
Manuel Pupillo, classe 2013, frequenta la seconda media alla scuola Dante di Varese e ha una passione sfrenata per la bici da corsa.
“Da cinque anni corro in bici. Prima ho giocato a rugby per un annetto, poi ho scelto il ciclismo perché mio padre, durante il Covid, ha organizzato un viaggio in bicicletta fino in Puglia per andare a trovare i suoi parenti. Da allora sono rimasto affascinato dalla bici da corsa“.
Sguardo fiero e idee chiarissime, Manuel – giovanissimo – sembra già sapere cosa vuole dal suo futuro.

A portarlo in redazione, durante una pausa dall’allenamento, è l’amico Simone Zucchi, ex ciclista professionista e volto ben noto qui a Varese Sport.
“I genitori sono amici di famiglia – racconta Zucchi – e ti confesso che spesso è lui ad aiutare me per trovare la voglia di tornare in bici, più di quanto io possa dare a lui in allenamento (ride, ndr). Va come un treno: è bello e stimolante uscire insieme. È ancora presto per capire se potrà davvero fare strada, ma il percorso intrapreso è quello giusto. Ha passione e i mezzi per fare bene, l’importante sarà non perdersi durante la crescita“.
Il futuro nel mondo del ciclismo? Qualcosa bolle in pentola.
“Dopo un anno di collaborazione con la Besanese – spiega Simone – ho deciso che nella prossima stagione mi metterò in gioco con la Ganna. È un progetto interessante e sono pronto a dare una mano“.
Nella stagione appena conclusa Pupillo ha corso nella categoria Giovanissimi G6 con la Polisportiva Besanese, collezionando numeri da capogiro: “Ho vinto 23 gare su 26 a cui ho partecipato. La vittoria che ricordo con più piacere è quella di Cavatore, in Piemonte: una cronoscalata affrontata in trasferta con tutta la squadra. È stato bellissimo vivere la giornata insieme e gareggiare“.
Cosa rappresenta per te la bici da corsa?
“È uno svago dopo lo studio, è la mia passione ed è il mio divertimento. Quando sono in bici non penso ad altro che a pedalare. Il mio obiettivo è arrivare al professionismo e ce la metterò tutta per riuscirci. Il mio idolo? Bartali. Ho visto in televisione le sue imprese, ho letto la sua storia e mi affascina tantissimo“.

Nel 2026 Manuel sarà al primo anno nella categoria Esordienti e vestirà la maglia del Pedale Senaghese Milano. “Sarà più impegnativo, ma vorrei fare bene e puntare anche al Campionato Italiano, che sarebbe un grandissimo risultato. Sono contento perché in otto siamo passati dalla Besanese: siamo un bel gruppo e questo aiuterà tutti“.
Infine, una lezione imparata sul campo. Lo scorso anno Manuel ha rimediato due squalifiche per impennata all’arrivo. “Ho imparato la lezione. Ho dovuto rinunciare a due gare importanti, tra cui il Campionato Regionale. Mi è servito: ho capito l’errore e non lo ripeterò“.
Testa sulle spalle, gambe che girano veloci e un sogno grande quanto una salita epica: Manuel Pupillo pedala già verso il futuro.
Michele Marocco



























