Giornata scoppiettante, con tanti gol nella dodicesima giornata. La fa da padrone il Gallarate che domina il derby con il Morazzone, finisce 2-0. Il Verbano viene sconfitto, non riesce la conquista del secondo pareggio di fila con l’Acc. Vittuone, finsce 1-0. Vince anche il Luino dopo le fatiche del recupero infrasettimanale, supera per 2-1 l’SC United. Pareggia il Gavirate in trasferta col Vighignolo, buon punto a Settimo Milanese, finisce 3-3. Cade anche l’Ispra che viene sconfitta dall’Accademia Inveruno e, in casa, perde 1-3.

GALLARATE – MORAZZONE 2-0

GALLARATE – Partita a due facce a Gallarate: i padroni di casa tengono il pallino del gioco creando occasioni ma a fare gol è solo il Gallarate, che sfrutta in maniera cinica le due situazioni create nel primo tempo. Nel secondo tempo l’espulsione di Parini poteva scompigliare le carte in tavola ma la difesa di casa ha alzato il muro.

PRIMO TEMPO – Il Morazzone è il primo a farsi vedere,Gomez arriva sul fondo e mette un bel pallone a rimorchio per Carnelli, che da ottima posizione non inquadra la porta. Meglio il Morazzone nel primo quart’ora. I padroni di casa provano a mettersi in ritmo ma la conclusione dal limite di Zaina esce debole dal piede del numero 4. Al 23′ ci riprova il Morazzone: Gomez chiude un bel uno due con Carnelli ma il suo mancino non impensierisce Seitaj. La risposta dei padroni di casa arriva da corner con Leonini che sfiora il gol dopo uno scambio corto. Questo è il preludio del vantaggio. Infatti, pochi istanti dopo, Tripoli lanciato in area mette in mezzo un pallone pericolosissimo che Fusani in spaccata disperata butta nella propria porta: 1-0 Gallarate. Gli ospiti sbandano e la squadra di Crucitti ne approfitta per sferrare un altro gancio: lancio lungo per Di Dio che scappa alle spalle della difesa; il 10 serve perfettamente Guarda che deve solo depositare in porta la palla del 2-0. Primo tempo in cui il Morazzone tiene più la palla ma le occasioni le sfrutta il Gallarate. I ragazzi di mister Rovellini pagano un blackout difensivo di cinque minuti che li condanna al doppio svantaggio.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo riprende con gli stessi 22 protagonisti. Il Morazzone parte forte con la voglia di riprendere in mano la gara e al 47′ va vicino al gol con la conclusione di Mocellin che però termina alta. Dopo poco altra occasione per gli ospiti: corner di Gomez spizzato da Zanchin che sfiora il secondo palo. Al 9′ episodio importante che può cambiare il match: Gallarate in dieci! Mocellin va via a Parini che commette il fallo che gli costa il secondo giallo. Nonostante lo svantaggio numerico i padroni di casa trovano le contromisure per disinnescare le avanzate avversarie. Per rimettersi a posto Crucitti opta per abbassare di una linea Leontini che prende la posizione dell’espulso Parini. Al 25′ ecco l’occasione per riaprirla: Italiano da dentro l’area scocca un bel sinistro ma si vede negare il gol da un grande intervento di Seitaj. Passano una manciata di minuti ed è ancora Italiano che va vicinissimo alla rete, questa volta con una conclusione rasoterra dal limite. I rossoblù a testa bassa macinano occasioni, anche Mocellin ci prova su un bel cross di Zanchin ma la conclusione non è precisa. La gara si chiude con gli ultimi minuti che scorrono senza ulteriori squilli. Seconda vittoria in tre partite per mister Crucitti che sembra aver toccato le corde giuste. Dall’altra parte continua il campionato altalenante del Morazzone.

I MIGLIORI IN CAMPO
Guarda 7 (Gallarate)
: Punto di riferimento per la squadra: segna, fa a sportellate con i difensori e lotta quanto Parini lascia i suoi uno in meno.
Italiano 7 (Morazzone)
: Il metronomo della squadra. Da lui passano tutti i palloni. Oggi è anche il più pericoloso con due conclusioni che vanno vicine alla rete.

I COMMENTI
Crucitti (Gallarate)
: è stata la partita più sofferta che abbiamo giocato da quando sono qui. I Primi venti minuti ci hanno messo molto in difficoltà poi ho cambiato qualcosa tatticamente e siamo riusciti a trovare il vantaggio. Abbiamo dimostrato di essere una squadra solida e che ha voglia di lottare. Guarda ha lottato su tutti i palloni e ha fatto una grande partita ma voglio fare una menzione per Tripoli, che non conoscevo personalmente, ma ha dimostrato di essere un grande capitano e una grande persona.
Rovellini (Morazzone): siamo arrabbiati, se c’è una squadra che doveva vincere questa partita siamo sicuramente noi. Abbiamo pagato carissimo cinque minuti di blackout ma sappiamo che il calcio è così. Penso che oggi se fossimo stati lì un’alta mezz’ora non avremmo fatto comunque gol.

IL TABELLINO
GALLARATE – MORAZZONE 2-0 (2-0)
Gallarate
: Seitaj 6-5, Crispo 6.5, Turato 6, Zaina 6.5, Rossi 6.5, Parini 5, Candura 6, Leontini 7, Guarda 7, Di Dio 7, Tripoli 6.5 (11′ st Agormeda 5.5). A disposizione: Catizone, Raimoldi, Fofana, Cuscunà, Esposito, Licciardi. Allenatore: Crucitti
Morazzone: Martignoni 5.5, Mantovani 5.5 (27′ st Manzato 6), Zanchin 7, Rizzato 6, Cremona 5.5, Fusani, Mocellin 6.5 (35′ st Catizone sv), Italiano 7, Zani 5.5, Carnelli 5.5, Gomez 6. A disposizione: Cherchi, Genzano, Pedrotti, Daghini, Bettanello, Rocchetto, Deodato, Castrovillari, Manzato. Allenatore: Rovellini
Marcatori: pt: 33′ Aut. Fusani (M), 36′ Guarda (G)
Arbitro: Vecchi di Seregno (Ferretti di Varese – Palermo di Varese)
Note: 100 spettatori, campo sintentico, giornata nuuvolosa. Ammoniti: Guarda (G), Gomez (M), Italiano (M), Tripoli (G), Agormeda (G). Espulsi: Parini (G). Angoli: 2-7. Recupero: 2+5.

Inviato: Marco Rotondo


ISPRA – ACCADEMIA INVERUNO 1-3

ISPRA- L’Accademia Inveruno espugna Ispra, gli uomini di Napolitano si impongono con spinta e qualità, chiudendo la gara sul risultato di 1-3. Nel primo tempo le due squadre battagliano, mantenendosi in equilibrio, fino alla rete del vantaggio degli ospiti. Nella ripresa i gialloblu fulminano la difesa di casa trovando subito il gol del più due; tuttavia  l’Ispra non molla e nel corpo centrale accorcia le distanze. La partità si chiude nell’ultimo quarto di gara, quando viene nuovamente fuori la qualità degli ospiti e arriva la terza sentenza. Finisce 1-3.

PRIMO TEMPO- Nei primi minuti di gioco regna l’equilibrio tra le due formazioni, impegnate ad individuare i punti deboli e avviare le prime offensive. La gara procede a ritmi lenti, senza concedere grandi emozioni al pubblico presente; entrambe le compagini lavorano un’ottima fase difensiva, chiudendo saldamente gli spazi in uscita. Al 28’ l’Accademia Inveruno passa in vantaggio: viene servito sul laterale sinistro Folla, il quale sfrutta le proprie qualità da dribblatore, eludendo la pressione di due uomini e il sinistro ad incrociare è imprendibile per Tucci. L’Ispra non accusa il colpo e reagisce istantaneamente, facendo tremare la porta gialloblu. Da un calcio di punizione battuto da Rognone, si avventa Penariol che impatta a rete, ma la posizione irregolare vanifica tutto e il direttore di gara comanda il calcio di punizione. Nonostante i rischi corsi, nella seconda metà della frazione si impone la squadra allenata da Napolitano con un ritmo elevato e grande qualità. Il numero dieci gialloblu si dimostra l’uomo più pericoloso per la retroguardia di casa: ancora uno sprint all’interno dell’area a bruciare la difesa, ma questa volta il sinistro viene deviato in corner dal portiere. Al 44’ gli uomini di Inveruno vanno vicinissimi al doppio vantaggio; una buona triangolazione porta l’esterno sinistro sul fondo che serve in mezzo per Frigerio, ma Tucci è ancora magistrale a distendersi e mandare in calcio d’angolo. Il primo tempo si chiude sul risultato di 0-1.

SECONDO TEMPO – Pronti via e l’Accademia Inveruno trova la seconda rete del match: i gialloblu ripartono imperiosi, dopo il primo tentativo in attacco degli avversari, e si portano al limite dell’area in superiorità numerica. Qui Folla serve sulla corsa il numero nove, che solo davanti al portiere chiude all’angolino destro.  All’8 minuto l’Ispra ha in mano un’occasione enorme per riaprire i conti: Mattioni si ritrova un pallone, sporcato da alcune deviazioni, nei pressi dell’arietta e, optando per la potenza, spara alto scheggiando la traversa. Sfuma una possibilità che difficilmente la formazione ospite concederà nuovamente. Al 18’ Tucci ci mette nuovamente una pezza sul tentativo del numero dieci: dopo un calcio di punizione sventato, la sfera viene rigettata e controllata da Folla, il quale finta dopo finta sprinta verso il fondo ma il tiro viene deviato dall’estremo difensore. Al 22’ la squadra di casa accorcia le distanze, i gialloblu calano il ritmo e concedono spazi in uscita agli avversari; Mattioni conduce indisturbato in mezzo al campo e serve filtrante il compagno in maglia dieci, il quale si gira in un fazzoletto e batte a rete il portiere. L’Ispra ha modo di sfruttare il calo degli avversari e cavalcare l’onda dell’entusiasmo alla ricerca della rete valevole un punto. Se gli uomini di Raza sono ancora in partita è anche merito dell’ estremo difensore: altra grande parata in distensione sul tiro di Frigerio.  Al 32’ la rete di Folla chiude i conti: la squadra di Inveruno conquista un calcio di punizione dal vertice destro; da qui la sfera compie un percorso tortuoso, trovando diverse deviazioni, tra le quali il colpo di testa a rete del dieci, a pochi passi dalla porta. Il gol del doppio vantaggio mette fine alle speranze dei padroni di casa e negli ultimi istanti i gialloblù conservano intatto il risultato. 1-3 il risultato finale.

I MIGLIORI IN CAMPO
Rognone 7 (Ispra) : Partita complessa per i padroni di casa, che fronteggiano senza sfigurare una dei piani alti. Il numero dieci è l’uomo più pericoloso dell’Ispra: lesto nei tagli, qualitativo e sempre presente in fase offensiva. Nel secondo tempo sigla la rete da numero nove che riporta le speranze ai suoi.
Folla 8 (Accademia Inveruno) : Partita splendida del numero dieci gialloblù, che nel primo tempo si rende più volte pericoloso con lo sprint a bruciare sul fondo e sblocca il risultato in questa modalità.Nella seconda frazione di gara serve l’assist per la seconda rete e impatta di testa il gol che chiude i conti. Strapotere in velocità, gioco di finte, qualità, freddezza gli ingredienti del match perfetto di Folla.

I COMMENTI
Raza (Ispra): “Onore a loro per quello che hanno fatto davanti, grandi movimenti e giocate da categoria superiore. Abbiamo commesso delle ingenuità sui primi due gol, mi aspettavo altri tipi di errori. I ragazzi sono molto giovani e nel percorso di crescita rientrano gli errori. Davanti non bene come eravamo abituati e dietro abbiamo commesso sbagli nonostante i centimetri che abbiamo. Mi assumo le responsabilità e dobbiamo curare questi dettagli che fanno la differenza nel calcio. Ci rimettiamo a lavorare con voglia e umiltà, sperando di trasmettere qualcosa in più”
Napolitano (Accademia Inveruno): “Sapevamo di giocare su un campo difficile , contro una squadra che non ha i punti che merita di avere. Oggi abbiamo fatto una buonissima prestazione: soprattutto nel momento di difficoltà quando gli avversari hanno accorciato le distanze, siamo stati bravi a rimanere concentrati e chiudere la gara. Andremo a incontrare la squadra più forte, cercheremo di metterla in difficoltà sfruttando le nostre carte. Ci misureremo contro una grande formazione e venderemo cara la pelle.”

IL TABELLINO
ISPRA – ACCADEMIA INVERUNO 1-3 (0-1)
Ispra: Tucci 7, Penariol 6, Corti 6, Esteri 6, Daverio 5.5 (17’ st Famiglietti 6), Mattioni 5.5 (28’ st Marasco 6), Groppo 6, Truzzi 6 (36’ st Piras 6), Vara 5.5, Rognone 7, Barbarito 6 (14’ st Deplano 6). A disposizione: Benesso, Palazzese, Deplano, Piras, Cuevas, Vaccarin, Famiglietti, Iulita, Marasco. Allenatore: Raza
Accademia Inveruno: Frattini 6, Mocchetti 6, Tirelli 6, Rondanini 6 (14’ st Cesaro 6), Inzaghi 6, Zucchetti 5.5 (28’ Sciocco 6), Barbieru 6.5 (28’ st Rondanini 6), Frigerio 6, Paoluzzi 7, Folla 7.5, Piccirillo 6.5 (14’ st Raso 6). A disposizione: Dipierro, Ciapparelli, Sciocco, Bazzoni, Cesaro, Cirogliano, Rondanini, Scarabelli, Raso. Allenatore: Napolitano
Arbitro: Labbrodoro di Gallarate
Marcatori: Pt: 28’ Folla (A); st: 2’ Paoluzzi (A), 22’ Rognone (I), 32’ Folla (A)
Note – Pomeriggio sereno, terreno in buone condizioni.
Spettatori: 275 circa. Ammoniti: Mochetti (A), Vara (I), Inzaghi (A). Angoli: 3-8. Recuperi: 0’+2’ .

                                                                                                 Inviato: Stefano Arioli   


ACCADEMIA VITTUONE – VERBANO 1-0

Una partita tutto sommato equilibrata, con l’Accademia che prova a spingere ma non riesce a scardinare la difesa Rossonera. Per tutto il primo tempo la partita rimane aperta con poche occasioni ed emozioni. Nel secondo tempo il canovaccio non cambia, l’Accademia ci prova ma non riesce a trovare il pertugio giusto per aprire abbattere il muro del Verbano. Gli ospiti, d’altro canto, si coprono bene e riescono a tenere botta fino al 38′ del secondo tempo quando Bertoli prende il pallone, appoggia al limite per Santobuono che con un gran colpo la spedisce alle spalle di Chiodi per il vantaggio dell’Accademia Vittuone.

IL TABELLINO
ACCADEMIA VITTUONE – VERBANO 1-0 (0-0)
Acc. Vittuone:
Ghirardelli, Vigo, Grassi (22’ st Habigh), Biglieri, Santobuono, Colombo, Bertoli, Bonato (27’ st Gamarra), Ogliari (38’ st Terraneo), Annoni (40’ st Diani), Villani. A disposizione: Beolchi, Diani, Habigh, Sartorelli, Terraneo, Vigliaroli, Gamarra, Frontini, Bruni. Allenatore: Pavesi
Verbano: Chiodi, Azzimonti, Molinari, Marquez (38’ st Roncari), Riccelli, Furiga, Mazzalupi, Casagrande, Garbin, Guerrero (35’ st Zocca), Ritondale (28’ st Cornelli). A disposizione: Alesi, Rando, Zocca, Roncari, Cornelli, Calderoni, Sivoccia, Sahnoune. Allenatore: Contaldo
Marcatori: st: 38’ Satobuono (AV)
Arbitro: Nicola Paolo Minini di Lovere (Abdullah Al Noman di Abbiategrasso, Eros Vecchi di Abbiategrasso)
Note: soleggiato- Ammoniti: Nabigh (AV), Bonato (AV), Diani (AV), Riccelli (V), Ritondale (V),Furiga (V), Contaldo (V). Espulsi: Ritondale (V), Shala (V)


LUINO – SC UNITED 2-1

Il Luino parte bene e dopo due occasioni per Seno con Altobelli attento, all’8′ i rossoblù andrebbero in gol ma l’assistente del sig. Mauri ravvisa la posizione di fuorigioco di Lercara. Lo United si fa vedere con 2 conclusioni da fuori di Giuliani e Gebbia che non impensieriscono Griggio. Al 24′ il Luino passa: si accende sulla destra Pivato che dopo aver superato 3 avversari serve in verticale Lercara che salta Altobelli e mette in rete. Lo United non trova grandi soluzioni in avanti e si rende pericoloso solo con tiri dalla distanza ma né Volpi né Confalonieri trovano la porta. Più preciso è Pedrocchi che, al 36′, supera Griggio con un gran tiro da 25 metri e firma il pari. Nella ripresa non si ripresenta in campo, per noie fisiche, Lercara sostituito da Gabriele Gardoni. La partita rimane aperta con le squadre abbastanza lunghe. Al 51′ ci prova Piazza ma Altobelli blocca e qualche minuto dopo è Griggio a neutralizzare un colpo di testa ravvicinato di Marzorati. Dopo un’altra conclusione pericolosa di Piazza chiusa ancora in angolo da Altobelli è sempre la punta rossoblù a creare scompiglio in area: il suo tiro da dentro l’area viene ribattuto da Altobelli ma Seno è un rapace e insacca in rete. Lo United alza il baricentro e lascia grandi spazi per i contropiedi rossoblù. Al 70′ Pavia calcia di poco alto e al 73′ Piazza scheggia la traversa su azione d’angolo. All’82’ Pivato recupera un gran pallone a centrocampo e serve Gaspari che, solo davanti Altobelli, calcia alto. Mancato il colpo del KO lo United ci prova in un paio d’occasioni: prima Romano calcia alto e poi, all’89’, la solita parata salva risultato di Griggio su una conclusione da breve distanza. Nei 7 interminabili minuti di recupero il Luino riesce a tenere la palla alta e, anzi, potrebbe chiudere definitivamente la partita con Pivato, servito da Gaspari, ma il suo destro si spegne su Altobelli.

IL TABELLINO
LUINO – SC UNITED 2-1 (1-1)
Luino:
Griggio, Scurati, Terenghi (43’ st Spozio), Pavia, Visconti, Simonetto, Pivato, Bocci, Piazza (31’ st Gaspari), Lercara (1’ st Gardoni), Seno (35’ st Testa). A disposizione: Ghidini, Gulec, Portale, Veide, Testa, Spozio, Gaspari, Spena, Gardoni. Allenatore: Minniti
SC United: Altobelli, Ballabio (31’ st Cesarotti), Giuliani, Loew, Romano, Pedrocchi, Zanus, Confalonieri (24’ st Naldi), Gebbia, Volpi (16’ st Kirsch), Galli (6’ st Marzorati). A disposizione: Mauri, Bernello, Sforzin, Naldi, Aufiero Marzorati, Ghidini, Kirsch, Cesarotti. Allenatore: nome
Marcatori: pt: 24’ Lercara (L), 36’ Pedrocchi (U); st: 22’ Seno (L)
Arbitro: Alessandro Mauri di Lecco (Riccardo Cerami di Busto Arsizio, Fabrizio Giorgi di Legnano)
Note: soleggiato- Ammoniti: Terenghi (L), Pavia (L), Loew (U), Romano (U)


VIGHIGNOLO – GAVIRATE 3-3

Partita scoppiettante che inizia subito alla grande: al 5′ minuto e Facchini porta avanti i padroni di casa, ma passano poco meno di sessanta secondi e Spada agguanta subito il pareggio. La partita prosegue in maniera equilibrata ma al 24′ l’autore del gol, Spada, viene spedito sotto la doccia anzitempo e lascia il Gavirate in dieci uomini. Sul tramonto del primo tempo al 36′, a sorpresa, il Gavirate passa in vantaggio con un goffo autogol di Turconi che la mette nel sacco alle sue spalle involontariamente. Nel secondo tempo si fa sentire la superiorità numerica e il Vighignolo trova il pareggio al 24′ con Lamonaca. Nel finale accade di tutto: al 39′ il Vighignolo passa in vantaggio con Gentile e la partita sembra chiudersi con una vittoria per i padroni di casa, ma in pieno recupero, al 48′, Grillo dal nulla trova il pareggio insperato, all’ultimo respiro: 3-3.

IL TABELLINO
VIGHIGONLO – GAVIRATE 3-3 (1-2)
Vighignolo:
Festinese, Facchini, Ferrario (20’ st Di Miceli), Zingari (1’ st Tomasini), El FIki, Savoia (20’ st Lamonaca), Turconi, Maccarone, De Carlini (12’ st Orlandi), Mazzarani, Gentile. A disposizione: Porta, Galassi, Gobbi, Di Miceli, Di Munno, Orlandi, Lamanna, Lamonaca, Tomasini. Allenatore: Giallonardo
Gavirate: Mantovani, Maccari (22’ st Marchioro), Grillo, Asprella, Praderio, Fiore (40’ st El Matrague), Trotta (1’ st Marras), Martinoia, Torti (22’ st Mastromatteo), Morbioli, Spada. A disposizione: Montorio, Marchioro, Marras, Loringiola, Mastromatteo, El Matrague. Allenatore: Paolillo
Marcatori: pt: 5’ Facchini (V), 6’ Spada (G), 36’ Aut Turconi (G); st: 24’ Lamonaca (V), 39’ Gentile (V), 48’ Grillo (G)
Arbitro: Gianluca Corvino di Bergamo (Menah Sheelan di Cinisello Balsamo, Valentina Maria D’Angheo di Cinisello Balsamo)
Note: soleggiato- Ammoniti: Turconi (V), Mantovani (G), Trotta (G), Mstromatteo (G). Espulsi: 24’ pt Spada (G). Maccarone (V)


AURORA CANTALUPO – CANEGRATE 4-2


UNIVERSAL SOLARO – CERIANO LAGHETTO 2-2


CASTANESE – ACCADEMIA BMV 2-1


In redazione: Matteo Calcagni

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