Finalmente si parte. Prima gara della stagione regolare per la Coelsanus Varese che scende in campo tra le mura amiche contro la neo promossa Vicenza. Una Robur chiamata a riscattare un precampionato a tratti zoppicante e a trovare nelle nuove leve del proprio organico gli uomini giusti per sopperire alle perdite di Martino Rovera e Matteo Piccoli. Innocenti e Pagani sono le facce nuove del quintetto base, completato dai senior Santambrogio, Bolzonella e Matteucci. Contrariamente a quello che si può pensare, essendo alla prima di campionato, le due squadre impostano un ritmo già altissimo fin dalle prime battute.
Vicenza sembra non sentire minimamente lo “scotto” di essere esordiente a questi livelli e appoggiandosi all’esperienza di Nobile e Valesin trova facilmente la via del canestro. Per contro, la difesa veneta lascia ampi spazi nei quali Bolzonella entra come un treno in galleria, Pagani trova anche una tripla, ma le alte percentuali (soprattutto di un indemoniato Valesin) permettono alla squadra di coach Tisato di chiudere avanti 24-21 al 10′.
Passera gioca la carta dei due lunghi gettando nella mischia la coppia Castelletta-Lenotti, ma il gioco semplice di Vicenza, basato su un gioco alto-basso e tiri presi con un soffio di spazio (premiato da percentuali benevole) costringe la Robur a dover rincorrere avversari che fanno dell’incoscienza, positiva ovviamente, un loro punto di forza. È anche vero che gli ospiti sono avvantaggiati dai meccanismi difensivi non ancora ben oliati della retroguardia varesina che manca della giusta alchimia tra vecchie e nuove leve. Verso la fine del secondo quarto l’attacco vicentino si incarta un po’ e questo permette alla Robur di mettere la testa avanti con un sottomano di Santambrogio: 39-38 all’intervallo.
Un merito, comunque, la difesa ospite ce l’ha: quello di ingabbiare Matteucci, costringendo Bolzonella a cercare collaborazione da altri compagni. Uno di questi è Pagani, la cui inesperienza però fa alternare cose buone in attacco con altre meno in difesa, dove Nobile gioca come il gatto col topo. L’ingresso di Castelletta rimette un po’ le cose in sesto mentre in attacco il basilare dai e vai Bolzonella-Santambrogio continua a portare grano in cascina: 52-46 al 27′. La zona chiamata da Passera manda in tilt l’attacco avversario e con l’apporto alla causa di Filippo Rovera la Robur cerca il primo timido allungo, 60-53 al 30′.
Il ritmo cala all’inizio degli ultimi 10′ con una buona manciata di minuti senza un canestro. Vicenza non lo trova proprio più, mentre Varese si affida ai senior per sbrigare la matassa: pur con qualche patema, la Coelsanus porta a casa la prima V della stagione. Che la banda di Passera debba ancora trovare la giusta alchimia tra i propri elementi è innegabile e comprensibile: non si può chiedere ai senior 40′ filati ne ai giovani la giusta freddezza nei momenti che contano. Il tempo e la speranza che la squadra possa allenarsi il più a lungo possibile insieme saranno due fattori fondamentali, ma intanto i primi 2 punti sono arrivati e basta questo, per ora, a far sorridere.

IL TABELINO
Coelsanus Varese – Banca Popolare di Vicenza 70-62 (22-20, 39-38, 60-53)
Varese: Bolzonella 22 (6/12, 1/2), Santambrogio 6 (1/4, 0/5), Rovera 11 (4/4, 1/2), Innocenti 9 (0/5, 3/3), Castelletta 4 (2/6), Maruca 2 (1/3, 0/2), Matteucci 2 (1/5, 0/3), Pagani 10 (4/5, 1/1), Sabbadini 2 (1/3), Lenotti 2 (1/2). All. Passera.
Vicenza: Benassi 11 (1/4, 3/10), Boaro 5 (2/4, 0/3), Valesin 13 (2/8, 3/6), Stefanini 2 (1/3, 0/1), Pasqualin (0/1, 0/2), Oboe ne, Sinicato ne, Nobile 2 (0/2 da 3), Campiello U. 16 (6/12, 1/2), Campiello A. 13 (6/10). All. Tisato.

Matteo Gallo