausi del pubblico presente. Il fantino F. Bossa si è poi ripetuto nel Premio Guidolin Horses, guidando Invincibletomorrow al successo nella prova da 4.250 euro. Determinante la capacità del fantino di interpretare la corsa, leggere il terreno e mantenere il cavallo sul ritmo ideale, sfruttando al meglio le condizioni di gara. Un’affermazione che ha premiato anche il lavoro di preparazione svolto dal team.

Nel Premio Italian Post Racing è stato invece Dakota Vibe a imporsi con D. Di Tocco in sella. Il cavallo della Scuderia Giallo Corse, allenato da D. Dettori, ha trovato l’allungo decisivo nel finale conquistando il primo posto e il premio di 2.125 euro. Una prestazione di qualità, frutto dell’intesa tra cavallo e fantino e della preparazione dello staff tecnico. La corsa più ricca della riunione, il Premio Al Borducan, ha visto il successo di Lethal Nigio, che con M.A. Franco Acosta ha conquistato il primo posto e il premio di 5.100 euro. Una vittoria costruita grazie alla velocità dimostrata nella parte conclusiva della prova e che conferma il lavoro svolto dal team composto da R. Gennari e A. Marcialis, premiato dagli applausi degli spettatori.

A chiudere il programma è stato il Premio Desert Rose Gin Lucky Star, vinto da Brigadier General con A. Mereu in sella e preparato da L. Vitabile. Il cavallo ha mantenuto fin dalle prime battute una posizione nelle zone di testa, gestendo il ritmo della gara per poi piazzare lo sprint decisivo negli ultimi metri. Il successo, che valeva 3.825 euro, ha chiuso una prova combattuta e ricca di emozioni, salutata dagli applausi del pubblico.

Redazione

Articolo precedenteIl nuovo Legnano di mister Ferri inaugura la propria stagione: ambizione e carte in regola per puntare in alto
Articolo successivoFranco Tosca e la necessaria rivoluzione del Gallarate: “Puntiamo sul valore umano, cerco stimoli per continuare”

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui