C’è voglia di riscatto in casa Rugby Varese. I biancorossi, dopo la sconfitta all’esordio nel campionato di serie B 2026/2027 con San Mauro, cercano una vittoria nel derby contro Rho, in programma domenica.

Una partita sempre speciale contro una squadra che negli ultimi anni ha fatto sempre bene e contro cui servirà una prova di alto livello da parte dei biancorossi, guidati da capitan Simone Spiteri, che ci presenta così il momento dei suoi.

Come commenta la sconfitta con San Mauro?
“Fisicamente sono stati più forti e più impattanti di noi. Nonostante questo, devo dire che le mischie sono andate molto bene: li abbiamo spinti indietro per tutta la partita. Le touche, invece, non ci hanno messo in difficoltà, ma nemmeno noi siamo riusciti a metterli sotto pressione. Nel primo tempo abbiamo sofferto e loro sono stati bravi ad approfittare dei nostri errori per fare punti. Nella ripresa ci siamo sistemati ed abbiamo iniziato a giocare meglio”.

Quali possono essere le prospettive realistiche per la vostra stagione?
“L’obiettivo, anno dopo anno, è sempre lo stesso: raggiungere la salvezza il prima possibile, senza dover aspettare le ultime giornate di campionato. Per riuscirci dobbiamo dare il massimo in ogni partita, perché tutte le squadre sono alla nostra portata. Dobbiamo essere cinici e cercare di conquistare punti bonus, sia offensivi, segnando quattro mete, sia difensivi, perché a fine stagione possono fare la differenza. Siamo una bella squadra, affiatata e con talento. Dobbiamo solo perfezionare alcuni meccanismi che, durante la partita, ci permettano di adattare il nostro gioco all’avversario che abbiamo di fronte”.

Cosa rappresenta per lei, nato e cresciuto con il biancorosso addosso, essere capitano di questa squadra?
“È un grande onore. Ho in mente tutti i capitani che mi hanno preceduto e che, per me, sono sempre stati non solo ottimi giocatori, ma anche punti di riferimento dentro e fuori dal campo. Spero davvero di poter essere un punto di riferimento per i più giovani, trasmettendo loro qualcosa della mia esperienza di vent’anni nel rugby. Non sono un superuomo e mi chiederò sempre se sarò all’altezza di questo ruolo, ma spero di riuscire a svolgerlo al meglio, contribuendo a far crescere la squadra dentro e fuori dal campo”.

Guardando alla partita con Rho, che gara si aspetta?
“Per esperienza, avendo giocato contro di loro negli anni passati, posso dire che è una squadra forte, che gioca bene e sa essere incisiva. Non vorrei dire sciocchezze, ma penso che anche quest’anno siano molto forti in mischia. Dovremo quindi lavorare bene per contenerli ed essere all’altezza nelle fasi statiche. Essendo la prima partita in casa, spero che ci sarà tanto sostegno da parte del pubblico. Sarà una sfida difficile, ma vogliamo conquistare punti”.

Alessandro Burin

Articolo precedenteVarese City Run, come cambia la viabilità: ecco tutte le strade chiuse
Articolo successivoPicchi ben noti, Mastini pronti a disinnescare il Feltre. In Coppa Italia sarà ancora Varese-Alleghe

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui