Un pareggio spettacolare, una rimonta di cuore e un finale che lascia tantissimo amaro in bocca. La Caronnese Women impatta sul 3-3 contro il Torino Women al termine di una sfida ricca di emozioni, colpi di scena e tensione, nella quale le rossoblù hanno dimostrato carattere e determinazione, arrivando a un passo da una vittoria che sembrava ormai conquistata.

A pesare sul risultato è soprattutto quanto accaduto negli ultimi istanti di gara, quando alla formazione di mister Mastropasqua è stata annullata la rete del possibile 4-3, facendo esplodere le proteste in campo e in panchina.

Pellegrinelli apre le danze, poi la rimonta granata

L’avvio è tutto di marca rossoblù. Dopo appena cinque minuti, Pellegrinelli inventa una vera e propria magia dalla distanza, trovando una conclusione spettacolare che non lascia scampo al portiere avversario e porta in vantaggio la Caronnese Women. Il gol dà entusiasmo alle padrone di casa, ma il Torino Women dimostra subito di essere una squadra organizzata e dotata di qualità. Le granata reagiscono e al 33′ trovano la rete del pareggio, approfittando successivamente di un momento di difficoltà della retroguardia rossoblù per completare il sorpasso. La prima frazione si chiude così con le ospiti avanti, in una partita che ha ancora molto da raccontare.

Nella ripresa il Torino riparte con maggiore aggressività e riesce ad allungare, sfruttando anche un calcio d’angolo contestato dalla formazione di casa. Le granata trovano prima il gol del 2-1 e poi quello del 3-1, mettendo la Caronnese di fronte a una montagna da scalare.

Lattanzio e Abati guidano la rimonta rossoblù

Sotto di due reti, la Caronnese Women potrebbe accusare il colpo. Le ragazze di mister Mastropasqua, invece, reagiscono con orgoglio, riversandosi in avanti alla ricerca di una rimonta che sembra difficile, ma non impossibile. Al 30′ è Lattanzio a riaprire la partita, trovando la rete che restituisce fiducia alla squadra e accende le speranze del pubblico rossoblù. La Caronnese insiste, aumenta la pressione e continua a crederci fino a trovare il meritato pareggio con Abati, che firma il 3-3 e completa una rimonta di grande carattere. Una reazione da applausi per una squadra capace di non arrendersi neppure quando il risultato sembrava ormai compromesso.

Il gol di Bini annullato e le proteste nel finale

Le emozioni, però, non sono finite. Nel finale la Caronnese continua a spingere e trova anche la rete del possibile 4-3: dopo una conclusione dalla distanza di Pellegrinelli, respinta dalla traversa, Bini si avventa sul pallone e lo spedisce in rete. La gioia rossoblù dura poco. Il direttore di gara annulla la marcatura, negando alla formazione di casa quello che sarebbe stato il gol della vittoria. Una decisione che scatena proteste veementi da parte della Caronnese, convinta di aver completato una rimonta straordinaria. La tensione sale anche sulle panchine. A farne le spese è Badiali, espulsa direttamente con un cartellino rosso mentre si trovava in panchina, dopo essere stata sostituita. Ammonito anche mister Mastropasqua.

Al triplice fischio il risultato resta sul 3-3. La Caronnese Women porta a casa un punto conquistato con una prova di carattere, soprattutto per la capacità di reagire al doppio svantaggio. Resta, però, il grande rammarico per un finale controverso e per una vittoria sfumata proprio quando sembrava a portata di mano.

Redazione

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