Cinque anni fa era poco più di un’idea, oggi è una realtà pronta a misurarsi con la Promozione. L’Arsaghese completa il proprio percorso nel calcio femminile e, nella stagione 2026/27, schiererà per la prima volta una Prima Squadra, ultimo tassello di una filiera che ormai supera le 120 ragazze e comprende tutte le categorie.

Un progetto costruito senza scorciatoie, partendo dalla Scuola Calcio e arrivando progressivamente all’Agonistica. “Abbiamo costruito una ragazza alla volta partendo dal basso – racconta Sabrina Pianaro, responsabile del settore femminile –. Siamo arrivati con la stagione che si è conclusa al 30 giugno ad avere tutta la filiera fino alle Allieve comprese. Ci mancava la ciliegina sulla torta per completare quello che era il nostro progetto, che era appunto la Prima Squadra femminile”.

La rosa, costruita nelle ultime settimane insieme al responsabile organizzativo Paolo Nebuloni e al consulente tecnico Alessandro Carnaghi, è stata completata in tempo per l’iscrizione al campionato. Un gruppo giovane, ma con giocatrici che hanno già esperienza in categorie importanti. “Ho iniziato a lavorare insieme a Paolo – prosegue Pianaro –, che mi dà una mano in tutto e per tutto, e con Alessandro, che con la sua esperienza da responsabile tecnico ha iniziato con me a capire che cosa potevamo fare con le ragazze disponibili e con quelle che avevamo contattato. Siamo arrivati un po’ in corsa alla data del 17 luglio, l’ultima disponibile per iscriversi, ma ce l’abbiamo fatta: ci presentiamo ai nastri di partenza con l’idea di fare bene, perché le cose o si fanno bene o non si fanno, ma con tanta umiltà perché sappiamo di essere gli ultimi arrivati sul panorama”.

Che caratteristiche ha la rosa?
“È una rosa molto giovane in cui non mancano elementi d’esperienza, anche se abbiamo soprattutto ragazze del 2008 e 2007; ci sono anche giocatrici che hanno già fatto la Serie C, qualcuna arriva dall’Eccellenza e qualcuna dalla Promozione. È un gruppo eterogeneo e sarà compito del mister amalgamarlo e fare il meglio possibile”.

E la scelta di Michael Novi come allenatore da dove nasce?
“È un ragazzo giovane e preparato, un UEFA B. L’abbiamo incontrato sui campi del settore giovanile, perché arriva dall’Aldini, e da tre anni sta facendo esperienza nel mondo femminile. Ha sposato a scatola chiusa il progetto che io e Paolo gli abbiamo proposto, anche quando non avevamo la certezza di riuscire a mettere in piedi la squadra, ed è stato fin da subito il mister individuato per affrontare questa avventura”.

19 giocatrici in rosa: c’è spazio per qualche altro innesto?
“Non ho voluto fare una rosa troppo ampia per dare più spazio possibile alle ragazze che hanno scommesso con me su questa avventura, ma se ci fossero occasioni per farci fare un ulteriore salto di qualità saremo sicuramenti pronti a coglierle. Abbiamo anche 19 ragazze in Juniores che, all’occorrenza, potranno essere integrate”.

Quindi la Juniores sarà parte integrante del progetto.
“Certo. Per noi è importante che le ragazze abbiano la possibilità di crescere e che ci sia questo collegamento. Se una ragazza merita di salire, deve poterlo fare: il nostro sogno è che una bambina possa un domani debuttare in Prima Squadra avendo compiuto l’intero percorso con la maglia dell’Arsaghese”.

A tal proposito, guardando all’intero settore femminile, il movimento biancorosso continua a crescere in maniera importante.
“Sì, e questo ci inorgoglisce. Abbiamo Prima Squadra e Juniores, Allieve, Giovanissime, Esordienti, Pulcine, Primi Calci e Piccole Amiche; la filiera è completa. Anzi, abbiamo mantenuto anche la doppia squadra di Allieve perché storicamente l’annata delle 2011 è il nostro fiore all’occhiello che, non a caso, è reduce dalla stupenda vittoria del campionato”.

La Prima Squadra, a maggior ragione, è la summa di un grande lavoro portato avanti negli anni. Cosa rappresenta questo per la società?
“La società crede nel femminile. Il mondo rosa è considerato al pari, se non forse anche più coccolato del maschile ad Arsago, e a questo ci tengo. Quando tra gennaio e febbraio abbiamo iniziato a parlare concretamente della possibilità di allestire una Prima Squadra il presidente Tino Napolitano si è subito detto entusiasta e il vicepresidente Silvio Pegoraro è da sempre uno dei nostri primi tifosi. Era il momento giusto per completare il nostro progetto e dare alle nostre atlete un concreto punto d’arrivo. E, la cosa che più mi inorgoglisce, è vedere quanto chiunque ne faccia parte ci creda: l’Arsaghese è una squadra che collabora dentro e fuori dal campo, c’è sintonia ed è un vero piacere stare insieme. Abbiamo costruito tutto ciò con pazienza, rispettando i giusti step e mettendo sempre al centro le persone: staff e dirigenti danno sempre il massimo in ogni contesto”. 

E, in tutto questo, anche lato strutture la società continua a crescere.
“Assolutamente sì. Avere a disposizione il nuovissimo campo in sintetico è una grossa miglioria per la stagione, visto che darà la possibilità di gestire al meglio le sessioni d’allenamento sia del settore femminile che di quello maschile. Prime squadre e Agonistica giocheranno sul terreno in erba, ma si alleneranno tutta la stagione sul sintetico, che sarà utilizzato anche per le partite da tutta la pre-Agonistica e dall’Attività di Base”.

Tornando alla Prima Squadra femminile, quando vedremo finalmente all’opera la nuova Arsaghese?
“Inizieremo a lavorare martedì 18 agosto e domenica 23 disputeremo una prima amichevole in famiglia con la nostra Juniores; abbiamo poi fissato un test-match il 30 agosto con il Sedriano”

E poi… via al campionato.
“Partiamo con la voglia di lavorare e di divertirci. Per noi è fondamentale creare un ambiente dove si sta bene, dove dalla più piccolina alla più grande si entra volentieri. Metteremo a disposizione tutto quello che possiamo per fare bene, ma senza perdere mai la nostra identità”.

ARSAGHESE FEMMINILE

ALLENATORE: Michael Novi
PREPARATORI DEI PORTIERI: Tony Noto e Ivan Turetta
CONSULENTE TECNICO: Alessandro Carnaghi
TEAM MANAGER: Davide Finiguerra
DIRIGENTE: Sonia Bellin
DIRIGENTE: Patrizia Giacometti

ROSA
Portieri: Mayla Bruzzano (’09, svincolata)
Difensori: Lisa Dainese (’07, dall’Azalee Solbiatese); Sabrina Forgia (’99, dal Brera); Alice Garavaglia (’07, dall’Azalee Solbiatese); Erika Mattina (’97, dal Mazzo 80); Tecla Monolo (’08, dall’Azalee Solbiatese); Brenda Ronchetti (’07, dall’Azalee Solbiatese)
Centrocampisti: Giorgia Baroffio (’05, dall’Azalee Solbiatese); Giulia Caneva (’95, dal Mazzo 80); Chiara Cristiano (’96, dal Gazzada Schianno); Camilla Gila (’95, svincolata); Lavinia Izzo (’08, dall’Azalee Solbiatese); Beatrice Parini (’04, svincolata)
Attaccanti: Alessia Agosta (’01, dal Gazzada Schianno); Maria Antonietta Borsellino (’88, dal Rozzano); Beatrice Iraci (’07, dall’Azalee Solbiatese); Laura Lanzini (’06, dall’Azalee Solbiatese); Giulia Savi (’02, dal Gazzada Schianno); Anita Terzi (’07, dall’Azalee Solbiatese)

Matteo Carraro

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