La quinta giornata di Serie D è andata in archivio ed è dunque tempo di presentare la nuova “Top11 varesotta del Girone D”: chi sono stati i migliori giocatori di Varese, Pro Patria, Varesina, Solbiatese e Castellanzese?

Il nostro 3-4-3 di impronta fantacalcistica premia in larga scala la Castellanzese di Francesco Bolzoni, autentica dominatrice del weekend grazie al roboante 4-0 rifilato al Crema tra le mura amiche del “Provasi”. Se i neroverdi fanno la parte del leone occupando ben cinque caselle, a rubare l’occhio è senza dubbio l’impresa corsara della rigenerata Solbiatese: alla prima uscita con Andrea Aletti al timone, i nerazzurri espugnano lo “Speroni” 0-1 infliggendo alla capolista Pro Patria il primo stop stagionale e piazzando tre pedine d’autorità nello scacchiere dei migliori. Due maglie spettano di diritto al Varese, autore di una prova gagliarda e sfortunata contro la corazzata Lentigione (1-1 con urlo strozzato in gola al 40′ della ripresa prima dell’apoteosi del penalty parato nel recupero). Resta invece ancora ai box la Varesina: tra ingenuità ed episodi arbitrali a dir poco controversi, le Fenici cadono 4-2 a Merate e mancano l’appuntamento con la nostra Top11 pagando anche l’altissimo livello e la brillantezza mostrata dalle “colleghe” di provincia.

Per la scelta dell’MVP di giornata, il paradosso è servito: la simbolica fascia di capitano va al braccio di Mario Chessa. Ironia della sorte, il “Mago” non l’aveva spuntata sette giorni fa nonostante una tripletta da favola, ma si prende lo scettro proprio nel turno in cui il suo nome non compare sul tabellino dei marcatori. Una contraddizione solo apparente: contro il Crema ogni trama offensiva dei neroverdi sgorga dalla sua bacchetta, sfiora un eurogol direttamente dalla bandierina (negato solo dal legno) e sforna assist pura bellezza calcistica. Quando Chessa inventa, la Castellanzese vola.
La nostra “Top11” si completa così:

PORTIERE
– Giulio Mangano
(Varese) – Già protagonista nel primo tempo, sale in cattedra al 94′ neutralizzando il rigore di Nappo.

DIFENSORI
– Tommaso Matella
(Castellanzese) – Classe 2007 che gioca con il carisma di un veterano. Il gol del momentaneo 2-0 è solo un plus.
– Alessandro Sassaro (Castellanzese) – Conferma il proprio magic moment: altra prestazione da leader impreziosita dalla ciliegina del 4-0.
– Mattia Gabrielli (Solbiatese) – Annulla l’attacco della Pro Patria (aspetto non banale) e guida la squadra con autorità.

CENTROCAMPISTI
– Nicolò Bianchi (Castellanzese) – Ormai un habitué: il caro benzina non lo tange, sempre nel vivo della manovra.
– Nuhu Shaibu (Solbiatese) – Non trema davanti ad avversari ben più quotati; anzi, si esalta.
– Roberto Beretta (Varese) – Sblocca la sfida con il secondo timbro stagionale. Poi tanta sostanza.
– Stefano Boccadamo (Castellanzese) – Ara la fascia, torna al gol e la Castellanzese vince (e convince).

ATTACCANTI
– Mario Chessa (Castellanzese) – Il Mago incanta anche senza segnare: la Castellanzese dipende da lui.
– Mattia Valmori (Castellanzese) – L’intesa con Chessa cresce: lavora per la squadra e non sbaglia il 3-0.
– Dennis Scapinello (Solbiatese) – Gol da rapace, prestazione da fuoriclasse.

TC

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