Il freddo di fine novembre è in netto contrasto con i giorni bollenti che il mondo della pallanuoto varesina sta vivendo: la VON (reduce dalla rassegna svedese della Movember Cup) scalpita per il debutto in Serie B previsto per sabato 6 dicembre alla Bocconi contro Lerici e lunedì prossimo si alzerà ufficialmente il sipario sulla stagione con la presentazione presso la Sala Matrimoni del Comune di Varese.

La Varese Olona Nuoto, però, non è solo Prima Squadra ma anche e soprattutto Settore Giovanile. E l’attività del vivaio bianco-rosso-blu è già ripartita a pieno regime presso la palestra della Robur (Prima Squadra e Under18 si allenano a Ispra) che, dopo la chiusura della Piscina Comunale, ha accolto tra le sue mura la VON. “Non possiamo che ringraziare i nostri amici della Robur – commenta uno degli allenatori storici del movimento, Gionata Gesuato Galloperché ci stanno mettendo nelle migliori condizioni possibile per fare qualcosa di buono. Ci stiamo trovando bene e le prime partite targate sia Pallanuoto Italia sia FIN sono andate bene: abbiamo una buona competitività e siamo anche riusciti ad aumentare i numeri dei più piccoli. Certo, siamo ancora relativamente pochi avendo una cinquantina di ragazzi dai 2016 ai 2010i, ma siamo comunque in crescita, abbiamo coperto tutte le annate e vogliamo dare sempre più visibilità a questo sport sul territorio”.

La piscina della Robur è utilizzata dalla VON per gli allenamenti, ma non può ospitare le manifestazioni ufficiali della Federazione, ragion per cui la società varesina ha dovuto optare per un Piano B. “Nel circuito Pallanuoto Italia le partite sono a concentramento spiega Gallo, per cui tutte le squadre si ritrovano in una piscina e si sfidano. Per i campionati federali abbiamo avanzato la richiesta di giocare le prime partite in trasferta, mentre la nostra piscina casalinga sarà quella di Villaguardia”.

Come il presidente Fabio Fabiano e coach Daniele Osigliani hanno avuto modo di raccontare nei mesi precedenti, l’attuale momento della VON comporta enormi sacrifici da parte di tutti gli addetti ai lavori e gli allenatori non ne sono esenti. Lo stesso Gallo, però, ribadisce con trasporto: “Stiamo vivendo questo periodo in maniera molto intensa: grazie alla Robur siamo molto più sereni rispetto all’inizio e anche i ragazzi stanno rispondendo bene. Diciamo che abbiamo preso tutto questo come una sfida che in passato non avevamo mai affrontato e gli stimoli sono quotidiani, anche solo per ottimizzare al massimo gli spazi che abbiamo a disposizione”.

Il tutto seguendo una precisa filosofia che è sempre stata alla base del macrocosmo Varese Olona Nuoto: “Puntiamo a fare in modo che il nostro prodotto possa essere appetibile. So che la società è al lavoro per garantirci il miglior futuro possibile, ma il mio compito, e quello degli altri allenatori, è fare in modo che nei prossimi mesi i ragazzi possano continuare il proprio percorso di crescita perché il progetto VON deve rimanere basato su target arrivabili e giocatori homemade. Questa politica ci ha permesso di raggiungere tutte le categorie possibili e grandissimi traguardi: dobbiamo continuare così”.

Ultimo, ma non meno importante, Gallo ribadisce un aspetto fondamentale: “Mi fa piacere e mi rende estremamente orgoglioso ciò che sta nascendo giorno dopo giorno con i ragazzi, i genitori e chi ci sta intorno per la passione e l’affetto che tutti stanno mettendo. A cominciare dal presidente, che è davvero encomiabile. Anche per questo motivo non stiamo affrontando la stagione con il solo intento di veleggiare per un anno, ma proprio per crescere, difendere le attuali categorie e, perché no, salire con qualche annata”.

Matteo Carraro

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