
Torna sul parquet dopo la pausa il Campus che si appresta a giocare l’ultima gara in B interregionale prima di una ulteriore pausa, quella natalizia. Dopo il turno di riposo dovuto al girone dispari, i varesini si apprestano ad affrontare un’altra formazione dal taglio prettamente giovanile come quella del Sansebasket Cremona. Gli uomini in verde, traslato dal loro detto MenInGreen, non passano un buon momento a livello di classifica avendo vinto fin qui solamente due partite contro la Robur Saronno e contro Tortona alla decima giornata. Classifica fin qui abbastanza scarna di risultati per gli ospiti della prossima gara, ma, ovviamente, Prato e soci non dovranno approcciare sotto gamba la partita: concedere fiducia a Cremona potrebbe essere un errore fatale. La formazione allenata da coach Coccoli, che è anche responsabile del settore giovanile cremonese, vanta alcuni giovani in prestito dalla due realtà cremonesi di A e A2 (Vanoli e Juvi) e ha l’elemento di spicco in Matteo Tommasetto. E’ un’ala piccola che quest’anno sta producendo 13,4 punti a gara ed è arrivato in estate da Iseo, sempre B Interregionale.
Dando un occhio alle statistiche, gli ospiti non hanno ancora vinto lontano da Cremona con 5 sconfitte su altrettante uscite con un attacco abbastanza asfittico con soli 54,6 punti di media a segno a fronte di ben 78,6 subiti. Se poi confrontiamo le cifre con l’impatto casalingo di un Campus che si esalta in casa vediamo che l’attacco bosino gira a ben 83,5 punti realizzati mentre in difesa concede 77 punti. Cifra probabilmente da ritarare visto l’impatto dei cremonesi, ma che evidenzia come se Kangur e soci scenderanno in campo concentrati e decisi dal 1′ la gara dovrebbe avere un padrone ben delineato. Una vittoria che servirebbe per chiudere al meglio una prima parte di stagione che è iniziata col piede giusto. Vincere equivarrebbe a blindare il sesto posto – seppur probabilmente in coabitazione con qualche altra squadra visto che oggi a quota 10 ci sono altre quattro squadre – che è un dato difficilmente preventabile a agosto. E’ un gruppo che cresce giorno dopo giorno e dietro il top scorer Bergamin c’è una squadra capace di trovare alternative da cui andare in ogni momento del match passando dai muscoli di Prato, alla saggezza di Kangur, al tiro di Fernandez Lang o l’intensità difensiva di Scola o la capacità di rottura di Risi.
Matteo Gallo























