
Doppio sorriso azzurro nella giornata inaugurale dei Mondiali di Flag Football a Düsseldorf. L’Italia rompe il ghiaccio con due vittorie pesanti e, soprattutto, conquistate al termine di altrettante partite combattutissime: 27-26 alla Slovenia per la Nazionale femminile, 22-12 alla Gran Bretagna per quella maschile.
Un avvio dunque tutt’altro che semplice per le squadre guidate da Jonathan Homer e Massimiliano Bonomo, ma proprio per questo ancora più prezioso. In una giornata caratterizzata da sole, caldo e una splendida atmosfera al Garath-Düsseldorf Flag Football Complex, le Azzurre e gli Azzurri trovano subito due risultati fondamentali nel cammino iridato.
DONNE, RIMONTA AL CARDIOPALMA
È la Nazionale femminile ad aprire il Mondiale italiano e lo fa contro una Slovenia capace di mettere immediatamente in difficoltà le Azzurre. Le slovene trovano il touchdown nel primo drive, mentre l’Italia fatica a costruire il proprio gioco offensivo. A rimettere in equilibrio la partita ci pensa Margherita Germinetti, su pass di Andrea Ferro Avolese, per il 6-6. La Slovenia torna però avanti, prima della risposta italiana firmata da Alice Fimiani, che a nove secondi dall’intervallo riceve e porta il punteggio sul 12-12.
La ripresa ricomincia nel peggiore dei modi: intercetto italiano e touchdown sloveno per il 12-19. A scuotere le Azzurre è allora Ferro Avolese, protagonista di una corsa personale che vale il touchdown, con Martika Marcucci a trasformare per il 19-19. La Slovenia trova nuovamente il vantaggio, 19-26, e sembra poter condurre in porto la partita. Ma il finale è tutto italiano. Prima Chiara Peroni intercetta la quarterback slovena e regala un possesso fondamentale alle Azzurre. Poi, a 39 secondi dalla sirena, ancora Fimiani riceve il touchdown del 25-26 e completa anche la trasformazione da due punti. Il sorpasso è servito: 27-26 Italia. Una rimonta da batticuore che vale il primo successo mondiale. Da sottolineare anche la prova difensiva di Beatrice Galimberti, autrice di ben tre sack.
UOMINI, LA DIFESA COSTRUISCE IL SUCCESSO
Non meno complicato il debutto della Nazionale maschile contro la Gran Bretagna, avversaria che gli Azzurri ritrovavano dopo la semifinale degli Europei 2025. Anche in questo caso sono i britannici a partire meglio, portandosi sullo 0-6. L’Italia risponde con Vinny Papale, prima che la difesa azzurra cambi l’inerzia della sfida. L’intercetto di Henry Blackburn riconsegna il pallone all’attacco e Jared Gerbino firma il sorpasso, completato dalla trasformazione da due punti di Jordan Bouah: 14-6. L’Italia ha l’occasione per allungare, ma sul quarto down perde il possesso a pochi centimetri dalla goal line. All’intervallo è comunque 14-6.
La Gran Bretagna accorcia in avvio di ripresa, ma ancora Blackburn intercetta la trasformazione e mantiene gli Azzurri avanti. Poi arriva un’altra giocata decisiva della difesa: questa volta è Andrea Volonnino, atleta degli Skorpions Varese, a intercettare il quarterback britannico sul quarto down. Un’azione pesantissima, che permette all’Italia di ripartire. Austin Albericci trova la end zone e firma anche la trasformazione da un punto per il 21-12. La difesa azzurra fa quindi il resto, chiudendo ogni spazio alla rimonta britannica e consegnando all’Italia il secondo successo della mattinata.
OGGI ALTRI DUE APPUNTAMENTI
Il Mondiale, però, non concede pause. Le Azzurre torneranno in campo oggi alle 15.30 contro la Germania, mentre gli uomini affronteranno Panama alle 19.15. E anche per il movimento varesotto sarà una giornata da seguire con attenzione: dopo il debutto di Andrea Volonnino con la Nazionale maschile, toccherà nuovamente alle ragazze degli Skorpions Varese, Sofia Petrillo e Aleksandra Radisavljevic, essere protagoniste con l’Italia femminile. Il primo passo è stato compiuto. Due vittorie, entrambe sofferte, ma entrambe pesantissime. A Dusseldorf la corsa azzurra è ufficialmente cominciata.
Redazione
Foto Riccardo Foglio


























