
L’en plein di vittorie continua a mancare ma, risultati alla mano, al 32^ giornata di Serie D coincide con uno dei turni più positivi per le varesotte impegnate tra Girone A e Girone B: sono sette i punti complessivi raccolti da Castellanzese (ottimo 2-2 sul campo del ChievoVerona), Varese e Varesina (che capitalizzano al massimo i rispettivi 1-0 su Derthona e Milan Futuro).
Risultati che a bilancio valgono oro proprio per Varese e Varesina, che conquistano tre punti fondamentali per i propri obiettivi (playoff da una parte, playout dall’altra), mentre la Castellanzese mastica paradossalmente amaro perché il pareggio la fa restare in zona rossa (la salvezza diretta è comunque ad un solo punto di distanza).
Entriamo più nello specifico con il nostro podio.
1° posto – VARESINA
Una vittoria che vale molto più dei tre punti per la Varesina, perché ottenuta in uno dei contesti più complessi della stagione e contro un avversario di livello. Il successo sul Milan Futuro ha soprattutto un valore mentale: capacità di restare dentro la partita anche nei momenti di sofferenza e poi colpire quando la gara si apre. La squadra di Spilli conferma un aspetto che dovrà diventare ricorrenti: la solidità nelle letture difensive e la capacità di reggere l’urto contro avversari tecnici, sulla carta “più forti”, anche quando la situazione sembra potersi compromettere. Decisiva anche la crescita di affidabilità nei singoli episodi, elemento che in questa fase pesa quanto la qualità del gioco.
In ottica classifica, il risultato cambia completamente la prospettiva: la Varesina si riporta pienamente dentro il perimetro salvezza e soprattutto si garantisce la possibilità di arrivare a giocarsi lo spareggio casalingo. A tal proposito saranno determinanti le prossime due gare contro Breno (a pari punti) e Caldiero Terme (a +7, tutt’altro che sicuro della salvezza). La Varesina ha dunque il proprio destino in mano: la salvezza dovrà giocoforza passare dai playout (a meno di clamorosi suicidi sportivi nelle prossime due giornate parallelamente a vittorie della concorrenza per uscire dalla forbice punti), ma con la vittoria di ieri dà morale e fiducia alle Fenici che saranno chiamate a confermare i buoni segnali.
2° posto – VARESE
Il Varese trova una vittoria fondamentale soprattutto per il suo valore pratico: tre punti che valgono il ritorno in zona playoff e interrompono un trend negativo che rischiava di pesare nella fase decisiva della stagione. Dal punto di vista tecnico, resta una partita in cui emerge ancora la doppia faccia biancorossa: buon impatto iniziale e capacità di capitalizzare le occasioni, ma anche una gestione complessa quando l’avversario alza il ritmo. Il dato più significativo è però la tenuta difensiva nei momenti di pressione, con un Bugli decisivo nei passaggi chiave.
Il successo assume anche un significato “di sistema”: il Varese torna a dipendere solo da sé stesso nella corsa al quinto posto, approfittando dei passi falsi delle dirette concorrenti. È un ritorno in zona utile che, però, non cancella le incognite sulla continuità di rendimento. Il finale di stagione resta aperto: le prossime due gare serviranno più a consolidare la posizione che a inseguire scenari più ambiziosi, per quanto le possibilità non siano poi così remote. Biellese e Sestri Levante, entrambe a +4, sono entrambe reduci da due sconfitte e avranno un calendario più “complicato” rispetto agli impegni del Varese contro Saluzzo (tranquillo a metà classifica) e Lavagnese (già retrocessa).
3° posto – CASTELLANZESE
Per la Castellanzese il pareggio sul campo del ChievoVerona ha un doppio valore: conferma la competitività della squadra ma allo stesso tempo mantiene la classifica in una posizione delicata. Dal punto di vista tecnico, il dato più rilevante è la capacità di impattare la gara contro una formazione strutturata e con obiettivi diversi, segno di una tenuta mentale in crescita. La squadra neroverde continua però a pagare la mancanza di continuità nel concretizzare il vantaggio nelle fasi chiave delle partite.
Il punto muove la classifica ma non modifica sostanzialmente lo scenario: la salvezza diretta resta possibile, ma ancora legata a risultati esterni e a un margine minimo di errore. Le ultime due giornate contro Milan Futuro e Virtus CiseranoBergamo diventano quindi un passaggio obbligato più mentale che tecnico: servirà trasformare prestazioni positive in punti pesanti, senza più dispersioni nei momenti decisivi.
Redazione































