
Prima metà di campionato che va in archivio ed è il momento giusto per concedersi una pausa per le feste e fare il punto sull’avvincente Girone A di Terza Categoria. Quest’anno le storie da raccontare sono tante in un raggruppamento che vede le prime 4 squadre in classifica in appena 4 punti.
Anche la lotta playoff è serrata e dovremo aspettare il prossimo 11 gennaio per ritornare ad emozionarci con le 14 squadre in campo. Però, prima di pensare alla seconda metà di campionato, è il momento del nostro imperdibile Pagellone per cominciare a guardare i primi bilanci di questo inizio di stagione tra certezze, delusioni, sorprese… è il momento di scoprire assieme i voti alle 14 protagoniste.
MONATE CALCIO 8.5

Nel suo primo anno di vita, il Monate aveva fatto vedere ottime cose arrivando a giocarsi i playoff senza, però, sfondare il muro della promozione. Quest’anno, l’asticella sembra essersi alzata con la squadra del Lago che ha costruito un gruppo importante partendo da giocatori di ottime qualità e proseguendo con uno staff solido e competente. I 32 punti raccolti uniti al primo posto e al titolo di Campione d’inverno sono la prova di una realtà consolidata e pronta a farsi avanti per il grande salto in Seconda Categoria. Servirà, tuttavia, un girone di ritorno di livello per potersi affacciare all’obiettivo e il Monate dovrà evitare i cali di tensione che avevano caratterizzato il girone di ritorno della scorsa stagione. Tra le note extra-campo non si può non sottolineare e lodare la splendida collaborazione con la Fondazione Giacomo Ascoli. Hala Muna‘
AURORA GOLASECCA 8.5

L’inizio in sordina con due sconfitte nelle prime due giornate aveva fatto spaventare Pizzuti e i suoi che, però, non si sono abbattuti proseguendo il girone di andata con un filone di risultati positivi che continua ancora oggi. L’Aurora ha saputo trovare trame di livello guidate dal cinismo e dalla qualità di Pedrinazzi, capocannoniere del girone con 10 marcature a referto. Sono 31 i punti raccolti dalla banda di Pizzuti che si trova al secondo posto in classifica, a -1 punto dal Monate. Le premesse per un girone di ritorno di qualità ci sono tutte, tuttavia non dovrà più mancare la concretezza che, negli ultimi 2 mesi, è diventata il vero punto forte della squadra di Golasecca. La ciliegina sulla torta in chiusura di anno è stata certamente la vittoria per 1-4 sulla Casport. Cinici
CERESIUM BISUSTUM 8

Da Porto Ceresio ci si aspettava un campionato di livello, e finora le aspettative non sono state tradite con i ragazzi di Bottarelli che si trovano al terzo posto con 29 punti in classifica. Con il secondo attacco del girone (31 gol segnati) i rossoblu hanno dimostrato di essere una rosa dalla forte componente offensiva e dalle grandi doti tecniche. Basti pensare che oltre il 70% dei gol segnati dalla squadra, ha la firma del terzetto d’attacco Alves-Giacopinelli-Franzoso. Il DS, nonché portiere, della CerBis Matthias Rainer ha saputo mettere in piedi una rosa di livello che, però, dovrà fare qualcosa di più nel girone di ritorno se vuole provare ad agguantare la promozione diretta senza passare dai playoff. Con grinta
PONTE TRESA 8

Quarto posto e 28 punti in classifica lanciano il Ponte Tresa tra le squadre più in forma del campionato. I gialloblù di mister Gatta hanno archiviato gli alti e bassi iniziali infilando 7 vittorie consecutive e crescendo con costanza. I gol di Acclavio (8 reti per il classe 2004), gli assist di Marchio e le trame di Mazzucchi hanno trascinato la squadra in piena zona playoff, a soli 4 punti dalla vetta. Per rendere il ritorno davvero trionfale servirà evitare i cali di tensione che macchiarono parte della scorsa stagione. L’esperienza in più potrebbe essere l’arma decisiva per puntare al salto di categoria in un girone di ritorno tutto da vivere. Affamati
AZZURRA MOZZATE 7.5

Partenza sprint per l’Azzurra Mozzate, capace di vincere le prime sette partite di fila dimostrando buona intensità unita ad ottime idee di gioco. L’ultimo mese e mezzo, però, ha portato in dote difficoltà e una lunga lista di infortunati che ha rallentato la corsa dei ragazzi di mister Como. Il bottino dell’andata è comunque solido: 26 punti e quinto posto in classifica, in piena zona playoff. Nella seconda parte di stagione, mister Como dovrà riportare i suoi sul tracciato iniziale per puntare alla promozione senza più nascondersi. Fondamentale sarà recuperare al 100% bomber Bettoni, già autore di 8 gol. Ambiziosa
VIRTUS BISUSCHIO 7

Migliorare la scorsa stagione era il vero imperativo in casa Virtus Bisuschio, e i cambiamenti estivi sono andati tutti in quella direzione, nella speranza di invertire la rotta dopo i soli 8 punti raccolti nel precedente campionato. Dopo un inizio tra alti e bassi e l’infortunio di Borin (autore di 5 gol nelle prime gare), sembrava in arrivo l’ennesima doccia gelata per i ragazzi di Patella. Invece, il gruppo si è rimboccato le maniche risalendo la classifica passo dopo passo fino all’attuale ottavo posto a 17 punti, a una sola lunghezza dalla zona playoff, difesa dalla Casport. I gialloblù hanno trovato nei fratelli Mannarino concretezza offensiva, e grazie a un miglioramento nella fase difensiva hanno mostrato ottime potenzialità. Ora serve confermarsi nel girone di ritorno per sognare i playoff. Rigenerata
TERNATESE 6.5

Doveva essere l’anno della consacrazione per la Ternatese, ma in questa prima metà di stagione i rossoblù non hanno ancora dimostrato di essere la squadra da battere. Il bilancio dell’andata li vede comunque in zona playoff, al sesto posto con 20 punti, ma già staccati di 6 lunghezze dal quinto. Il cambio in panchina (Vighi out, Baratelli in) ha dato nuova linfa e maggiore concretezza, con una squadra tornata a giocarsela alla pari contro qualsiasi avversario. Il pareggio dell’ultima giornata nel “derby” con il Monate significa tanto, ma per puntare in alto servirà continuità e tutto il talento del “faro” classe 2006 Lacerenza, già autore di 9 reti. Intermittenti
CASPORT 6

Dopo una stagione chiusa in forte crescita e i playoff sfumati per un soffio, ci si aspettava un ulteriore salto di qualità dai ragazzi di mister Rudi. Invece, la Casport ha faticato a trovare continuità, alternando buone prestazioni a passaggi a vuoto pesanti, come il netto ko contro l’Azzurra Mozzate. I 18 punti raccolti valgono il settimo posto e l’ultimo gradino della zona playoff, con appena una lunghezza di vantaggio sull’ottavo. Servirà alzare l’asticella nel ritorno per confermare le ambizioni di inizio stagione e ritrovare i gol del trascinatori della scorsa stagione Morandi, finora fermo a sole 2 marcature. In attesa
BIANDRONNO 6

È un anno zero per il Biandronno, tornato in Terza Categoria dopo una stagione di stop. Il bilancio dell’andata parla di un onesto nono posto a quota 15 punti, con un dato curioso: ben 12 di questi sono arrivati in trasferta, segno di un feeling ancora da costruire con il campo di casa. Nonostante lo scossone di fine settembre con l’addio di mister Perna, il gruppo ha reagito con carattere, riuscendo a mettere in difficoltà anche squadre più attrezzate. Ora, con mister Gritti alla guida e appena 3 punti di distanza dalla zona playoff, la rincorsa resta possibile. Con qualche innesto mirato, il ritorno potrebbe riservare belle sorprese. Da seguire
S. LUIGI ACADEMY 5.5

Lieve insufficienza per il San Luigi Academy di mister Virno, che chiude l’andata con 14 punti frutto di 3 vittorie e 5 pareggi. I biancoazzurri hanno mostrato discrete qualità corali, riuscendo a tenere testa anche a formazioni di vertice. Tuttavia, l’ultimo mese è stato complicato: appena 1 punto nelle ultime 4 gare, complice anche qualche assenza pesante. Se la fase difensiva appare collaudata (20 gol subiti), è davanti che serve qualcosa in più per poter dare maggiore spinta alla rincorsa in classifica. La rosa è giovane e strutturata, ma per tenere vivo il sogno playoff servirà un deciso salto di qualità. A doppia faccia
BODIO ACADEMY 5.5

New entry del campionato, il Bodio ha mostrato qualità e idee di gioco chiare sin dalle prime uscite. Mister Zanzi è una garanzia sul piano del gioco, ma il bottino dell’andata parla di soli 12 punti raccolti, con 25 gol fatti e 19 subiti. La squadra, composta in gran parte da ex Juniores, paga l’inesperienza e qualche calo di concentrazione, non riuscendo sempre a concretizzare quanto crea. I pareggi con Ternatese e CerBis e le sconfitte di misure contro Azzurra Mozzate e Aurora Golasecca sono emblema del potenziale che possiede questa rosa. Il percorso di crescita è avviato: le qualità ci sono, servirà tempo per trasformarle in risultati e continuità. Promettenti
SUMIRAGHESE 5

La scorsa stagione è stata un completo flop per la Sumiraghese che, quest’anno, è partita con altre speranze ed altri obiettivi. Il 12° posto a quota 11 punti non può, però, essere soddisfacente per una squadra come quella ora in mano a mister Di Lascio. Troppe lacune, sia in termini di continuità che di approccio mentale hanno impedito alla Sumiraghese di mostrare risultati importanti. L’exploit dell’8-1 rifilato alla Fides resta uno degli acuti più rumorosi del girone, ma anche un’eccezione in mezzo a tante, troppe, domeniche spente. Il cambio in panchina sembra essere stato di buon impatto per una squadra che dovrà lavorare sulla propria identità ed imparare a gestire le partite nei momenti chiave. Il potenziale, almeno a livello individuale, non manca, ma serve una scossa per evitare di restare impantanati a centro classifica senza veri obiettivi. Incompiuta
FIDES VARESE 4.5

La neonata Fides Varese ha sofferto tutte le naturali difficoltà di un progetto fresco, non riuscendo a portare risultati concreti e di livello. Sono solo 2 i punti raccolti in questi primi mesi di vita della creatura di Buffa con un cambio di allenatore nel mezzo (fuori Scaglia, dentro Cataldo) a testimoniare le difficoltà in essere. Dopo un avvio volenteroso, la fiamma arancio-nera si è affievolita sotto il peso delle sconfitte. Servirà invertire la rotta per far emergere il potenziale ancora acerbo del gruppo. Una crescita mentale e tecnica potrebbe gettare basi più solide per la prossima stagione. Da costruire
TRAVEDONA MONATE 4

Purtroppo, negli ultimi anni il Travedona sembra essersi abbonato all’ultimo posto del girone varesino di Terza Categoria. Il bilancio dell’andata è impietoso: 1 solo punto (frutto del pari per 1-1 di settembre contro la Fides), 12 sconfitte, peggior difesa (52 gol subiti) e peggior attacco (11 reti segnate). Eppure, i ragazzi di Mozzoni non hanno mai smesso di provarci, mettendo in difficoltà anche squadre di vertice come Ceresium Bisustum e Ponte Tresa. Il cammino è in salita, ma la voglia di riscatto nel girone di ritorno non manca. Fanalino di coda
Roberto Galli






























