Passi in avanti del Città di Varese che, però, non riesce a trovare la via del gol e si deve accontentare di un pareggio per 0-0 contro la Casatese. Tra i protagonisti assoluti del match il classe ’05 Cristian Baldaro che, in una difesa inedita, ha tenuto a bada l’attacco avversario lecchese senza rischiare troppo.

Il dispiacere più grande esordisce Baldaro è non aver segnato: la sensazione dal campo è che quel gol ci fosse. Teniamo però la prestazione, perché siamo riusciti a mettere in pratica quanto fatto in allenamento, anche se senza il risultato tutto passa in secondo piano. Dobbiamo solo continuare così e, per quanto mi riguarda, sono contento di avere la fiducia del mister. Cosa mi aspetto dalle prossime gare? Di aumentare il ritmo: rientrerà gente con più esperienza ma, qualora dovessi giocare meno, sarò comunque contento“.

Al suo fianco, nell’inedita posizione di centrale difensivo, Gianluca Piccoli è reduce da quella che è indubbiamente stata la sua miglior partita in biancorosso. “Tutti abbiamo fatto un grande matchcommenta il classe ’97e questo è un ruolo che potrò fare anche in futuro; dispiace non aver vinto. Ho parlato sia con Baldaro sia con Battistella cercando di dar loro positività e loro l’hanno data a me; sono ragazzi affidabili che danno sempre tutto, i complimenti vanno anche e soprattutto a loro, ma sono convinto che ce la faremo a salvarci. Il pallone era entrato? Io ero molto lontano, ma i miei compagni ne erano convinti. Dispiace che gli episodi non girono a nostro favore, ma non dobbiamo attaccarci a questo; serve solo voltare pagina e vincere la prossima“.

Partita brutta tra due squadre che stanno vivendo un momento delicato commenta invece il tecnico della Casatese Giuseppe Commisso. C’erano delle assenze, più da parte loro che da parte nostra, e il timore di sbagliare ha condizionato la partita: match del genere si sbloccano con un episodio che oggi non c’è stato. Credo che il pari sia un risultato giusto, anche se il Varese ha fatto qualcosina in più anche in virtù della nostra poca personalità; dobbiamo comunque essere soddisfatti di aver mosso la classifica perché è importante a livello mentale. Difesa a tre? Senza Gulinelli e sapendo che sia Candido sia Rossini non danno punti di riferimento avevo paura di girare a vuoto; ho scelto di mettermi a specchio e, dopo un po’ di fatica all’inizio, abbiamo preso le misure facendo meglio nella ripresa“.

In conclusione, il vicepresidente del Città di Varese Stefano Pertile rivolge un pensiero al fotografo Ezio Macchi (caduto a Seregno e fratturatosi la mano): “Gli avremmo voluto dedicare la vittoria; ci dobbiamo accontentare di un pareggio, ma lo aspettiamo presto“.

Matteo Carraro

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