Il Campus si è guadagnato il diritto di disputare i playoff e domenica partirà il giro di valzer con gli ottavi di finale che vedranno i biancorossi impegnati contro la testa di serie numero uno Ozzano. Infatti, Varese si è classificata ottava e, pertanto, incrocerà la numero uno dell’altro girone con i playoff che vedono gli incroci fra le nostre squadre del girone B contro quelle del girone A (Gallarate giocherà con Gorizia e la Sangiorgese con Reggio Emilia). Sfida che sulla carta appare a pronostico chiuso vista la stagione disputata dagli emiliani che hanno chiuso in vetta il proprio girone con un ruolino di marcia da 25 vittorie e sole 3 sconfitte che esprime perfettamente la qualità della compagine agli ordini di coach Federico Grandi. L’allenatore aveva lasciato Ozzano nel 2021 dopo aver portato la società dalla C regionale alla B Interregionale centrando due promozioni e ci è tornato quest’estate: con questa sono 9 stagioni complessive sulla panchina ozzanese per il classe 1986.

Detto che Ozzano ha perso pochissimo in generale, gli emiliani hanno un vero e proprio fortino casalingo con 13 successi su 14 incontri in casa mentre il Campus ha un record di 4 vittorie e 9 sconfitte lontano dalle mura amiche. La formazione emiliana è anche una vera e propria macchina da canestri in casa con ben 93,9 punti di media realizzati a fronte di soli 74,7 subiti. Quasi 20 punti di differenza che esprimono alla perfezione quanto sarà difficile fare risultare fuori casa. Miglior realizzatore di Ozzano è il centro 23enne Kissima Diambo, 17 di media e una sola volta non in doppia cifra in questa stagione con un picco realizzativo di 30 punti. Attenzione anche all’ala piccola Obinna Kingsley, 13,5 punti di media all’esordio in serie B Interregionale. Occhio anche a Tommaso Carnovali, giocatore che vanta ben 6 campionati di A2 con un massimo di 10,9 punti nel 14/15 a Bergamo e quest’anno produce 15,3 punti a gara. Infine, come non sottolineare l’esperienza del classe ’86 Alessandro Piazza, playmaker di assoluto livello con una carriera trascorsa praticamente sempre in A2 con Roma e Agrigento le tappe più importanti. Palla a due alle 18 di domenica.

Matteo Gallo

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