Una domenica di pura passione e forti emozioni. In occasione del primo sentitissimo derby tra Olimpia Tresiana e Ponte Tresa, andato in scena domenica 18 ottobre e vinto 2-1 dai padroni di casa, a rubare la scena prima del fischio d’inizio sono stati i sorrisi e l’entusiasmo dei giovani talenti del settore giovanile biancoazzurro. Sono stati proprio i piccoli atleti dell’Olimpia ad accompagnare per mano le due formazioni durante l’ingresso sul terreno di gioco, regalando una splendida cornice di festa all’intera affollatissima tribuna.

Un momento dal forte valore simbolico che suggella il rilancio in grande stile del vivaio tresiano, fortemente voluto e coordinato dal responsabile (nonché direttore sportivo della Prima Squadra) Giuseppe Brunacci. La filosofia societaria è chiara, solida e priva di scorciatoie: nessuna forzatura agonistica precoce, ma una focalizzazione totale sull’Attività di Base per coltivare in casa i calciatori e le calciatrici di domani. Circa cinquanta bambini, suddivisi tra Piccoli Amici, Primi Calci e Pulcini, calcano quotidianamente il campo guidati da istruttori qualificati, crescendo con valori sani e un profondo senso di appartenenza.

A raccontare le emozioni vissute sul rettangolo verde è lo stesso Brunacci: “Domenica abbiamo vissuto una vera e propria giornata di festa. Nella stagione che segna la rinascita del nostro vivaio, ci tenevamo moltissimo a celebrare questo primo storico derby: sfilare mano nella mano con i calciatori della Prima Squadra e ricevere l’applauso caloroso di una tribuna gremita è stata un’esperienza indelebile per tutti i nostri bambini, che erano radiosi ed emozionati. A rendere la giornata perfetta è arrivato poi il verdetto del campo: la squadra ha disputato una prestazione maiuscola meritando la vittoria. Non potevamo chiedere di meglio”.

Dietro la vetrina domenicale si muove un lavoro minuzioso, fatto di aggiornamento continuo e professionalità. La società ha impostato un percorso di crescita che parte innanzitutto dalla formazione dello staff tecnico. “Tutti i nostri mister hanno intrapreso il percorso federale con il corso propedeutico UEFA C della FIGC – prosegue Brunacci –, mentre io sto portando a termine il corso UEFA B in Svizzera. Proprio nei giorni scorsi ho superato il primo esame pratico sul campo, a coronamento di una settimana particolarmente intensa: prima dell’arrivo di mister Bongiolatti sulla panchina della Prima Squadra, ho guidato alcune sedute d’allenamento lavorando su diversi dettagli con i ragazzi”.

La crescita tecnica viaggia a braccetto con l’aggregazione e il senso di comunità. Il sodalizio biancoazzurro guarda già ai prossimi impegni con un ricco carnet di appuntamenti pensati per accendere la passione dei tesserati: “Giovedì 12 novembre accompagneremo tutti i nostri piccoli a San Siro per assistere al big match di Nations League tra Italia e Francia: ammirare gli Azzurri dal vivo alla Scala del Calcio sarà per loro un ricordo magico. Abbiamo voluto muoverci con largo anticipo acquistando direttamente i tagliandi, senza attendere le possibili disponibilità federali, proprio per garantire loro questa opportunità. Il percorso proseguirà poi l’8 dicembre con un grande torneo interno che coinvolgerà tutte le nostre annate: in quella data presenteremo ufficialmente anche l’Almanacco societario realizzato con Sunrise Media. E nel 2027 abbiamo già in cantiere tante altre sorprese”.

Matteo Carraro

Articolo precedenteInduno Olona celebra il 76° anniversario dell’autonomia comunale
Articolo successivoSolbiatese – Tropical Coriano: 1-0 all’intervallo, Barbosa Monteiro svetta più in alto di tutti

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui