Legnano Basket: il piatto piange. Basket Sangiorgese: sorrisi appena abbozzati. Dopo sei giornate di campionato la classifica di B Nazionale vede, pensa un po’ che sorpresa, Legnano e San Giorgio appaiate e, vale per entrambe, con giustificati motivi di disappunto.

QUI SAE LEGNANO

Dovessimo parafrasare i testi biblici diremmo: non di sole triple vive il basket. Dopo la sconfitta subita a Capo d’Orlando, la terza in fotocopia tecnica dopo quelle di Lumezzane e Imola, il team legnanese si trova a fare i conti con un evidente impasse: la mancanza di pericolosità interna, un “minus” che, del resto, è ben testimoniato dai numeri che, si sa, non mentono. La SAE è la squadra che tira meno e purtroppo peggio da 2 punti mentre è tra le squadre che tirano di più dall’arco – 183 tentativi, la prima è la capolista Brescia con 184 -, ma con percentuali oggettivamente insufficienti: il 26% dopo sei turni di campionato.

Insomma: i Knights, in questo momento, palesano seri problemi nell’apparecchiare la tavola, nel senso che il “cibo” è pure di buona qualità, ma se parliamo di quantità proprio non ci siamo. “A Capo d’Orlando – conferma Paolo Piazza, coach di Legnano Basket –, abbiamo prodotto tiri di ottima fattura, tantissimi dei quali costruiti benissimo e presi con i piedi per terra, con spazio e, come si usa dire, decisamente aperti. Purtroppo però le percentuali, 6 su 32 pari al 19%, ci hanno condannato. Poi, è vero, abbiamo avuto dei passaggi a vuoto, vedi i cinque minuti conclusivi del secondo quarto durante i quali siamo finiti a -18, 43-25, ma nel terzo periodo affrontato con grinta, intensità difensiva e atteggiamento mentale ben diversi e, in almeno in due occasioni, abbiamo avuto l’opportunità di riaprirla, sbagliando altri tiri da 3 punti ben costruiti. In definitiva, nella sconfitta, non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori che non hanno mai mollato e in tutti i modi hanno provato a vincere la partita. Certo, in questo momento poco fortunato, in attacco ci manca un pizzico di fiducia, ma non ci sono ragioni per vedere “nero” poiché, ribadisco con forza, la qualità dei tiri che riusciamo a produrre è di altissimo livello e, prima o poi, ritroveremo il dialogo col canestro che ci è mancato nelle ultime uscite. In difesa invece dobbiamo fare tutti qualcosa in più per migliorare la presenza collettiva a rimbalzo perché catturare più palloni è fondamentale per una squadra come la nostra che vive di possessi e vuole correre in campo aperto“.

Percentuali migliori, più minuti qualità e più rimbalzi: queste le “semplici” ricette che la SAE cercherà dunque di proporre nel big-match casalingo di domenica pomeriggio contro Ferrara capolista a sorpresa e sicuramente fuori dai pronostici stilati in pre-stagione. Ferrara invece è lassù in cima insieme a Brescia (che ha incassato la prima sconfitta, peraltro clamorosa visto il -20 finale, in casa contro Piazza Armerina) e Lumezzane. Il team ferrarese è solido, ben assortito, senza giocatori-stelle, ma tanti ragazzi in grado di essere protagonisti a seconda delle circostanze. Stiamo parlando delle tre guardie Paolin, Isotta e Ianuale e della coppia di lunghi Misolic-Delfino, ovvero un quintetto quasi sempre in doppia cifra e di un altro quartetto di piccoli – Cappelletti, Bottioni, Melchiorri e Jovanovic – sempre pronto a dare un contributo sostanzioso. Legnano è atteso da un compito duro, ma la sensazione è che quella contro Ferrara possa essere la gara della svolta.

QUI LTC SANGIORGESE

La Sangio, pur tra mille sofferenze, piega Vicenza lasciando ai veneti il cerino dell’ultimo posto e sulle labbra di coach Zambelli la piega dell’insoddisfazione. “Della gara contro Vicenza tengo buono solo il risultato perché – spiega il tecnico sangiorgino –, sotto il profilo tecnico la nostra prestazione è stata davvero sotto le righe con troppi tiri sbagliati anche in condizioni ottimali. Abbiamo sofferto tantissimo a causa di un approccio fisico e mentale non all’altezza ma, fortunatamente, nel momento peggiore, sul -12, 37-49 al 29°, abbiamo ritrovato il furore agonistico che per noi, a questo livello, è assolutamente indispensabile“

Quindi, “garra” e voglia di vincere saranno elementi da esportare nella trasferta in programma sabato sera a Desio contro Aurora degli ex Sangio coach Daniele Quilici e Gabriele Giarelli. I desiani, dopo il raid vincente effettuato a Reggio Calabria, si annunciano in gran forma tecnica e mentale grazie ad un roster completissimo che consente a coach Quilici rotazioni a 10 giocatori tutti in doppia cifra per minutaggio, mentre a tabellino si fanno notare Rashed, Mazzoleni, Giarelli, Rota e Diambo.

SERIE B NAZIONALE – 7^ GIORNATA

Sabato 7 novembre, PalaDesio, ore 20.45
Aurora Desio – LTC Sangiorgese
Domenica 8 novembre, PalaBorsani, ore 18.00
SAE Legnano – Ferrara Basket

CLASSIFICA

Brescia, Ferrara, Lumezzane 10
Orzinuovi, Piacenza, Treviglio 8
Desio, Capo d’Orlando, Reggio Calabria, Piazza Armerina, San Vendemiano 6
SAE Legnano, Agrigento, Sangiorgese, Fiorenzuola, Imola 4
Omegna, Vicenza 2

Massimo Turconi

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