
C’è anche una forte impronta varesina nel trionfo dell’Italnuoto ai Giochi del Mediterraneo di Taranto. Nell’ultima giornata della manifestazione sono arrivati due risultati di grande rilievo per Jacopo Barbotti e Francesco Lazzari, protagonisti sul podio nelle rispettive finali.
Barbotti ha conquistato la medaglia di bronzo nei 200 misti, chiudendo in 1’59”28 al termine di una finale dominata dall’Italia. Il portacolori del CC Aniene ha completato il podio alle spalle del connazionale Simone Spediacci, autore del successo con il nuovo record dei Giochi in 1’57”70, e davanti al resto della concorrenza. Una prestazione di spessore per Barbotti, capace di inserirsi tra i migliori nella gara che ha aperto l’ultima giornata del programma natatorio a Taranto e di aggiungere un’altra medaglia al bottino azzurro.
Ancora più prestigiosa la prova di Francesco Lazzari, che ha centrato l’argento nei 100 dorso. Il 21enne di Varese, tesserato per Fiamme Oro e Sport Club 12 Ispra e allenato da Federico Lavacca, ha fermato il cronometro sul 54”28, battuto soltanto dal greco Apostolos Christou, campione europeo, vincitore in 52”34.
Per Lazzari si tratta di un risultato significativo al termine di una gara che lo ha visto confrontarsi con un avversario di assoluto livello internazionale. Il secondo posto conferma così la crescita del nuotatore varesino e regala alla provincia un’altra presenza sul podio della rassegna mediterranea.
Italia da record: 51 medaglie
Le prestazioni di Barbotti e Lazzari si inseriscono in una giornata che ha contribuito a rendere storico il bilancio dell’Italnuoto. La Nazionale ha infatti concluso i Giochi del Mediterraneo di Taranto con 51 medaglie complessive: 19 ori, 22 argenti e 10 bronzi, dominando il medagliere per nazioni. Un bottino che rappresenta il nuovo record italiano in una singola edizione dei Giochi del Mediterraneo. Superato il precedente primato stabilito a Mersin 2013, quando l’Italia aveva conquistato 50 medaglie, con 20 ori, 18 argenti e 12 bronzi.
L’ultima giornata sorride agli azzurri
Il programma conclusivo si è aperto con i 200 misti, dove Sara Franceschi ha vinto la prova femminile in 2’11”22 davanti a Chiara Della Corte. Al maschile, invece, Simone Spediacci ha firmato il successo con il record della manifestazione in 1’57”70, mentre Barbotti ha completato il podio. Nei 50 stile libero sono arrivati altri piazzamenti azzurri di rilievo, con Giovanni Guatti e Lorenzo Ballarati rispettivamente primo e secondo nella gara maschile. Tra le donne, Elena Capretta ha conquistato l’argento e Agata Maria Ambler il bronzo.
Dominio italiano anche nei 200 farfalla, con i successi di Paola Borrelli e Alberto Razzetti, quest’ultimo già vincitore nei 400 misti e nei 100 farfalla. Andrea Camozzi ha aggiunto un altro argento alla spedizione azzurra. Nei 100 dorso, oltre all’argento di Lazzari, Federica Toma ha conquistato il secondo posto nella finale femminile, mentre Martina Biasioli ha chiuso al terzo posto. A completare il programma del nuoto sono stati i 1500 stile libero, vinti da Matteo Diodato, con Ivan Giovannoni al terzo posto.
Per l’Italnuoto, dunque, una chiusura di grande spessore a Taranto. Per il movimento varesino, invece, i riflettori sono tutti per Jacopo Barbotti e Francesco Lazzari, capaci di salire sul podio nell’ultima giornata e di lasciare il segno in una spedizione azzurra da record.
Così gli azzurri nelle finali dell’ultima giornata
Martedì 25 agosto200 misti fem
1. Sara Franceschi 2’11″39
2. Chiara Della Corte 2’11″65
3. Nikoletta Pavlopoulou (Gre) 2’12″69200 misti mas
1. Simone Spediacci 1’57″70 CR (precedente 1’58″38 di Oussama Mellouli del 2008 a Pescara) – pp (precedente 1’59″27 del 16/04/2026 a Riccione)
2. Berke Saka (Tur) 1’58″66
3. Jacopo Barbotti 1’59″2850 stile libero fem
1. Kalia Antoniou (Cyp) 24″92
2. Elena Capretta 25″02
3. Agata Maria Ambler 25″1250 stile libero mas
1. Giovanni Guatti 21″96
2. Lorenzo Ballarati 22″00
3. Luka Cvetko (Cro) 22″16200 farfalla fem
1. Paola Borrelli 2’08″47
2. Georgia Damasioti (Gre) 2’09″73
3. Paula Gonzalez (Esp) 2’11″10
4. Sofia Sartori 2’12″43200 farfalla mas
1. Alberto Razzetti 1’55″29 CR (precedente 1’56″19 di Velimir Stjepanovic a Mersin nel 2013)
2. Andrea Camozzi 1’57″29
3. Polat Turnali (Tur) 1’57″54100 dorso fem
1. Camila Rodrigues Rebelo (Por) 1’00″37
2. Federica Toma 1’00″74
3. Martina Biasioli 1’01″12100 dorso mas
1. Apostolo Christou (Gre) 52″34 CR
2. Francesco Lazzari 54″28
3. Evangelos Makrygiannis (Gre) 54″541500 stile libero mas
1. Matteo Diodato 15’06″27
2. Cristob Vargas (Esp) 15’07″37
3. Ivan Giovannoni 15’08″01
Redazione

























