Dominio biancorosso in terra teutonica per la Pallacanestro Varese che vince 61-95 contro Bamberg nella terza giornata del Girone D di Basketball Champions League.
Una vittoria che i biancorossi costruiscono in un primo tempo praticamente perfetto, chiuso avanti 26-46, dominando totalmente a rimbalzo con 26 carambole conquistate a fronte di sole 9 colte dai tedeschi (sarà 48-29 il computo finale in favore di Varese) che per una volta fa la voce grossissima sotto le plance.

A fare però la vera differenza sono state l’aggressività e l’intensità che la squadra di Kastritis è riuscita ad imprimere al match fin dai primi momenti della partita, costringendo Bamberg a tanti errori in fase d’impostazione che hanno permesso a Duke e compagni di correre molto in contropiede nei primi 20′, creando sil solco decisivo per la vittoria finale.

Gli ultimi due quarti sono stati di pura gestione per i biancorossi che con questa vittoria fanno un primo passo fondamentale verso la qualificazione ai Play-In di BCL ma soprattutto acquisiscono sempre più fiducia nei primi automatismi versi che si stanno creando a livello tecnico-tattico, dando così ottima continuità a quei progressi visti contro la Bc Roma sabato ed elevati ai massimi livelli stasera contro un avversario, ad onor di cronaca da sottolineare, non certo irresistibile ed a cui mancava il giocatore migliore (Wright), benché in Europa nessuna partita sia mai facile in partenza e l’Itelyum , stasera, è stata brava a renderla tale. Ai microfoni in conferenza stampa si presentano Hunter Hale, mattatore di serata con 22 punti e coach Kastritis.

Hale

“E’ stata una grande vittoria soprattutto dopo la sconfitta con Peristeri. Siamo stati aggressivi fin dall’inizio, abbiamo fatto le cose giuste al momento giusto e questo ha fatto la differenza. La mia prestazione? E’ frutto della fiducia che hanno i compagni in me, mi cercano spesso, mi passano tanto la palla e mi permettono di dare il meglio“.

Kastritis

LA PARTITA: “Siamo stati tutti sulla stessa lunghezza d’onda oggi, dopo la brutta sconfitta contro Peristeri. Abbiamo battuto una squadra che aveva bisogno di punti e che mette grande aggressività, soprattutto quando gioca in casa. Abbiamo disputato una grande partita in termini di energia e aggressività, controllando il gioco dall’inizio alla fine. La fisicità ha fatto la differenza: Bamberg è una squadra molto aggressiva in casa e forte a rimbalzo. Siamo riusciti a controllare la loro fisicità, le transizioni e i rimbalzi, e questo ci ha permesso di vincere. Abbiamo mantenuto grande equilibrio per tutti i 40 minuti. I punti segnati dopo le palle perse avversarie sono proprio ciò che vogliamo ottenere. Tutti sono andati a rimbalzo e hanno preso le decisioni giuste: il dato dei rimbalzi lo dimostra. Come club, vogliamo rivolgere un grande ringraziamento ai tifosi che ci hanno supportato“.

L’APPROCCIO CORRETTO: “Assolutamente sì, è un altro passo avanti nel nostro percorso di crescita, sia a livello di mentalità sia nell’approccio alle partite. Stiamo imparando a resettare rapidamente tra una partita e l’altra, sia che si vinca o si perda, e questo è fondamentale per tenere sempre alto il livello e riuscire a crescere anche da un punto di vista caratteriale. Questi due punti ci aiutano sicuramente nel cammino verso la qualificazione, vogliamo andare il più avanti possibile in Coppa e questa vittoria ci dà fiducia per continuare il nostro percorso, cercando di ottenere risultati sempre migliori“.

IL SUO RAPPORTO CON SCOLA: “È un onore avere Luis Scola sempre al nostro fianco. Tutti conosciamo la leggenda che rappresenta: è un grande leader che dà tanto alla squadra. La fiducia che trasmette a tutti noi nel percorso che stiamo affrontando ci permette di lavorare al meglio, a ogni livello.”

Alessandro Burin

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